Diploma Università

Le scuole superiori che fanno trovare lavoro

2 aprile 2012
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Come riflesso della profonda crisi economica che stiamo attraversando, soprattutto da parte dei giovani che hanno raggiunto un tasso di disoccupazione del 30,1%, Unioncamere ha operato una statistica dove stila la classifica delle scuole superiori che consentono, a seconda delle richieste delle imprese, le migliori possibilità per entrare nel mondo del lavoro subito dopo il diploma, facendo evitare per chi liberamente non ha interesse gli studi universitari.

Sui dati raccolti sono stati rilevati i seguenti risultati:

La situazione nelle scuole a diploma quinquennale e negli istituti professionali

La situazione nelle scuole a diploma quinquennale e negli istituti professionali.

Fonte: Studenti.it

Allarme laureati: Disoccupati o Sottopagati

9 marzo 2012
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Secondo i dati raccolti dal consorzio AlmaLaurea, nell’ultimo anno i disoccupati laureati sono aumentati:

  • dal 16% al 19%  per i laureati triennali;
  • dal 18% al 20% per i laureati specialistici;
  • dal 16,5% al 19% per i laureati in un corso a ciclo unico.

Da questa statistica emerge dunque un tasso preoccupante di disoccupazione che tocca anche i neo laureati, statistica che sorprende in quanto essendo una minoranza rispetto ai giovani che cercano lavoro, dovrebbero essere più ricercati.

La bassa offerta è da ricercare nell’espansione a macchia d’olio di contratti a tempo determinato che impediscono l’inserimento pieno nel mondo del lavoro che assicurerebbe un posto fisso e duraturo.

Problemi in vista anche per chi un posto di lavoro lo ha trovato, la retribuzione ad un anno dalla laurea è diminuita:

  • € 1.105,00 mensili netti per i laureati di primo livello;
  • € 1.050,00 mensili netti per i laureati a ciclo unico;
  • € 1.080,00 mensili netti per gli specialistici, (nel 2007 lo stipendio era di € 1.238,00).

FONTE:  Tuttoscuola

Nuove professioni: scopri quali sono i lavori del futuro

29 febbraio 2012
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Il Sito Careerpath.com, specializzato nella ricerca del lavoro, ha stilato e pubblicato una lista dove sono elencate le 10 professioni che da oggi, nel seguire dei prossimi 15 anni, avranno un forte incremento di richiesta.
Un piccolo riferimento, con uno sguardo a tutto il mondo occidentale, per capire quali saranno i settori lavorativi che avranno meno ripercussione durante questo periodo di crisi nel prossimo futuro.

- BroadBand Architect: è una figura professionale che si occupa delle innovazioni interattive della rete e dei contenuti della televisione via Web.
- Virtual set designer: è un esperto nella progettazione di set virtuali con tecnologie grafiche 3D per il cinema o per la televisione.
- Fashion Feng Shui: un consulente di moda che applica ai suoi consigli la filosofia del Feng Shui, un’antica arte cinese che mira a ricercare l’armonia tra l’essere umano e l’ambiente che lo circonda.
- Pararescuer: professionista specializzato nel fornire aiuto in caso di calamità naturali o conflitti.
- Compcierge: nuova professione nata nel servizio alberghiero. E’, di fatto, un tecnico introdotto all’interno di una struttura alberghiera per aiutare i clienti nella gestione e nei guasti con la connessione in intenet ed eventualmente il messi a disposizione dall’albergo.
- Soul Coach: è un allenatore specializzato in tecniche di rilassamento o ginnastica dolce basati su pratiche spirituali e filosofiche come la Kabbalah o lo yoga. Organizza e gestisce i corsi.
- Psicologo canino: professionista in grado di capire e curare gli stati d’animo negativi dei cani fuori controllo dal padrone.
- Gerontologo: nuova specializzazione per medici e psicologi che lavora a pari passo con il gediatria che studia gli aspetti socio-psicologici che potrebbero insorgere a causa di alcune patologie tipiche della terza età.
- Bioinformatico: una figura professionale ibrida che si occupa di dare una soluzione a problemi di carattere biologico-molecolare utilizzando tecniche sperimentazione virtuale su strumenti informatici.
- Riciclatore tecnologico: professione che si occupa di smaltire e riciclare vecchi computer, oggetti elettronici o macchinari di grandi dimensioni.

Fonte: Studenti.it

I mestieri che non conoscono la crisi e i corsi per intraprendere una di queste strade

16 ottobre 2011
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L’attuale crisi economica attanaglia tutti i settori lavorativi? La risposta sembra proprio essere “NO”.
In alcuni ambiti si verifica un fatto del tutto particolare: il mercato del lavoro richiede determinate figure professionali che però non si trovano per il semplice fatto che sono troppo poche le persone specializzate in alcune specifiche materie e professioni.

Ecco l’elenco delle principali professioni che subiscono questo andamento economico:

Panettieri: tra i mestieri più antichi del mondo e dove la richiesta ha un deficit produttivo del 40%. Seguire un corso professionale di specializzazione, aiuterebbe a ricoprire uno dei 1100 posti disponibili che gli studi di settore stimano per colmare le richieste dei consumatori.

Pasticceri e gelatai: anche il settore dolciario si ritrova un deficit in termini di forza lavoro del 29% stimando 1750 posti vacanti,soprattutto per chi è già qualificato o vuole farlo con attestati riconosciuti e rilasciati tramite corsi professionali.

Estetista e Parrucchiera: facilmente ricollegabili tra di loro nello stesso ambito operativo, sono professioni in grande ripresa di questi ultimi tempi, Il mondo del fashion sta’ diventando alla portata di tutti e la richiesta di professionisti competenti e qualifica attestata con specifici corsi è in continuo aumento.

Idraulico: questa professione ha ricevuto negli ultimi anni una grandissima richiesta di lavoro. Essere un idraulico oggi non significa più “riparare i tubi”, ma grazie all’ampliamento del mercato ora un idraulico è un professionista che si occupa non solo di impianti idrosanitari, ma si rivolge anche a strumenti che gestiscono gas, impianti termici sia di riscaldamento che di condizionamento. Per essere idraulico competitivo oggi, è sicuramente indispensabile essere qualificati come tecnico idraulico o tecnico impiantista termoidraulico

Altre professioni anticrisi, con percentuali di richiesta simili alle professioni di panettiere e pasticciere, sono:

- falegname
- meccanico
- fabbro

Ma come è possibile apprendere le competenze e le qualifiche necessarie per poter intraprendere uno di questi mestieri?
Le strade possibili sono due:

- Rivolgendosi direttamente nei laboratori per svolgere apprendistati
- Eseguire dei corsi professionali formativi, come quelli proposti da Accademia e Lavoro, i quali consentono di avere un attestato qualificante che per le normative vigenti hanno validità a livello Europeo.

Fonte: Studenti.it