Diploma Università

Addio Pagella, entro il 2013 sarà disponibile online

26 dicembre 2011
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Con il nuovo decreto sviluppo, dal primo gennaio 2013 le pagelle e tutti i certificati scolastici dovranno essere distribuiti con strumenti digitali.

L’introduzione è stata pianificata per semplificare e migliorare le comunicazioni tra la scuola e la famiglia, riducendo inoltre drasticamente i costi e rappresenta un primo passo per digitalizzare tutte le procedure all’interno di un istituto scolastico.
Successivamente diventeranno accessibili via web: le informazioni sulla carriera dello studente, la gestione delle iscrizioni, il pagamento delle tasse scolastiche.
Importante sarà il supporto di servizi disponibili direttamente dai sistemi informativi del Ministero dell’Istruzione, seguendo l’esempio delle università che già svolgono servizi di questo tipo.

Il decreto prevede in ogni caso la possibilità di ricevere su richiesta la copia cartacea di tutti documenti elettronici.

Fonte: La Stampa.

Ikaros, la prima scuola che ha abolito i libri

20 dicembre 2011
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L’istituo tecnico “Ikaros” di Bergamo ha deciso di compiere una grande sfida d’innovazione per i suoi studenti e l’intero sistema scolastico italiano.
E’ la prima scuola in Italia che ha deciso di non utilizzare più libri di testo in formato cartaceo, ma bensì in formato digitale.

Infatti, per l’inizio dell’anno scolastico, la scuola ha deciso di comprare e distribuire 1.370 Ipad, il numero esatto di studenti iscritti. Questo istituto bergamasco è il primo in tutta Italia che ha deciso di affrontare la svolta informatica nella maniera più radicale: in verità non è l’unico istituto che ha introdotto l’Ipad a scuola, me gli altri istituti hanno preferito per il momento fermarsi su singole classi con progetti sperimentali.

Le famiglie degli alunni dovranno pagare un canone di 200€ l’anno, comunque inferiore alla spesa media che viene svolta per l’acquisto dei libri tradizionali. Inoltre, tutti gli Ipad sono già provvisti di dizionari, atlanti ed altri strumenti scolastici, come ad esempio tutte le dispense redatte direttamente dai professori. Per quanto riguarda i costi, l’istituto scolastico è riuscito a sostenere la prima spesa iniziale coadiuvato da un partner tecnologico che ha fatto da sponsor, prevedendo anche che l’investimento si ammortizzi nell’arco di 3 anni.

Il direttore dell’istituto, Diego Sempio, in una intervista ha rilasciato queste dichiarazioni:
“Abbiamo voluto appositamente essere drastici e verificare fin da subito la capacità di apprendere grazie al nuovo strumento. Ma è una novità che nasce anche da una constatazione: oggi i ragazzi imparano in un modo diverso, conoscono già i linguaggi dei computer; è un metodo diverso da chi ha studiato sui libri, progredendo passo passo dalla prima all’ultima pagina e noi ne prendiamo atto. Da noi approdano i ragazzi che finiscono la terza media con i voti più bassi, quelli che si sentono dire “E’ meglio se impari un mestiere…”. Ebbene, mettere nelle loro mani un iPad è una maniera per far recuperare ai giovani stima in se stessi, nelle loro capacità. Da noi s’impara facendo, attraverso azioni che hanno un valore pratico e quella tavoletta può rappresentare un vero riscatto per tanti di loro!”

Fonte: Corriere.it

La conoscenza come “bene comune” nella scuola italiana

25 novembre 2011
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Il punto di partenza è una inizativa nata dalla Garamond, una casa editrice specializzata nella produzione di documentazione digitale e strumenti di rete rivolti al mondo dell’istruzione.
La Garamond ha voluto coivolgere i più di 62000 docenti registrati nel loro sito, a far parte di una grande comunità di insegnanti disponibili a pubblicare e condividere le loro produzioni didattiche (come testi, dispense, slides, video, questionari ecc…) all’interno del RICED, il Repertorio Italiano di Contenuti Educativi e Didattici.

Lo scopo della nascita di questo prodotto è quello di creare un vero e proprio capitale di sapere, dando vita ad una piattaforma di documenti digitali in ambito didattico per il “Social Learning”, cercando di creare piattaforme di E-learning per tutte le scuole italiane.

Tutto il repertorio online RICED, viene alimentato ed utilizzato da docenti e studenti, ed è interamente fruibile gratuitamente, cosa assolutamente inusuale nel nostro paese per il reperimento di materiale didattico.
In Italia, infatti, vengono spesi dalle famiglie 750 milioni di Euro all’anno per l’acquisto di testi spesso utilizzati solo al 20-30% (resi anno dopo anno fuori corso dalle cosiddette “nuove edizioni”).

Fonte: La Stampa

L’università di Padova va su Giove

28 ottobre 2011
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La sonda Juno ha cominciato il suo viaggio verso il gigante rosso.
Il viaggio terminerà nel 2016 dopo che la sonda avrà completato 30 orbite.

La sonda porta con se un po’ di Università di Padova, al suo interno infatti vi è una targa realizzata dall’università in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana e rappresenta “Galileo e la scoperta delle 4 lune medicee di Giove”.
Oltre alla targa nella navicella sono state poste 3 statue, fabbricate dall’industria di costruzioni danese Lego in collaborazione con la Nasa, che rappresentano Galileo e le due divinità Giunone e Giove.

L’obiettivo della missione è: studiare la formazione del pianeta Giove e i processi di nascita di tutti i pianeti.

Fonte: cronacalive.it