Diploma Università

Le Regioni in soccorso delle scuole.

23 novembre 2009

Succede in Toscana, dove la Regione pagherà le maestre per salvare le scuole materne.

FIRENZE – La Regione Toscana stanzierà 1.600.000 euro per consentire ai 750 bambini l’inizio delle scuole materne.
I fondi, recuperati nelle pieghe del bilancio, verranno usati per garantire il pagamento dei docenti e del personale per 33 classi sparse tra le province di Firenze, Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia e Prato.

E’ la primissima volta che la Regione interviene per garantire economicamente l’apertura dell´anno scolastico

Rispetto allo scorso anno ci sono 1493 iscritti alla materna in più e ciò ha richiesto 77 nuove sezioni; la Regione si è mossa avanzando la richiesta all’ufficio scolastico regionale, il quale ha però garantito, tenendo conto del numero di insegnanti disponibili, solo 44 sezioni.

Per le altre 33 se ne è occupata la Regione stessa.

Anche se per le scuole dell’infanzia esiste qualche spiraglio, il discorso non vale per le scuole elementari( 89 classi in meno), le medie (4 classi in meno) e le superiori (53 classi in meno).

Ciò dunque significa che alcuni studenti toscani dovranno essere accorpati ad altre classi.

La Regione Toscana presenterà entro il 15 settembre ricorso alla Corte Costituzionale contro i regolamenti posti dal ministero dell´istruzione in modo che intervengano sul riordino della scuola dell´infanzia e primaria.

Fonte: firenze.repubblica.it

Al via il progetto web in cattedra

6 novembre 2009

Verranno forniti, ad oltre 100 docenti, gli strumenti per orientare ad un uso sicuro e consapevole di Internet gli studenti della scuola media.

FIRENZE – E’ stato presentato dalla Commissione Progetti del Rotary Club Firenze Est, il progetto “Web in Cattedra”.

L’iniziativa è nata dalla collaborazione ed il supporto tecnico della Questura di Firenze, della Polizia Postale e delle Comunicazioni, dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, di Microsoft, dell’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici e del Comune di Firenze, con il patrocinio della Provincia di Firenze e dell’Azienda Sanitaria di Firenze.

“Web in cattedra”, entro il termine dell’anno 2009, consentirà ai 100 docenti designati dai vari presidi, di usufruire di una formazione offerta direttamente da alcuni degli organizzatori per conoscere i rischi, le precauzioni ed i rimedi, che permettano una navigazione sicura nella Rete.

Il corso darà la possibilità di inserire in ogni Istituto presente sul territorio, almeno un docente “istruttore”, cioè un professore che avrà il compito di fornire ai propri colleghi le conoscenze acquisite durante il corso.
Così facendo sarà possibile sensibilizzare più di 4.500 studenti nel Comune e nella Provincia di Firenze e gli istituti coinvolti potranno includere queste tematiche all’interno della programmazione didattica in modo da garantire una formazione ed un’informazione a tutti i ragazzi che frequenteranno la scuola media anche negli anni scolastici a venire.

I corsi saranno organizzati in quattro cicli di lezioni, ciascuno dei quali sarà composto da 25/30 persone ed avrà la durata di 9 ore, distribuite nel corso di tre giornate.

Verrà quindi insegnato ad i ragazzi come prevenire alcuni fenomeni quali l’adescamento, il reclutamento, i download di immagini e/o video pornografici e pedopornografici.

Ai docenti invece saranno impartite nozioni specifiche e verrà messo a loro disposizione del materiale informativo, in cui sarà descritto in modo chiaro l’uso sicuro del mezzo informatico per una navigazione istruttiva, divertente e soprattutto senza pericoli.

Verranno illustrati i programmi di protezione più diffusi sulla Rete per cercare di fronteggiare al massimo l’attacco del computer da virus, malware e spamming.

Fonte:lastampa.it

A scuola come al lavoro. Si timbra con il cartellino.

5 novembre 2009

Singolare idea di un liceo toscano, gli studenti come lavoratori.

MASSA – Gli alunni di un liceo scientifico della città di Massa sono costretti da diversi giorni a timbrare con il proprio badge come fanno i lavoratori.

Sono stati sistemati all’ingresso del liceo degli specifici rilevatori ottici i quali individuano i presenti attraverso la lettura di una scheda magnetica, e ne verificano le assenze.

Le famiglie potranno quindi richiedere di essere informate, attraverso un SMS, se il proprio figlio ha preso parte alla lezione o se ha marinato.

La dirigente scolastica del liceo ha descritto la novità come un aiuto in più ai docenti, specialmente quelli della prima ora, che potranno evitare di fare l’appello.

Ovviamente il sistema è anche in fase di sistemazione nel senso che in questi primi giorni si sono verificate delle imprecisioni dovute a errori di lettura delle macchine e anche delle mancate identificazioni per mancanza di alcuni studenti del tesserino magnetico.

Fonte:periodicoitaliano.info

Test troppo difficili, molti i bocciati.

10 ottobre 2009

Per questo alcune università toscane organizzano corsi di recupero.

FIRENZE – Più di 1 studente su 2 nella facoltà Lettere non è riuscito nel superamento della prova di autovalutazione, 1 su 4 in Economia ed il 40% degli studenti a Scienze della Formazione non ha raggiunto la soglia dei 18/30 per ottenere la promozione.

Situazione analoga in Ingegneria, la quale ha deciso di organizzare corsi di recupero affinché i ragazzi possano colmare le tante lacune presenti nelle varie materie.

A preoccupare maggiormente i rettori delle università toscane, è che il debacle riguarda maggiormente la facoltà di Lettere.

Infatti sono molti gli studenti, circa il 60%, che hanno un lessico ristretto e povero e conoscono poco o per niente il significato di alcune parole come refuso, velleità e procrastinare.

Per questo, saranno affidati ai corsi di recupero; infatti da qualche giorno, la facoltà di Lettere ha reclutato una decina di docenti delle scuole superiori per puntellare le lacune presenti.

Fonte: firenze.repubblica.it