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Riforma Gelmini: i nuovi istituti professionali

5 settembre 2010

Con il nuovo anno scolastico gli istituti italiani professionali saranno classificati in due settori e sei indirizzi specifici
Ci saranno solo due settori in base alla nuova classificazione degli istituti professionali in Italia: “Servizi” e “Industria ed Artigianato”.
Gli istituti professionali forniranno una solida base nel settore produttivo di riferimento, più capacità di personalizzare i prodotti e i servizi, maggiore uso di nuove tecnologie nei vari contesti applicativi.
I cinque anni del quinquennio saranno ripartiti in due bienni e un quinto anno in cui si approfondirà il raccordo tra scuola, istruzione superiore ed inserimento nella vita lavorativa.
I due settori saranno poi ripartiti in sei indirizzi di riferimento, invece dei precedenti 27, risultando quindi in una semplificazione rispetto alla complessa ‘giungla’ di scelte disponibili in precedenza.

Fonte: Studenti.it

Al via l’anagrafe degli studenti

17 agosto 2010

La Gelmini chiede agli istituti dati sensibili e scolastici sugli studenti
Dopo 5 anni finalmente parte il progetto che finalizza la realizzazione di un’anagrafe degli studenti.
Attraverso il decreto ministeriale firmato dalla Gelmini, tutte le scuole italiane, partendo dalla primaria, dovranno comunicare i dati “sensibili” e quelli relativi al percorso scolastico e formativo, compreso l’apprendistato, di oltre 6 milioni di alunni e studenti.
Le informazioni richieste sono di vario tipo: dai dati anagrafici, compreso il codice fiscale, alla frequenza, al percorso scolastico, agli spostamenti tra gli istituti, agli esiti di fine anno, ecc.
L’anagrafe degli studenti è nata con lo scopo di favorire il diritto-dovere all’istruzione, e per vigilare sull’assolvimento di tale obbligo, e ha trovato compimento dopo l’autorizzazione del Garante della Privacy.
I dati raccolti verranno utilizzati in forma anonima con il preciso scopo di monitorare l’evasione dall’obbligo scolastico ed altri fenomeni relativi alla cosiddetta dispersione scolastica.

Fonte: La Stampa

Dilagano i 5 in condotta tra gli studenti

24 giugno 2010

Cresce il numero dei non ammessi alla maturità

Aumentano le bocciature di fine anno alle scuole medie e superiori. Aumentano anche i non ammessi all’esame di maturità soprattutto a causa dei numerosi 5 in condotta. Ecco i nuovi dati, anche se ancora parziali, relativi all’andamento degli scrutini nelle scuole secondarie, resi noti oggi dal Ministero dell’Istruzione. Confermando le prime proiezioni, il numero degli studenti non ammessi agli esami di maturità è in aumento.

Nei primi anni delle scuole secondarie di I grado aumentano i bocciati rispetto all’anno scolastico 2008/2009. Il numero dei non ammessi agli esami di terza media rimane invece sostanzialmente costante. Alle scuole superiori di II grado, sempre rispetto al 2008/2009, aumenta il numero complessivo degli studenti non ammessi alla classe successiva.

Negli scrutini relativi ai primi quattro anni delle superiori, il numero degli studenti non ammessi aumenta per tutte le classi, tranne le seconde. Sempre alle superiori, se le proiezioni saranno confermate, i 5 in condotta alle superiori saranno 10mila.

Fonte: Orizzonte Scuola .it

Chi sa fare il test di terza media?

21 giugno 2010

Dalle tappe del giro d’Italia, ai segreti della foresta tropicale. Al quiz della “minimaturità” per la prima volta il risultato entra nel voto finale.

Era la grande novità dell’esame di terza media di quest’anno: la prova nazionale unica predisposta dall’Invalsi. Dopo due anni di esperimenti questa volta le risposte degli studenti coinvolti nel test contribuiranno a fare media con gli altri tre scritti e con l’orale.

A sentire i commenti degli studenti, e a leggere le domande del test, c’è da immaginare che le medie risulteranno più basse. D’altra parte il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini ha precisato ieri che si tratta di una prova oggettiva, in base a criteri internazionali, per stabilire l’effettiva preparazione degli studenti. Grazie a questa prova si contribuisce a modernizzare il sistema su basi internazionali per garantire agli studenti una maggiore rigorosità e serietà nella preparazione.

Se questo era lo scopo, gli studenti non sembrano molto entusiasti. Anzi. In base ad un sondaggio, la maggior parte dei ragazzi ritiene che la difficoltà della prova sia stata superiore rispetto al livello raggiunto al termine del ciclo di studi.

