Diploma Università

Digitalizzazione delle scuole: la prima in Umbria.

13 novembre 2009

Sara una scuola media di Todi a compiere “la trasformazione” voluta dal piano Piano E-Government 2012

TODI – Sarà una scuola secondaria di 1° grado nella cittadina di Todi ad adottare in tutte le aule il registro elettronico ed essere connessa in real time con 4 diverse sedi dislocate in diversi comuni della regione Umbria, utilizzando un unico sistema interattivo per professori, famiglie ed alunni.

Un progetto innovativo che consiste nel monitoraggio di assenze, ritardi e uscite degli alunni e del personale dipendente, attraverso un sistema di lettura ottica. Tutti i ragazzi verranno dotati di un badge che registrerà l’ingresso e l’uscita, inviando in modo automatico queste informazioni al registro elettronico in classe e rendendole visibili via Internet anche ai genitori, passando per il sito della Scuola.

Ogni classe dell’istituto verrà dotata di 1 netbook Eee PC Seashell 1005HA di Asus che in abbinamento al software interattivo MasterCom diventerà un registro elettronico, utile sia per gestire la didattica alunni, sia per permettere alle famiglie di consultare il profilo personale del proprio ragazzo, 24 ore su 24, in modo da garantire un efficace controllo di tutte le attività svolte.

Fonte:lastampa.it

Al via il progetto web in cattedra

6 novembre 2009

Verranno forniti, ad oltre 100 docenti, gli strumenti per orientare ad un uso sicuro e consapevole di Internet gli studenti della scuola media.

FIRENZE – E’ stato presentato dalla Commissione Progetti del Rotary Club Firenze Est, il progetto “Web in Cattedra”.

L’iniziativa è nata dalla collaborazione ed il supporto tecnico della Questura di Firenze, della Polizia Postale e delle Comunicazioni, dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, di Microsoft, dell’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici e del Comune di Firenze, con il patrocinio della Provincia di Firenze e dell’Azienda Sanitaria di Firenze.

“Web in cattedra”, entro il termine dell’anno 2009, consentirà ai 100 docenti designati dai vari presidi, di usufruire di una formazione offerta direttamente da alcuni degli organizzatori per conoscere i rischi, le precauzioni ed i rimedi, che permettano una navigazione sicura nella Rete.

Il corso darà la possibilità di inserire in ogni Istituto presente sul territorio, almeno un docente “istruttore”, cioè un professore che avrà il compito di fornire ai propri colleghi le conoscenze acquisite durante il corso.
Così facendo sarà possibile sensibilizzare più di 4.500 studenti nel Comune e nella Provincia di Firenze e gli istituti coinvolti potranno includere queste tematiche all’interno della programmazione didattica in modo da garantire una formazione ed un’informazione a tutti i ragazzi che frequenteranno la scuola media anche negli anni scolastici a venire.

I corsi saranno organizzati in quattro cicli di lezioni, ciascuno dei quali sarà composto da 25/30 persone ed avrà la durata di 9 ore, distribuite nel corso di tre giornate.

Verrà quindi insegnato ad i ragazzi come prevenire alcuni fenomeni quali l’adescamento, il reclutamento, i download di immagini e/o video pornografici e pedopornografici.

Ai docenti invece saranno impartite nozioni specifiche e verrà messo a loro disposizione del materiale informativo, in cui sarà descritto in modo chiaro l’uso sicuro del mezzo informatico per una navigazione istruttiva, divertente e soprattutto senza pericoli.

Verranno illustrati i programmi di protezione più diffusi sulla Rete per cercare di fronteggiare al massimo l’attacco del computer da virus, malware e spamming.

Fonte:lastampa.it

Arriva il codice penale dello studente.

28 ottobre 2009

Una lista di divieti e corrispettive sanzioni.

VERONA – Numerosi baci a scuola possono portare ad una nota sul registro. E qualora si ripetesse la cosa, scatta la sospensione. Cosi sono stati avvertiti tutti quegli studenti innamorati, anche se possono consolarsi se pensano che a chi carica da YouTube o da altri siti internet un filmato girato in classe prenderà 15 giorni di sospensione.

Invece chi ruba o consuma droga all’interno dell’istituto verrà addirittura allontanato dalle lezioni per 6 giorni.

È una sorta di codice penale dello studente, ciò che compare all’interno del regolamento d’istituto approvato dal Tecnico commerciale Lorgna-Pindemonte.
La lista nera dei divieti mostra un lungo elenco di azioni giudicate scorrette e due novità: la prima riguarda il tipo di comportamenti messi al bando; la seconda che a ciascuna azione scorretta è associata la relativa «pena», messa nero su bianco dal consiglio d’istituto.

