Diploma Università

E-school: Applicazione vincitrice del Nokia University Program 2011

16 gennaio 2012
Commenti disabilitati

Per l’ottavo anno si è svolto il Nokia University Program, un concorso che è riuscito a coinvolgere studenti di 50 atenei italiani.

Il concorso prevedeva: la creazione di un’applicazione per smartphone e la realizzazione del business plan per sostenerne il lancio.

In quest’edizione ha vinto l’applicazione “E-school” ideata e sviluppata da Carmen Bonuomo, Elena Martiradonna e Maria Costantina Formando dell’Università degli studi di Foggia.
E-School è un’applicazione che ha lo scopo di unire trasversalmente tutti i soggetti della vita scolastica attraverso una serie di servizi che vanno a velocizzano tutte quelle attività chiave nel mondo scolastico.

Le prime cinque posizioni del concorso sono state assegnate a:

1. E-school dell’Università degli studi di Foggia.
2. PhotoFilterz dell’Università degli studi di Roma Tre.
3. Mycar dell’Università degli studi di Napoli Federico II.
4. Cardiobeat dell’Università degli studi di Perugia.
5. Footshare dell’Università Bocconi di Milano e dell’Università di Bologna.

Commenta Elisabetta Ascione, responsabile del Nokia University Program: “Siamo molto soddisfatti della partecipazione e dell’entusiasmo con cui i ragazzi degli atenei italiani hanno accolto l’ottava edizione del Nokia University Program. La formula innovativa del progetto, introdotta lo scorso anno, ha confermato gli ottimi risultati sia in termini d’atenei partecipanti sia in termini di progetti elaborati. Ciò testimonia che in una congiuntura sfavorevole come quell’attuale ai giovani debbano essere offerte delle opportunità. Da sempre è l’obiettivo del “N.U.P.” è quello di creare un legame forte tra atenei e impresa”.

Fonte: Repubblica.it

Prende il via la 7° edizione del Lucky Strike Talented Designer Award

13 dicembre 2011
Commenti disabilitati

Parte la settima edizione del “Lucky Strike Talent Design Award“, concorso aperto a tutti i laureati di una facoltà collegata con un qualsiasi ramo del design come:

- Industrial Design;
- Product Design;
- Grafica;
- Moda;
- Multimedia;
- Comunicazione;
- Ricerca.

A partecipare sarà la propria tesi che verrà sottoposta a giudizio. Per l’edizione 2001 verranno prese in considerazione tutte le tesi di laurea discusse tra il 1 ottobre 2010 e il 1 ottobre 2011, le iscrizioni invece sono aperte per tutto l’anno 2011 e 2012.
Il concorso creato e gestito dalla Raymond Lowey Foundation Italy ha lo scopo di stimolare e supportare gli studenti che stanno muovendo i primi passi nel settore del design.

Il Primo premio è una somma di 20000 €, per il secondo ed il terzo qualificato, ci saranno premi per una somma di 10000 €.
Oltre ai premi messi in palio per le prime tre posizioni, i giurati assegneranno, inoltre, delle menzioni d’onore ai progetti più significativi in base ai criteri di:

- qualità dell’esecuzione;
- cura e qualità nella presentazione del progetto;
- contenuti innovativi;
- valore d’uso e funzionalità;
- potenzialità future;
- benefici sociali e compatibilità ambientale;
- significato economico ed industriale;
- capacità di emergere nel complesso panorama ;

Fonte: Studenti.it

Sos coinquilini: come sopravvivere alla convivenza.

22 novembre 2011
Commenti disabilitati

Sono molti gli studenti universitari obbligati a vivere fuori casa. Ovviamente la maggior parte di loro, non essendo lavoratori, decidono di abbassare le proprie spese condividendo la stanza con dei coinquilini.
Purtroppo non è sempre rose e fiori vivere con qualcuno, spesso e voltentieri si scontrano diversi ritmi e abitudini di vita che possono mettere a disagio i vari componenti della convivenza.
Esiste una ricetta segreta per avere un perfetto rapporto di convivenza con qualcuno? La risposta è no; ma possiamo, grazie alcune piccole regole nel rispetto del vivere civile, riuscire ad avere una convivenza serena trasformandola in una bellissima e costruttiva esperienza.

Nel momento in cui state ricercando un coinquilino, siate consci del fatto che siete voi colui che lo sceglie. Quindi prima di ospitarlo parlategli (parlatele) e cercate di capire il più possibile di quella persona. Non affittate la stanza a persone troppo diverse da voi ed inoltre se una persona non vi piace da subito… fidatevi del vostro istinto e non sceglietela!

E’ sicuramente indispensabile essere tolleranti, importante per evitare tanti litigi. Le abitudini che voi avete a che hanno i vostri coinquilini avranno delle differenze, riuscire ad avere pazienza su alcune incongruenze di poco conto può aiutare ad essere sereni. Inoltre dovete anche rendere conto del fatto che pure lui (lei) dovrà abituarsi a voi.

Nel caso esistano degli atteggiamenti che non possono essere assolutamente tollerati, esponete il problema in maiera garbata e senza alzare la voce. Dire le cose con gentilezza ed educazione ripaga sempre.

Ricordate sempre di trattare in ogni disaccordo. Rimanendo educati è possibile trovare compromessi per tutti i componenti della stanza semplicemente parlando da persone civili e adulte quali siete (tutti gli studenti universitari sono maggiorenni, di conseguenza ci si aspetta che il loro comportamento rispecchi la loro età e non quella di bambinoni viziati).

E’ importante ricordarsi che è giusto esporre problemi, ma cercate di evitare inutili lementele. Ricordatevi d’essere tolleranti, cercate di non considerare una qualsiasi azione al di fuori delle vostre abitudini come uno scandalo. Insomma, se le posate pulite sono raccolte in una tazza ai bordi del lavello al posto di essere riposte nel cassetto, la quotidianetà può proseguire tranquilla.

Fonte: Studenti.it

L’esercito degli studenti maturi. Tornare tra i banchi dopo i 30 anni

18 novembre 2011
Commenti disabilitati

Da una ricerca svolta nelle università italiane, è stato rilevato un aumento di iscritti “over 30”. I soggetti che riprendono gli studi hanno un’età media di 35 anni, sia diplomati ed in alcuni casi laureati. Svolgono già un lavoro full time, spesso d’impiegati, più rari i quadri; sono equalmente suddivisi tra l’impiego pubblico e quello privato e si collocano all’inizio della loro carriera professionale.

Il loro principale motivo a continuare gli studi è migliorare il proprio curriculum davanti ad un mondo del lavoro sempre più competitivo nella selezione del personale; conseguenza che si è riflessa anche a causa dell’abbassamento delle assunzioni avvenuto durante l’attuale crisi economica.
Le facoltà preferite sono quelle umanistiche come Scienze Politiche, Lettere e Filosofia, Scienze della Comunicazione e Scienze della Formazione.

Purtroppo, riprendere gli studi dopo svariati anni causa problemi nel ritrovare il corretto metodo di studio per passare con tranquillità gli esami, oltre che ritrovare il tempo necessario per poter studiare ridotto di molto nei confronti di uno studente non lavoratore.
Per questo molti si rivolgono ad aziende specializzate nel campo della formazione, come CEPU e Grandi Scuole, ottimizzando i tempi dedicati allo studio e il loro rendimento scolastico.

Fonte: Scuola e Web