Gli studenti non hanno gradito anche un’infrazione delle regole previste per questo tipo di verifiche, la presenza di domande che non si riferivano al testo.

Fonte: La Stampa

Il Cercaprof, lo strumento utile a schedare i docenti.

7 giugno 2010

Su studenti.it un’apposita sezione con opinioni e consigli relativi agli insegnanti.

ROMA – La maturità è ormai alle porte e gli studenti si stanno organizzando. Questa volta a dare un giudizio non saranno gli stessi insegnanti ma gli studenti.

Sul sito studenti.it è stata creata un’apposita sezione che consente agli studenti, che da giugno affronteranno la maturità, di conoscere in anticipo chi si troveranno davanti come commissario esterno. I giudizi trattano la severità, la formalità, la puntualità, la chiarezza e la disponibilità, con un punteggio che va da 1 a 5.

Una specie di schedatura e recensione fatta dagli studenti di tutta Italia. Con “Cercaprof” basta inserire nome e cognome del commissario esterno per poter leggere i giudizi lasciati da chi ha avuto e conosciuto quell’insegnante e per avere la possibilità di sapere in anticipo le domande che potrebbe porre nel corso dell’esame. Attualmente sono quasi 21.000 quelli recensiti.

Fonte: La Stampa

La maturità 2010 arriva anche su iPhone

5 giugno 2010

Lanciata insieme alla sezione da Studenti.it, portale web dedicato agli studenti.

ROMA – Studenti, portale nato nel 1998 dal Gruppo Banzai e attualmente leader italiano nel mondo degli studenti, si è rinnovato ed ha annunciato il rilascio della nuova sezione maturità 2010 e della relativa applicazione iPhone per affrontare al meglio l’esame di stato 2010.

La nuova sezione Maturità 2010 ha come primissimo obiettivo quello di diventare il riferimento per i maturandi 2010, grazie all’utilizzo di materiali didattici elaborati dalla redazione di Studenti nel corso degli anni e con un’offerta unica di contenuti: si può infatti contare sulle prove di esame complete, svolte negli anni precedenti, gli appunti su tutte le materie, passando per le utili guide su come affrontare al meglio i giorni dell’esame, arrivando alla possibilità di contattare uno psicologo online e confrontarsi con altri maturandi nei suoi forum.

I contenuti della Sezione Maturità 2010 saranno quindi raggiungibili via web, ma anche in mobilità su iPhone e iPod touch grazie alla nuovissima applicazione maturità 2010, disponibile dall’App Store di Apple. Installando l’applicazione, i maturandi potranno accedere dovunque ed in qualsiasi momento, in modo semplice e veloce, alle notizie e ai consigli, oltre ad avere la possibilità di ricercare e consultare più di 5mila appunti e le tracce degli scorsi anni.

L’applicazione Maturità 2010 ha raccolto consensi immediati: in pochissimi giorni dalla pubblicazione, ha raggiunto il primo posto di categoria nella classifica App Store per numero di download.

Fonte: Adnkronos.com

Il doping per gli esami

21 maggio 2010

Uno studente su 4 ne fa uso in vista degli esami.

Mentre un po’ di tempo fa erano a sufficienza germogli di ginseng e qualche caffettiera in più, ora per migliorare le proprie performance a livello scolastico ed accademico i ragazzi tendono a doparsi. La notizia arriva secondo uno studio condotto dall`University of Sydney e pubblicato sul Journal of Medical Ethics.

Anfetamine, metilfenidati e modafinile, utilizzati essenzialmente dai medici ai pazienti affetti da sindrome quali deficit da attenzione e iperattività, insonnia cronica o addirittura morbo di Alzheimer, vengono utilizzato in modo errato da ¼ degli studenti dei college americani in modo da migliorare la propria resistenza o potenziare la memoria.

Un pericolo per la salute, in quanto è molto alto il rischio di assuefazione e dipendenza.

Fonte:salute24.ilsole24ore.it

Basta al fumo all’aperto.

10 maggio 2010

Vietato in maniera assoluta l’uso della sigaretta sia dentro che fuori gli edifici scolastici.

Il divieto di fumare all’interno delle scuole potrebbe divenire a breve un divieto totale ed assoluto: verrà infatti proibito di farlo sia all’interno dei locali dei diversi edifici scolastici, ma anche nelle vicinanze e nei cortili o spazi all’aperto. Sparirà dunque la classica “pausa-sigaretta” per molti studenti e professori che non potranno fumare neppure all’interno dei cortili scolastici.

