Diploma Università

Alla Sapienza di Roma arrivano i certificati online.

4 giugno 2010

Obiettivo: eliminare le file nelle segreterie di ogni facoltà

ROMA – La Sapienza dice basta alle lunghe file davanti alle segreterie delle proprie facoltà. E lo fa attraverso il timbro digitale, un nuovo servizio online che consente di scaricare dal portale dell´ateneo i certificati di iscrizione con gli esami sostenuti e i certificati di laurea, sia in carta semplice che in bollo. Un sistema innovativo, attivo 24 ore al giorno che permette agli studenti di stampare dal loro pc i documenti, che hanno comunque pieno valore legale.

Per ottenere i certificati con il timbro digitale gli studenti devono collegarsi al portale “Infostud” dal sito della Sapienza. Tramite l’utilizzo della password che ogni iscritto riceve automaticamente, lo studente può iscriversi agli esami della sua facoltà e visualizzare i certificati online con il timbro digitale.

Dunque una vera e propria rivoluzione che consente di rimuovere le file davanti agli uffici delle segreterie ed evitare perdite di tempo con le pratiche agli studenti stessi.

Fonte: Roma.Repubblica.it

Arriva 150 digit, il nuovo modo di fare scuola

3 giugno 2010

Si tratta di una piattaforma online che consente la comunicazione tra studenti e docenti in ambiente 3D

Italia 150 ha recentemente un anticipo di quella che sarà la scuola del futuro. Una scuola altamente tecnologica alla cui realizzazione stanno lavorando lo stesso Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

E’ stato presentato 150 DIGIT, una nuovissima piattaforma online. Si tratta di un grande ambiente di comunicazione in 3D in cui tutti i docenti e gli studenti d’Italia potranno raccontare la loro visione dell’Italia nella prospettiva d’immaginare il Paese del futuro, in occasione del 150/o anniversario dell’Unità d’Italia.

Attraverso l’utilizzo dell’Augmented Reality, lo strumento per professori e studenti in cui si esercita il massimo di interazione tra mondo reale e dimensione digitale, e delle superfici interattive come le LIM (le lavagne interattive), 150 DIGIT permetterà a studenti ed insegnanti di conoscere in anteprima i contenuti di Esperienza Italia, l’evento di 250 giorni che si sta preparando a Torino per festeggiare l’anniversario del 2011.

150 DIGIT è uno spazio online nel quale gli istituti potranno creare le proprie attività sul 150/o anniversario partendo dagli stimoli proposti, come ad esempio accedendo ad un archivio di risorse digitali per consultare e arricchire ciò che è stato preparato in classe oppure comunicando e condividendo racconti ed esperienze con altri istituti che stanno lavorando sugli stessi temi in una sorta di “laboratorio 2.0″ in cui si apprenderà e lavorerà in modo molto cooperativo.

150 DIGIT consentirà la connessione con lo Spazio Scuole che nel 2011 sarà collocato nelle Officine Grandi Riparazioni, il cuore pulsante dei festeggiamenti. In oltre 2.000 metri quadrati dedicati ai ragazzi, le classi di tutta Italia si ritroveranno per presentare gli esiti del lavoro di avvicinamento al 150/o anniversario fatto negli anni precedenti.

Fonte: Sophia.it

Ai quiz universitari si risponde con lo studenti response system:

8 maggio 2010

Il telecomando che rende le lezioni più dinamiche ed interattive.

MILANO – Un telecomando arriva nelle aule della Bicocca rendendo più dinamica ed interattiva la tradizionale lezione frontale. Si chiama student response system, il sistema che consente agli studenti di dare una risposta ai quesiti dei docenti, ed agli stessi insegnanti di conoscere subito il grado di preparazione e colmare le eventuali lacune.

Il software si occupa di elaborare le risposte in formato grafico, mostrando le percentuali ottenute da ciascuna delle soluzioni. Così facendo il docente può subito vedere quanti alunni hanno risposto in maniera corretta, oltre a poter visualizzare informazioni più approfondite sulla qualità delle risposte come ad esempio le percentuali di correttezza ed errore per genere, per percorso formativo o per fascia d’età.

La sperimentazione è stata avviata nei corsi di Ecologia della facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e di Patologia generale e Immunologia della facoltà di Medicina e Chirurgia. Negli Stati Uniti, alcuni atenei lo distribuiscono assieme al tesserino universitario.

Fonte: Il Giornale

Arriva una nuova patente informatica per le scuole.

27 aprile 2010

Si tratta di ECDL 4PS presentata dalla AICA.

