E’ stato presentato da Federconsumatori il rapporto nazionale sui i costi degli Atenei italiani.
Anche per quest’anno risulta più caro iscriversi ad una università del Nord con una media di rincaro del 13.5% nei confronti delle facoltà del Centro o del Sud.
Se cosideriamo le singole fasce di tasse ripartite dal reddito, si è notato un aumento che varia dal 8.22% per le persone che dichiarano di essere in prima fascia, del 15.54% per la terza e del 23.23% per chi si trova nella fascia più alta.
Nella classifica delle università più care abbiamo al primo posto l’Università di Parma con una retta annua di 1005,87€ per le facoltà scientifiche e di 890,05€ per quelle umanistiche. Al secondo posto abbiamo l’Università di Verona con una retta di 671,22€ per le facoltà scientifiche e di 613.18€ per quelle umanistiche.
Al contrario, l’Ateneo più econimico in Italia è l’Università Aldo Moro di Bari; quest’ateneo redistribuisce il carico di tasse sullo studente non solo in base al reddito dichiarato, ma anche al merito riconosciuto dal conseguimento del suo piano di studi. Gli studenti con un media voti ritenuta troppo bassa o fuori corso vedranno aumentare le loro tasse.
La seconda università più economica è l’Alma Mater di Bologna con la prima fascia inferiore del 35% rispetto alla media nazionale.
Per consultare la classifica completa degli atenei d’Italia è possibile scaricare il file in versione PDF.
Fonte: Studenti.it
La LUISS Guido Carli ospiterà, quest’estate, la prima scuola estiva in Italia. Le settimane proposte saranno due, dal 24 al 29 luglio riservata agli studenti dei Licei romani, mentre dal 31 luglio al 7 agosto sarà riservata a tutti gli studenti d’Italia.
Gli studenti che parteciperanno avranno modo di conoscere, in maniera ”leggera”, le materie relative alle scienze sociali e di ”respirare” il clima e il metodo dell’Università. Tra i vari temi che verranno affrontati durante questi incontri saranno presenti la simulazione di voto all’Unione Europea, le forme non convenzionali di pubblicità, il diritto allo sport, la questione sulla sicurezza della privacy in internet. Verranno approfonditi, inoltre, vari aspetti riguradanti il test di ammissione alla LUISS.
Fonte: Yahoo Notizie
In vista dei festeggiamenti dei 150 anni di Unità d’Italia, nasce il progetto “Italia-Svizzera: la storia dal 1861 al 2011″ .
Il Progetto è promosso dall’Ambasciata di Svizzera in Italia e dalla Direzione Generale Affari Internazionali del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in occasione dell’Anniversario dell’Unità d’Italia.
Abbinato al progetto un sito www.italiasvizzera150.it , ma anche un video concorso riservato ai ragazzi delle scuole superiori italiane che dovranno creare un filmato su uno dei seguenti temi:
- L’italiano in Svizzera
- Gli scrittori della Svizzera italiana
- Il federalismo
- Scambi in tempi difficili
- Migrazioni
- Le relazioni economiche
- Le vie di trasporto
- La frontiera comune
- Le Alpi
- L’Italia vista dalla Svizzera
in palio un viaggio alla scoperta della Svizzera.
Finalità principale dell’iniziativa – che gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e della Presidente della Confederazione svizzera – è di offrire agli studenti delle scuole superiori italiane e ai loro docenti uno strumento didattico che ripercorra e approfondisca il legame esistente tra i due Paesi, raccontato da più angolature, dalla storia, all’economia, dalla politica alle vie di trasporto, dalla migrazione alla lingua.
Lunedi 13 settembre sarà un primo giorno di scuola particolare quello per gli alunni della terza elementare del 2° Circolo di Savigliano, in provincia di Cuneo. Difatti, grazie all’accordo tra le istituzioni didattiche piemontesi e la Regione Liguria (che punta a rilanciare il turismo ligure nel mese di settembre), si svolgerà in spiaggia ad Alassio, non sarà un giorno di vacanza, ma un giorno di scuola a tutti gli efffetti, con le maestre ,i banchi (sotto gli ombrelloni) e la campanella che suonerà alle 8.30.
Fonte: Libero-News