Diploma Università

La Guardia di Finanza blocca la clonazione dei libri scolastici.

8 ottobre 2009
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Ora i presidi di 2 scuole private rischiano 3 anni.

GENOVA – La clonazione dei libri? Oramai è giunto il momento di dire addio. Infatti non sarà più cosi semplice per dirigenti e docenti fotocopiare testi scolastici e distribuirli agli studenti, anche se il tutto viene fatto gratuitamente in modo da aiutare le famiglie in difficoltà.

Il tutto è nato dall’indagine voluta dalle case editrici e dalle associazioni di categoria, ed ha coinvolto 2 istituti privati genovesi.
A quanto pare oltre a fotocopiare libri, i presidi li avrebbero rivenduti violando quindi il codice penale, il quale non consente la riproduzione di quanto tutelato dalle norme che risalgono al 1941.

L’indagine eseguita dalla Guardia di Finanza, ha consentito il sequestro di 1.300 dispense scolastiche, ottenute fotocopiando in modo illegale le pagine dei libri di testo più costosi.
Cosi facendo, secondo la ricostruzione fatta dalla GDF i corsi per il conseguimento del diploma o il recupero degli anni diventavano molto più allettanti per i genitori e gli studenti.

La pena legata alla duplicazione illegale a fini commerciali comporta la reclusione da 1 a 4 anni e la multa da 2.582,00 euro a 15.493 euro; mentre in caso di condanna è prevista la cessazione dell’esercizio o dell’attività svolta a partite da 3 mesi fino ad 1 anno.

Fonte: genova.repubblica.it

Scuole private: in aumento gli studenti esterni per l’esame di maturità

22 maggio 2009
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Circa il 16% proviene dagli istituti privati

Per gli esami di maturità dell’anno scolastico in corso si prospetta un aumento nelle scuole private di studenti provenienti da istituti esterni non statali. Il perché è legato alla disattenzione nella norma del 2007, la quale ha ripristinato l’ammissione all’esame diretta. La disattenzione non venne colmata allora per via della crisi di governo ed il successivo scioglimento anticipato delle Camere; mentre attualmente la norma è stata posta solo nel regolamento attuativo, ancora da approvare.

Questo ha agevolato molti studenti privati, facendo registrare un aumento delle richieste di poter sostenere la maturità in scuole private (si parla di un incremento del 16%).

Per dare un po’ i numeri su mezzo milione di ragazzi, 472 mila studenti “interni” hanno seguito un regolare corso di lezioni e per essere ammessi agli esami dovranno conseguire la media del sei (condotta compresa) e dimostrare di avere recuperato tutti i debiti degli anni precedenti. Invece gli oltre 25 mila studenti “esterni” hanno seguito una preparazione fai da te. Oltre 5 mila studenti infine si sono rivolti ad un istituto paritario dove si paga, questo fa pensare che evidentemente qualche vantaggio ci sarà.