ROMA- AICA, l’Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico, ha presentato ECDL for Problem Solving, il nuovo programma di certificazione europeo che prevede l’utilizzo del computer come strumento per la risoluzione dei problemi di matematica, fisica, economia, etc., studiati nelle scuole medie superiori.

AICA infatti ha da tempo avviato la sperimentazione di questa nuova patente informatica nella penisola. La nuova certificazione è organica alla riforma della scuola media superiore e rappresenta un grande passo avanti: infatti il Pc non verrà utilizzato come strumento fine a sé stesso, ma anche come mezzo per risolvere problemi nelle varie discipline.

La riforma della scuola ha portato ad una novità fondamentale che riguarda l’introduzione dell’informatica nei programmi curriculari della scuola superiore. Ciò significa che tutti gli studenti devono avere una formazione basilare sul computer: ossia aver una conoscenza equivalente a quella dell’ECDL Core. Con l’ECDL 4PS si passa dalla conoscenza strumentale del computer al suo utilizzo per risolvere problemi.

ECDL for Problem Solving si consegue superando dei test che attestano la capacità dello studente di esser in grado di risolvere problemi reali tramite l’uso del Pc. Pre requisito richiesto è la patente ECDL Start (quattro moduli su sette totali della patente ECDL full, incluso il modulo dedicato ai fogli di calcolo).

Fonte: ADN Kronos

Esame OK, la nuova applicazione iPhone per gli universitari.

22 aprile 2010

Con questa applicazione si riuscirà a gestire l’ansia da esame e a studiare per le prove scritte e orali.

Per tutti coloro che cadono in preda all’ansia da pre-esame, è uscita una nuova applicazione per iPhone e iPod che aiuta a gestire in modo migliore l’agitazione.

Realizzata da scienziati italiani, l’applicazione “Esame OK” offre esercizi guidati per sfidare la paura dei test scritti e orali, oltre a dare consigli utili e strumenti per una migliore organizzazione in vista di qualsiasi prova universitaria.

L’applicazione è un vero e proprio tutor, infatti è in grado di pianificare l’esame, ricordando allo studente stesso le nozioni importanti e progettando il sistema maggiormente adeguato per lo studio e per la seconda fase di ripasso.

L’efficacia del software è stata verificata tramite un test su 90 studenti universitari che dovevano dare esame entro una settimana dall’inizio dell’intervento; ed ha dato ottimi risultati sia a livello psicologico che di rendimento scolastico.

“Esame OK” ha al suo interno anche un libretto universitario tecnologico che permette di raccogliere ed organizzare tutte le informazioni critiche per sostenere l’esame, come le possibili domande, i riassunti, gli appunti e gli eventuali approfondimenti.

Fonte: Sky

Wireless libero per gli universitari di Lugo

17 aprile 2010

Alla biblioteca Trisi la possibilità di connettersi per aiutare gli studenti nello studio.

RAVENNA- L’assessorato alle Politiche Giovanili e Biblioteche ha deciso che la rete wireless del comune diventi fruibile gratuitamente ed in modo completo da parte degli studenti universitari.

Gli studenti non dovranno fare altro che presentare il proprio tesserino universitario in Biblioteca, dopo di che potranno navigare gratuitamente nelle piazze del centro ed a Palazzo Trisi.

Gli obiettivi di questa iniziativa riguardano l’agevolazione di tanti ragazzi che, per motivi di studio frequentano la Biblioteca Trisi, concedendo la possibilità di accedere senza spese ad internet; e far si che gli spazi pubblici e privati diventino maggiormente fruibili dai ragazzi che intendono utilizzarli.

L’assessore ha precisato che la delibera si contestualizza nell’ambito del progetto “Trisi al Caffè” che vanta una costruttiva collaborazione fra Biblioteca e gestori di locali lughesi.

Fonte: Lugo Notizie

La digitalizzazione delle scuole finanziata dalla pubblicità

31 marzo 2010

A Milano si iniziano ad utilizzare badge per le presenze, sms e registri elettronici. Le spese vengono ammortizzate dagli sponsor posti sul monitor dell’atrio.

MILANO – All’istituto professionale Bertarelli di Milano, la gestione integrata di voti e programmi è consultabile dai touch screen presenti in ogni aula; un badge viene utilizzato dagli studenti per registrare la loro presenza. L’appello è diventato una pura formalità.

Ma non solo: in futuro, i genitori potranno ricevere un SMS di avvertimento quando i propri figli non saranno presenti in aula; mentre per quanto riguarda gli studenti, essi avranno la possibilità di richiedere i certificati come capita nelle stazioni alle biglietterie automatiche.

