Diploma Università

Maturità 2010: bocciati in aumento

13 luglio 2010

Maturità in arrivo i primi dati dal ministero: in aumento i bocciati e voti più bassi, quasi scomparsa la lode.

 Dai primi dati forniti dal ministero dell’istruzione su un campione del 10% delle scuole,appare evidente che  la maturità di quest’anno è stata caratterizzata dal “rigore” invocato dal ministro Gelmini.

 Già quest’anno erano stati 8 mila e 400 gli studenti non ammessi agli esami per il voto di condotta (ben 3 mila in più dell’anno precedente).

 Secondo i dati del ministero, aumentano i bocciati: 8,6 % (nel 2009 erano 7,1 % , ma fa impressione confrontato con il dato del  2005 appena il 2,7 % ) , meno diplomati con 100 e lode: 0,5 %  (dallo 0,7 % del 2009), ma sono soprattutto i voti alti (dal 81 al 99) ad essere crollati con un meno 15 %, mentre crescono i voti più bassi (dal 61 a 80).

La linea del rigore a quindi portato a triplicare il numero dei bocciati alla maturità in 5 anni con un conseguente aumento della dispersione scolastica, (che ha un costo per la collettività di 7000 /8000 euro per alunno) dove l’unione europea ci chiede di mettere in campo opportune strategie per farla diminuire. 

Fonte: Repubblica.it

Scuole elementari, aumentano le private.

18 novembre 2009

Sempre più genitori mandano i figli nelle scuole paritarie spendendo fino 6.000 euro l’anno

MILANO – Sono molti i genitori che pur di mandare i propri figli alle private sono pronti ad affrontare ore di coda per un colloquio con il preside e pagare sino a 6000 euro all’anno.

Il termine per le iscrizioni è fissato per il 27 febbraio e sino ad oggi la richiesta è aumentata del 15%.

I motivi che spingono i genitori a optare per le private la maggiore attenzione per la persona, il minor turnover dei precari, e il minor numero di stranieri per classe.

Ecco perché gli istituti paritari diventano un bene rifugio contro la mancanza di fondi, l’assenza di supplenti, gli scioperi e la discontinuità didattica.

Si può dunque parlare di una vera e propria “caccia” all’istituto privato solido, serio, dove gli insegnanti sono gli stessi per cinque anni.

Fonte:corriere.it

La Guardia di Finanza blocca la clonazione dei libri scolastici.

8 ottobre 2009

Ora i presidi di 2 scuole private rischiano 3 anni.

GENOVA – La clonazione dei libri? Oramai è giunto il momento di dire addio. Infatti non sarà più cosi semplice per dirigenti e docenti fotocopiare testi scolastici e distribuirli agli studenti, anche se il tutto viene fatto gratuitamente in modo da aiutare le famiglie in difficoltà.

Il tutto è nato dall’indagine voluta dalle case editrici e dalle associazioni di categoria, ed ha coinvolto 2 istituti privati genovesi.
A quanto pare oltre a fotocopiare libri, i presidi li avrebbero rivenduti violando quindi il codice penale, il quale non consente la riproduzione di quanto tutelato dalle norme che risalgono al 1941.

L’indagine eseguita dalla Guardia di Finanza, ha consentito il sequestro di 1.300 dispense scolastiche, ottenute fotocopiando in modo illegale le pagine dei libri di testo più costosi.
Cosi facendo, secondo la ricostruzione fatta dalla GDF i corsi per il conseguimento del diploma o il recupero degli anni diventavano molto più allettanti per i genitori e gli studenti.

La pena legata alla duplicazione illegale a fini commerciali comporta la reclusione da 1 a 4 anni e la multa da 2.582,00 euro a 15.493 euro; mentre in caso di condanna è prevista la cessazione dell’esercizio o dell’attività svolta a partite da 3 mesi fino ad 1 anno.

Fonte: genova.repubblica.it

Scuole private: in aumento gli studenti esterni per l’esame di maturità

22 maggio 2009

Circa il 16% proviene dagli istituti privati

Per gli esami di maturità dell’anno scolastico in corso si prospetta un aumento nelle scuole private di studenti provenienti da istituti esterni non statali. Il perché è legato alla disattenzione nella norma del 2007, la quale ha ripristinato l’ammissione all’esame diretta. La disattenzione non venne colmata allora per via della crisi di governo ed il successivo scioglimento anticipato delle Camere; mentre attualmente la norma è stata posta solo nel regolamento attuativo, ancora da approvare.

Questo ha agevolato molti studenti privati, facendo registrare un aumento delle richieste di poter sostenere la maturità in scuole private (si parla di un incremento del 16%).

Per dare un po’ i numeri su mezzo milione di ragazzi, 472 mila studenti “interni” hanno seguito un regolare corso di lezioni e per essere ammessi agli esami dovranno conseguire la media del sei (condotta compresa) e dimostrare di avere recuperato tutti i debiti degli anni precedenti. Invece gli oltre 25 mila studenti “esterni” hanno seguito una preparazione fai da te. Oltre 5 mila studenti infine si sono rivolti ad un istituto paritario dove si paga, questo fa pensare che evidentemente qualche vantaggio ci sarà.