Dunque la nota sul registro toccherà a chi, ad esempio, si presenta davanti al prof con un abbigliamento inadeguato, o utilizza il cellulare o si scambia eccessive effusioni in ambiente scolastico.
La sospensione fino a 5/6 giorni, colpirà chi si non osserverà la legge sul fumo, chi si dimostrerà maleducato o arrogante nei confronti dei docenti o falsificherà le firme dei genitori.

Rischiano da 6 a 15 giorni tutti coloro che verranno identificati come gli autori di minacce fisiche, violenze psicologiche, isolamento, derisione e violenza verso studenti impegnati e meritevoli ecc. Ugual provvedimento per chi offende i disabili, ha atteggiamenti razzisti, ruba o consuma alcol e droghe durante le attività scolastiche.

La sospensione di 15 giorni spetterà agli studenti appassionati di Facebook o di You Tube, che caricano on-line i video girati in classe.

Fonte:corrieredelveneto.corriere.it

Una terza media interamente dedicata ai ripententi ed ai figli di immigrati.

13 ottobre 2009

Succede nel bresciano, dove è stata creata una classe interamente dedicata agli “asini”.

CAPRIOLO – E’ stata creata, in un istituto in provincia di Brescia, la «classe degli asinelli», con una presenza per il 70% di bocciati e stranieri, composta da 17 ragazzi.

La classe è nata per far fronte all’emergenza bocciature e per arginare il flusso degli studenti immigrati che arrivano in ogni periodo dell’anno senza sapere l’italiano costituendo una grana sia per i docenti ma anche per tutti quegli studenti dalla pagella ottima, perché si vedevano costretti a procedere lentamente visto che in parecchi procedevano a fatica sui libri.

Chi ha realizzato questo progetto ha garantito la presenza di insegnanti super-motivati, anche se si è alzato un polverone portando a continue assemblee ed incontri genitori-studenti.

Fonte: lastampa.it

Ritorna l’uniforme nella scuola italiana.

2 agosto 2009

Succede a Pordenone dove questa scelta divide soprattutto l’opinione di genitori.

Dal prossimo anno scolastico, gli studenti della scuola media di Pordenone, adotteranno la divisa anche se per metà. Infatti per la calda stagione è prevista una maglietta mentre una felpe per la stagione invernale. Il modello di uniforme sarà blu con in alto a destra il logo della scuola, una margherita, o lo stemma del Comune di Pordenone.
Inizialmente si partirà da una tuta uguale per tutti per l’educazione motoria passando poi alla maglietta ed alla felpa per le altre lezioni.

Il merito è della preside che qualche giorno fa grazie anche ad una proposta approvata dall’intero Consiglio d’istituto è riuscita ad ottenere il via libera per le uniformi.
La scuola successivamente ha contattato diverse ditte per i preventivi e a settembre le famiglie pagheranno la divisa.

Ovviamente si è assistito ad una reazione soprattutto dai genitori i quali si sono espressi sul web ringrazinado la preside o contestandone la scelta.

Nonostante tutto la preside va avanti per realizzare quello che è “il suo sogno”: arrivare ad adottare lo stile inglese che prevede giacca, cravatta e gonnellina a pieghe. E sa che può farcela potendo contare sul forte appoggio della maggioranza dei genitori.

Fonte: lastampa.it

Smentiti i dati provenienti dal ministero.

27 luglio 2009

Sono meno le bocciature sia per le medie che per le superiori.

ROMA – I dati definitivi riguardo le bocciature alle medie ed alle superiori sembrano smentire la Gelmini, almeno in parte. Infatti, sia i bocciati nelle classi intermedie della scuola superiore che i ragazzini che non ce l’hanno fatta a superare agli esami di terza media sono diminuiti.

Inoltre sul 5 in condotta, soluzione italiana per far fronte al problema del bullismo, va precisato che non son stati bocciati 10 mila ragazzi per il 5 in condotta, ma sono 10 mila studenti delle scuole medie e superiori ad essere stati bocciati anche con 5 in condotta.
Il numero di ragazzi bocciati per il solo comportamento non è rilevabile da nessuno anche perchè il gestore del sistema informativo può solo raccogliere i dati relativi ai bocciati con votazione nel comportamento inferiore a 6/10.

Rispetto al 2008, sono aumentati i non ammessi agli esami di Stato, probabilmente per via della sufficienza richiesta in ciascuna materia per arrivare agli esami.
E’ cresciuto anche il numero dei rimandati a settembre anche dei bocciati alla maturità.

Ecco un po’ di dati: i bocciati agli esami di terza media sono solo lo 0,48%, mentre nel 2008 erano lo 0,53%; differenza che si accentua maggiormente se si prendono in considerazione i dati relativi ai soli studenti delle scuole statali: 0,45% nel 2009, contro lo 0,53% del 2008.

Anche per i bocciati alle superiore, i primi dati ministeriali parlavano di una crescita ma invece si è assistito al fenomeno inverso: 13,8% nel 2008 e 13,6 quest’anno.