Il ministro Francesco Profumo in un’intervista a “La Stampa” ha dichiarato che nel 2013/2014 sarà introdotto un nuovo liceo, simile allo scientifico ma con più ore incentrate sullo studio del movimento fisico e di educazione motoria, che costituirà il Liceo Sportivo.
Questo istituto porterà ulteriori novità: l’ascolto dell’inno di Mameli ogni mattina ed inoltre saranno previste giornate per l’unità nazionale, per la costituzione e per la bandiera.
Tale proposta potrebbe avere presto via libera da Montecitorio.
FONTE: Ansa
Presentato dal Ministero dell’istruzione il liceo sportivo, un nuova alternativa ai licei già presenti (classico, scientifico, linguistico, artistico, musicale e scienze umane). Sarà basato sull’approfondimento delle scienze motorie di una o più discipline sportive contenute in un quadro culturale comprendente sia materie teoriche classiche sia nozioni d’economia e diritto specificamente rivolti al mondo sportivo.
La sostanziale modifica del programma didattico consiste in un aumento delle ore d’educazione fisica, l’introduzione di due nuove materie (diritto dello sport ed economia dello sport) e l’eliminazione del latino, di geografia e di storia dell’arte. In realtà geografia sarà integrata nel biennio insieme alle ore di lezione di storia.
Il Liceo sportivo entrerà in vigore l’anno prossimo, unico scoglio sarà riuscire a trovare le strutture che potranno accogliere tutte le attrezzature ginniche sportive di maggior numero e quantità rispetto altre scuole tradizionali.
Fonte: La Repubblica
Come ogni anno, milioni di ragazzi si iscrivono agli istituti superiori per proseguire il loro iter di studio; ma quanti sono gli iscritti e soprattutto, come hanno scelto?
2.548.189 è il totale degli studenti che hanno deciso di iscriversi alla scuola superiore quest’anno.
La redistribuzione, a livello nazionale è suddivisa come segue:
il 49,2% degli studenti hanno deciso di iscriversi nei nuovi indirizzi liceali previsti dalla riforma universitaria, entrati in vigore solo l’anno scorso.
Il 18% hanno scelto il liceo scientifico, circa il 7% il liceo classico.
Invece sono in ascesa gli istituti tecnici con il 32% in totale, considerati i suoi due macrogruppi (economico e tecnologico) che a loro volta permettono di scegliere tra altri 11 percorsi formativi.
Significativo è anche l’incremento sugli istituti professionali con il 3%, ora anche loro suddivisi in due macro aree, industriale e artigianato.
Scarso, inferiore all’1%, sono i neonati percorsi di studi come il liceo musicale, quello coreutico e quello europeo internazionale.
Dando un piccolo sguardo anche alla scuola dell’obbligo, troviamo un totale di 1.689.020 iscritti alla scuole superiori di 1^ grado e di 2.571.949 alla scuola primaria.
Fonte: La Stampa.it
Salta la prima sperimentazione in Italia di Ipad ed ebooks al posto dei libri.
Bergamo
Doveva essere la prima classe in Italia a provare gli Ipad ed i lettori di ebooks al posto dei libri di carta, ma al loro arrivo in classe studenti e professori della 4L del liceo Lussana di Bergamo, non hanno potuto far altro che constatare la mancanza di segnale wireless e tirare fuori i vecchi quaderni e libri di carta (che non necessitano di segnale wireless ne batterie).
Un mezzo passo falso dunque, dovuto anche al poco tempo per organizzare la sperimentazione. Il problema, comunque, dovrebbe essere risolto nei prossimi giorni.
Fonte: Ansa.it