La regione Toscana aderisce alla grande campagna di formazione realizzata da Giunti Progetti Educativi e dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanica (INGV) nell’ambito del progetto EDURISK, finanziato dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, che ha già coinvolto più di 3.000 insegnanti e 150.000 Studenti.
La campagna ha già prodotto numerosi volumi per bambini e ragazzi, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado. Inizialmente focalizzate sul tema del rischio sismico, le pubblicazioni hanno affrontato quindi il rischio vulcanico e i rischi naturali in genere, incluso il tema del cambiamento climatico.L’attività di formazione nelle scuole italiane, consolidata dal 2003-2004, oggi si è affermata come un modello di riferimento.
I titoli Giunti Progetti Educativi – INGV realizzati in collaborazione con la Regione Toscana, che saranno a disposizione delle scuole sono 3:
Se Arriva il terremoto – per la scuola d’infanzia
A lezione di terremoto – per la scuola primaria
Terremoti come e perchè – per la scuola superiore di primo grado.
Le scuole che desiderano avere informazioni e richiedere il materiale possono visitare il sito del Rischio Sismico della Toscana
Fonte: Il sito di Firenze
Gli studenti toscani riprenderanno gli studi il 15 settembre 2010 per terminarli entro 11 giugno 2011
FIRENZE – Proprio mentre stanno per arrivare quelli che sono i mesi scolasticamente più caldi, quelli in cui si cerca di perfezionare i propri voti ed eventualmente rimediare alle insufficienze, gli studenti toscani sono già a conoscenza del giorno in cui ritorneranno sui banchi dopo l’estate: 15 settembre 2010.
A comunicarlo è stata la giunta regionale Toscana che ha approvato il nuovo calendario scolastico, frutto del confronto fra istituzioni, sindacati, associazioni dei genitori e delle scuole, dirigenti scolastici.
Le lezioni avranno fine non oltre l’11 giugno 2011, mentre nelle scuole dell’infanzia le attività educative continueranno fino al 30 giugno.
Le scuole autonome, in accordo con gli enti locali, potranno comunque anticipare la data di inizio delle lezioni fino al 13 settembre 2010. In tal caso la decisione verrà comunicata alle famiglie entro la fine di questo anno scolastico (12 giugno 2010).
Altre importanti date sono state fissate nel calendario: le vacanze di Natale, che si svolgeranno dal 23 dicembre 2010 all’8 gennaio 2011 compresi; quelle di Pasqua che avranno inizio dal 21 al 26 aprile 2011.
Scuole chiuse come sempre nei seguenti giorni festivi: l’8 dicembre, il 25 aprile, il 1 maggio, il 2 giugno e la festa del Patrono nei casi in cui cada all’interno dell’anno scolastico.
Fonte: ilreporter.it
Firenze – Cure mediche gratis per tutti gli universitari toscani fuori sede che riceveranno l’assistenza sanitaria di base, ambulatoriale e domiciliare anche nelle città fuori dalla Toscana senza dover rinunciare al medico del luogo di residenza.
Questo è ciò che prevede l’accordo tra Regione Toscana ed i tre atenei di Firenze, Pisa e Siena, le aziende sanitarie e le organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale.
L’assistenza medica gratuita è garantita anche agli universitari toscani che risiedono in comuni diversi dalle città sedi di Università ed affetti da patologie croniche, da handicap o invalidità superiore al 66%.
Gli studenti in questo modo potranno rivolgersi ai medici di base, i quali si renderanno disponibili ad effettuare visite occasionali.
L’accordo, deliberato dalla Giunta regionale, prevede una sperimentazione di 2 anni, al termine dei quali saranno valutati i risultati raggiunti.
Fonte: ilreporter.it
Succede in Toscana, dove la Regione pagherà le maestre per salvare le scuole materne.
FIRENZE – La Regione Toscana stanzierà 1.600.000 euro per consentire ai 750 bambini l’inizio delle scuole materne.
I fondi, recuperati nelle pieghe del bilancio, verranno usati per garantire il pagamento dei docenti e del personale per 33 classi sparse tra le province di Firenze, Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia e Prato.
E’ la primissima volta che la Regione interviene per garantire economicamente l’apertura dell´anno scolastico
Rispetto allo scorso anno ci sono 1493 iscritti alla materna in più e ciò ha richiesto 77 nuove sezioni; la Regione si è mossa avanzando la richiesta all’ufficio scolastico regionale, il quale ha però garantito, tenendo conto del numero di insegnanti disponibili, solo 44 sezioni.
Per le altre 33 se ne è occupata la Regione stessa.
Anche se per le scuole dell’infanzia esiste qualche spiraglio, il discorso non vale per le scuole elementari( 89 classi in meno), le medie (4 classi in meno) e le superiori (53 classi in meno).
Ciò dunque significa che alcuni studenti toscani dovranno essere accorpati ad altre classi.
La Regione Toscana presenterà entro il 15 settembre ricorso alla Corte Costituzionale contro i regolamenti posti dal ministero dell´istruzione in modo che intervengano sul riordino della scuola dell´infanzia e primaria.
Fonte: firenze.repubblica.it