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La pagella è “fai da te”. Il Ministero non le stampa più

27 gennaio 2012

Per la prima volta sono state utilizzate in tutte le scuole un nuovo modello di pagella nel formato di carta semplice A4, stampato direttamente dalle segreterie d’ogni istituto.
Difatti a partire da quest’anno scolastico (2011/2012), il nuovo template sostituirà le vecchie versioni stampate direttamente dall’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato.
Con questa svolta si svolge il primo passo per l’abolizione della pagelle, delle schede di valutazione cartacee con l’introduzione delle versioni digitali che saranno consultate solamente online come descritto dalla riforma scolastica Gelmini.
Sul portale ScuolaMia del ministero dell’Istruzione è già prevista la possibilità di consultare, per le scuole che hanno attivato il servizio, le pagelle online.
Lo scopo principale di questa riforma è quello di cercare di contenere i costi e nella speranza che si verifichino i vantaggi d’efficienza previsti dalla legge.

Fonte: La Repubblica.it

Test Invalsi, si comincia!

10 maggio 2011
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I test Invalsi , utilizzati per la rilevazione dell’apprendimento degli studenti , sono giunti nelle scuole superiori .

In alcuni casi, per boicottare le prove di Matematica e Lettura in seconda sono intervenuti gli stessi studenti, ma la protesta più significativa contro i quiz dell’Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione e di formazione  è stata quella dei docenti che si sono rifiutati in massa di condurre le prove. Ma il ministero della Pubblica Istruzione minimizza.

Su un campione di 2.300 classi, solo 3 non hanno svolto il test Invalsi. La percentuale di classi che non hanno eseguito il test è pari allo 0,13 per cento.

I Cobas, parlano di adesione, sotto varie forme, al 20 per cento. In alcuni licei le prove non sono state somministrate a nessuna classe seconda.

Fonte : LaRepubblica

Manuali in rete per sopravvivere alla riforma Gelmini

23 febbraio 2011
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In attesa dei decreti attuativi, gli studenti si organizzano in rete pubblicando dei veri e propri ‘manuali di sopravvivenza’.

Nonostante tutte le innovazioni e i buoni propositi, l’università, dopo la riforma Gelmini, per molti studenti rappresenta ancora il ‘caos’.
Per poterci ‘capire qualcosa’ gli studenti si organizzano tramite internet e realizzano forum, gruppi di lavoro, e preparano vademecum e suggerimenti su come affrontare le novità della riforma.
Nascono così varie iniziative sul web, volte a dare indicazioni per cercare di non restare ‘intrappolati’ nelle ‘novità’.

Fonte: La Repubblica

La Gelmini vuole premiare qualità ed eccellenza

12 novembre 2010
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La Gelmini premia gli studenti italiani distintisi alle olimpiadi internazionali di matematica, informatica e scienza della terra.
Il ministro Gelmini colpisce ancora, ribadendo ancora una volta, durante il discorso in occasione della premiazione, che l’impegno dell’attuale governo, malgrado la carenza di fondi dovuta alla crisi economica, è di premiare e sostenere, anche economicamente, gli studenti migliori e meritevoli.
Secondo Gelmini lo scopo del governo, tramite le riforme, è di consentire pari opportunità di studio a tutti colori che eccellono, in modo da garantire il diritto universale allo studio, come indicato nella Costituzione italiana.
La Gelmini ha anche annunciato che il prossimo anno le olimpiadi di informatica e scienze della terra si terranno in Italia, in particolare Lombardia ed Emilia Romagna.

Fonte: La stampa