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Maturità, simulazione della seconda prova per i licei scientifici

1 aprile 2015
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Il 25 marzo è stata una data importante per i maturandi del liceo scientifico. La nuova simulazione della seconda prova di Maturità attende gli studenti di scienze applicate che, dopo aver fatto i conti con Fisica lo scorso 11 marzo, ora dovranno affrontare Scienze.

Manca davvero poco agli scritti della Maturità 2015 che si apriranno il prossimo giugno. Gli studenti hanno iniziato a prendere confidenza con l’esame già da Febbraio scorso, quando il Miur ha sottoposto agli studenti dello Scientifico la prima simulazione di seconda prova di Matematica. Simulazione che in realtà non è andata poi così bene. E’ stata superata senza troppe difficoltà solo dal 55% dei ragazzi.

Lo scorso marzo i ragazzi dell’opzione scienze applicate hanno affrontato una simulazione di Fisica, ma il giorno della seconda prova di maturità dovranno vedersela con Matematica.

Non sono ancora disponibili i risultati della prova, ma questa simulazione di maturità sembra avere un senso e una logica più vicina a cosa dovrebbe essere una prova scritta di maturità: verificare se uno studente riesca a interpretare e risolvere un problema, comprendendone i punti fondamentali e riuscendo a trovare una metodica per la risoluzione, provando così di avere adeguate conoscenze non solo “culturali” ma anche e soprattutto competenze e abilità risolutorie.

Ora è ancora il turno dei maturandi di scienze applicate del liceo scientifico che stavolta dovranno vedersela con Scienze. Comunque, nemmeno per gli studenti dello scientifico tradizionale è finita qui; è prevista per loro una nuova simulazione di seconda prova di maturità che avrà come oggetto Matematica.

Fonte: La Stampa

Alla ricerca dell’orientamento perduto!

3 dicembre 2014
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In seguito al raggiungimento del diploma di maturità gli ex studenti riguardano il proprio percorso lasciato alle spalle e tanti di loro si pentono delle scelte fatte a 13 anni.

Il 24% degli studenti sceglierebbe un istituto o un indirizzo di studi differente da quello intrapreso e, guardando al futuro, uno su sei non ha ancora deciso se andare a lavorare o proseguire il proprio percorso di studi.

Secondo le statistiche di AlmaLaurea  circa il 46% cambierebbe l’indirizzo o la scuola: uno su dieci sceglierebbe un altro istituto, il 7% avrebbe preferito intraprendere un differente corso all’interno della propria scuola, mentre uno su quattro avrebbe scelto tutt’altra scuola e indirizzo.

Il motivo di questi ripensamenti per due studenti su cinque è dovuto principalmente ad una questione di interessi, ovvero avrebbero preferito studiare altre materie. Il 22% perché si è reso conto che seguendo un’altra strada si sarebbe preparato meglio al mondo del lavoro. Il 15% invece non si sente abbastanza preparato per il corso universitario che affronterà successivamente.

Ma guardiamo avanti… il 15% degli studenti non ha ancora deciso se proseguire o meno i propri studi. I più incerti, il 23%, sono quelli degli istituti tecnici seguiti da quelli dei professionali, 19%. Solo il 7% dei liceali invece è ancora indeciso, infatti gran parte di loro son già propensi a frequentare l’università in quanto il loro indirizzo gli ha fornito una scarsa specializzazione per il mondo del lavoro.

In totale il 65% dei liceali andrà all’università e il motivo per cui gran parte di loro son spinti verso questa scelta, il 93%, è la possibilità di svolgere il lavoro dei propri sogni, che solitamente necessita una laurea specifica. Altri due fattori che influenzano questa scelta sono la possibilità di approfondire i propri interessi culturali, questo per il 90% di loro, e quella di aver un lavoro ben retribuito in futuro, per l’88%.

Dopo l’università, sia triennale che specialistica, circa la metà dei neolaureati del 2013 s’è comunque pentita della scelta della propria facoltà.

Fonte: La Stampa

Boom di iscrizioni ai licei per l’anno scolastico 2014/2015

30 luglio 2014
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Le iscrizioni alle scuole superiori per l’anno scolastico 2014/2015, chiuse il 28 febbraio, hanno mostrato un’inversione di tendenza veramente forte rispetto agli anni passati.
Per la prima volta da molti anni a questa parte oltre il 50% degli studenti di terza media hanno deciso di continuare il loro percorso di studi al liceo.

Sicuramente questa scelta è dovuta in parte all’ampliamento dell’offerta formativa. In Italia infatti ad oggi troviamo ben 6 tipologie differenti di licei: classico, scientifico, artistico, delle scienze umane, linguistico e musicale/coreutico. Gli istituti tecnici e professionali invece continuano a perdere d’appetibilità nonostante siano stati alleggeriti con il taglio di ore riguardanti le discipline professionalizzanti.

Nel dettaglio i licei classici hanno subito un calo dal 6,1% al 6%, i licei scientifici sfiorano il 23%, grazie anche all’avvento della nuova sezione sportiva, mentre sono in continua crescita i licei linguistici, delle scienze umane e artistici.

Gli istituti tecnici, soprattutto quelli del settore economico, hanno perso circa lo 0,5% mentre son rimasti stabili quelli nel campo tecnologico. Chi ne fa più le spese sono gli istituti professionali che registrano un calo pari quasi ad un punto percentuale.

Si prospetta quindi per il futuro un’ulteriore crescita degli studenti che frequenteranno l’università e un forte calo di operai specializzati e di tecnici neo diplomati che son ancora molto richiesti dalle aziende nonostante la crisi. Le figure che mancano in Italia sono pasticceri, sarti, panettieri, falegnami, infermieri, installatori.. per un totale che si aggira intorno ai 150 mila posti disponibili.

Nell’anno scolastico 2004/2005 gli iscritti ai licei si aggiravano intorno al 42% degli studenti di terza media, mentre nel 1997/1998 erano solo il 38%.

FONTE: Repubblica.it

Dal 3 al 28 febbraio partono le iscrizioni all’anno scolastico 2014/2015

29 gennaio 2014
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Oltre mezzo milione di studenti delle scuole secondarie di primo grado in questi giorni devono decidere a che scuola superiore iscriversi.

Le iscrizioni all’anno scolastico 2014-2015 riguarda anche tutte le famiglie dei bambini che andranno in prima elementare.

Già dal 2013 le iscrizioni possono esser effettuate tra il 3 e il 28 febbraio ed esclusivamente online accedendo al sito http://www.iscrizioni.istruzioni.it, a cui è possibile registrarsti gratuitamente già dal 27 gennaio.
Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia, invece, la procedura rimane cartacea.

Quest’anno il Miur ha attivato il progetto di orientamento nelle scuole “Io scelgo, io studio” per tutti gli studenti che andranno a frequentare la scuola superiore.

Secondo alcuni sondaggi ad oggi, circa il 20% degli studenti dichiara di non aver ottenuto benefici dall’orientamento svolto a scuola, mentre circa il 25% dichiara di non aver svolto alcuna attività in merito.
Di tutti gli studenti il 53% non ha ancora deciso che scuola frequentare, il 16% ha scelto solo l’indirizzo mentre il restante 30% ha già pianificato il suo futuro (68% verso i licei e il restante verso istituti tecnici o professionali).

Un grosso problema di chi ha già scelto cosa frequentare, però, l’ha fatto con una “scelta di cuore”, completamente slegata dalla realtà riguardo i futuri sbocchi lavorativi che potrà procurargli.

FONTE: avvenire.it