Anche se i registri elettronici sono presenti da parecchio tempo e sono usati in tanti istituti, questo sistema è nuovo ed è stato pensato insieme all’azienda che fornisce i normali registri cartacei con una sperimentazione vera e propria che inizierà dopo le vacanze di Pasqua.

Il costo di 20 mila euro sarà pagato tramite sponsorizzazioni da trasmettere sul monitor dell’atrio.

Fonte: La Stampa

Un Nintendo DS in ogni scuola?

29 marzo 2010

La proposta arriva direttamente dal fondatore dell’azienda giapponese.

La Nintendo vuole fornire una console in ogni istituto giapponese: questo è l’obiettivo che l’azienda nipponica guidata da Shigeru Miyamoto si è prefissata di raggiungere.

Il settore dell’istruzione, ritenuto di importanza strategica da parte di Nintendo, potrebbe spingere i concorrenti, come esempio Sony, a muovere gli stessi passi.

Miyamoto ha evidenziato come la console venga già utilizzata con fini formativi non solo da musei e gallerie d’arte, ma anche nella famosa catena di fast food Mc Donald’s che usa un software chiamato eSmart per ottimizzare la formazione dei dipendenti.

L’iniziativa di Nintendo può contare sul supporto del governo giapponese, che ha dato l’ok per la distribuzione delle console DS a partire dal prossimo anno.

Esperimenti come questi mirano a riformare il mondo dell’educazione per avvicinarlo alle esperienze più familiari ai bambini ed agli adolescenti.

Applicati già in alcune scuole americane, come la Quest to Learn School o Q2L, istituto per “digital kids”, questi esperimenti hanno avuto un grande successo.

Essenzialmente si tratta di una comunità scolastica nella quale i giovani studenti imparano a vedere il mondo come un insieme di molti tipi di sistemi diversi; un posto per giocare, inventare, crescere ed esplorare.

L’idea di base è quella di creare una sorta di collegamento tra i vecchi ed i nuovi sistemi di apprendimento per i bambini e un luogo in cui i media digitali incontrino il mondo dei libri ed i giovani inizino a riflettere da designer, inventori, matematici e così via.

[Via Hai Sentito]

iTunes U: ecco il primo ateneo italiano

28 marzo 2010

E’ la Federico II di Napoli. Metterà a disposizione le proprie lezioni di ciascuna facoltà.

Finalmente arriva su iTunes U il primo ateneo italiano. Si tratta della Federico II di Napoli, il quale metterà a disposizione le lezioni di ogni facoltà sia tramite podcast audio che video.

iTunes U è il progetto di e-learning creato da Apple e che da anni è già utilizzato in parecchie università degli Stati Uniti e non solo.

Tutti gli studenti, non solo gli iscritti alla Federico II, avranno accesso ad una serie di contenuti multimediali disponibili gratuitamente: lezioni audio, lezioni video, slide, testi di riferimento, note dei professori, appunti e consigli, il tutto scaricabile su computer o su iPhone per essere consultato in qualsiasi momento.

Sostanzialmente saranno utilizzabili tutti quei contenuti che fino ad oggi potevano essere ottenuti seguendo fisicamente una lezione.

Fonte:iphoneitalia.com

7inLatino la nuova applicazione Iphone per gli studenti

23 marzo 2010

Un nuovo aiuto per tutti coloro che studiano latino.

7inLatino è l’applicazione che ciascuno studente ha sempre desiderato di avere nel corso di un compito in classe di Latino. Questa applicazione possiede una raccolta di oltre 11.000 versioni latine che possono essere consultate in modo facile e veloce. Ogni versione è accompagnata dalla relativa traduzione in Italiano.

Compilando l’apposito box di ricerca con alcune delle parole della versione assegnata è possibile in pochi secondi di trovarsela davanti bella e tradotta.

La cosa particolare è che 7inLatino non necessita di alcuna connessione ad internet, perché è fornita di un ricco database di 11.000 versioni e rispettive traduzioni.

Inoltre nell’applicativo è presente la modalità “professore in arrivo“. Se infatti il vostro docente vi scopre a guardare l’iPhone, premendo un sempre visibile pulsante verrà nascosto tutto quanto e verrà visualizzata invece una discretissima pagina che mostra l’ora senza farvi rischiare nulla.

7inLatino sarà rilasciata al prezzo di 2,39€.

Fonte:iphoneitalia.com