Questo è quanto previsto da un emendamento al ddl dal titolo “Disposizioni per la tutela della salute e per la prevenzione dei danni derivanti dal consumo dei prodotti del tabacco.” Il provvedimento, proposto e presentato qualche anno fa, è momentaneamente sotto l’esame della Commissione Salute del Senato che è stata chiamata a pronunciarsi in sede deliberante.

Stando a quanto riportato da “La Tecnica della scuola” la discussione prosegue spedita e rapida e senza neppure troppi dissidi e contrasti tra maggioranza ed opposizione che hanno preparato e presentato numerosi emendamenti.

Di questi ultimi uno riguarda il divieto di fumo esteso anche alle zone esterne sia di ospedali che di scuole; visto l’accordo che si è avuto e la concordanza di pareri non dovrebbero esserci difficoltà ad accogliere l’emendamento.

E’ possibile che il voto da parte della Commissione arrivi già all’interno delle prossime settimane; dopo ciò il provvedimento passerà alle Camere e se non vi saranno ostacoli o problemi la proposta potrebbe divenire legge già nel corso del prossimo autunno, di modo che già dall’anno che verrà saranno vietate dai cortili e dagli spazi scolastici sigari, pipe e sigarette varie.

Fonte: NewNotizie

Presentati dal Coni i Giochi della Gioventù 2010

23 aprile 2010

Per Petrucci la manifestazione è sintesi dell’attenzione del ministro Gelmini e del mondo della scuola verso lo sport.

ROMA – Presentati nel salone d’onore del Coni, i Giochi della Gioventù 2010, giunti alla loro 4 edizione. All’evento parteciperanno quasi 400 mila alunni di tutte le scuole italiane, che avranno dunque la possibilità di creare un nuovo percorso formativo che ingrandisca le possibilità di pratica sportiva.

Il presidente del Coni Petrucci, ha sottolineato l’ennesimo passo in avanti compiuto nel rapporto di collaborazione tra il Coni e ministero dell’Istruzione, a seguito del progetto per l’alfabetizzazione motoria nella scuola primaria.
I Giochi della Gioventù sono secondo Petrucci la sintesi dell’attenzione del ministro Gelmini e del mondo della scuola verso la pratica sportiva, alla quale viene riconosciuta dai docenti la capacità di creare situazioni positive di confronto e di relazione.

Il segretario generale del Coni Pagnozzi, ha illustrato i numeri dei Giochi della Gioventù. Il progetto ha raggiunto il 33% delle scuole italiane e va in crescendo il numero dei partecipanti. Gli studenti arrivano quasi a 400 mila adesioni, con oltre 18 mila classe rappresentate, mentre il corpo docente coinvolto è incrementato a 7 mila e 687 unità.

Le maggiori adesioni sono arrivate dal sud d’Italia, anche perché nel meridione c’è meno iniziativa privata e solamente la scuola può creare certe condizioni.
Una grande soddisfazione per l’evento è stata espressa anche dai rappresentati del Ministero dell’Istruzione, i quali hanno voluto ribadire gli ottimi rapporti di collaborazione tra mondo il mondo dello sport e quello della scuola.

Fonte: Il Giornale

AltraRiforma: le nuove idee degli studenti per la scuola

12 aprile 2010

Discussioni online ed assemblee studentesche per trovare un’alternativa alle idee della riforma Gelmini

ROMA – Gli universitari proseguono nel contrasto della bozza di riforma del sistema accademico, già approvata dal Cdm in prima lettura e da qualche mese al vaglio delle commissioni parlamentari: il coordinamento universitario nazionale ha dato il via ad un referendum autogestito che mette gli studenti di fronte alla possibilità di scegliere la riforma Gelmini o le proposte elaborate nelle assemblee studentesche delle passate settimane.

Gli studenti che fanno parte del coordinamento hanno ribattezzato la loro proposta, con il nome di AltraRiforma.

L’obiettivo dell’iniziativa è l’affermazione, dopo anni di grandi riforme calate dal’’alto, di una propria proposta di riforma, elaborata in maniera democratica dagli studenti e basata sull’idea di un’università pubblica e di qualità, accessibile a tutti.

I testi preparati dagli studenti saranno discussi anche su Internet, tramite i social network, ma soprattutto con wikisaperi.

In modo parallelo alla consultazione, in diverse università italiane, sono in programma delle assemblee: da Torino a Bari, ma anche a Napoli, Padova, Salerno, Trieste, Roma, Foggia, oltre a Siena, Viterbo, Cagliari, Campobasso, Taranto, e molte altre città grandi e piccole.

Il referendum autogestito terminerà il 12 maggio, giorno delle elezioni del Consiglio nazionale degli studenti universitari.

Fonte: La Stampa