Diploma Università

Guida utile alla scelta della scuola superiore

16 marzo 2012
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Entro giugno del 2012 tutti i ragazzi che frequentano l’ultimo anno delle scuole medie, oltre che svolgere gli esami, dovranno scegliere a quale istituto superiore iscriversi per il prossimo settembre.
Ecco alcuni consigli per scegliere la scuola giusta per te:

1 – Che scuola scegliere: è necessario capire quanto è la tua “voglia di studiare” e per quale tipo di scuola sei portato.
2 – Liceo: si caratterizzano per un formazione culturale di base, ottima per chi vuole proseguire con gli studi. E’ una scelta idonea anche per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro.
3 – Istituti Tecnici: hanno lo scopo di fornire una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico. Studiare in un istituto tecnico consente di acquisire le competenze necessarie per entrare nel mondo del lavoro. Il percorso di studi è abbastanza completo e consente lo stesso di proseguire gli studi.
4 – Istituti professionali: hanno lo scopo di fornire una solida base d’istruzione generale e tecnico-professionale, specializzato in campi lavorativi ben precisi. Ottima soluzione per chi vuole inserirsi subito nel mondo del lavoro. E’ anche possibile scegliere di proseguire con gli studi.
5 – Giornate d’Orientamento: sono indispensabili allo studente per capire i servizi che offrono ogni singola scuola e permette di aiutare il ragazzo a comprendere quali sono i suoi punti di forza e scegliere la scuola superiore più adatta alle sue caratteristiche.
6 – Occhio al mondo del lavoro: anche se a 14 anni potrebbe sembrare ancora presto, è importante avere un quadro delle professioni lavorative che si ha intenzione di fare in futuro, così risulta più facile scegliere la scuola che ti permetterà di avere le conoscenze necessarie.
7 – Segui i tuoi interessi: è sicuramente meglio scegliere scuole incentrate nelle materie che ti piacciono di più e dove sei più ferrato, se nelle materie di tipo umanistiche o scientifiche.
8 – Confrontarsi: la scelta che stai per compiere non è facile e potresti avere dei dubbi. Non avere paura di chiedere consiglio ai tuoi genitori e ai tuoi insegnanti che saranno sempre pronti a darti una mano.
9 – Non fare scelte affrettate: concediti il giusto tempo per capire cosa vuoi seguire e fare da grande. Fai in modo che la tua sia una scelta personale. Non scegliere il tipo di scuola superiore solo perché ci s’iscriverà la tua migliore amica o il tuo ragazzo e vuoi continuare a studiare con lei o lui. Non è detto che i suoi interessi coincidano con i tuoi. Anche frequentando scuole diverse, potrete continuare a vedervi nel tempo libero.

Fonte Studenti.it

Esami di riparazione: ritornare sui banchi di scuola

30 settembre 2011
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Con i primi giorni di settembre partono gli esami di riparazione negli istituti superiori, passaggio fondamentale per il recupero dei debiti formativi.

Secondo i dati raccolti, si è visto che gli studenti hanno maggiori difficoltà nelle materie di latino,greco, matematica, fisica ed inglese.

Inoltre, causa del difficile passaggio dalle scuole medie alle superiori, è più facile che gli alunni si ritrovino con dei debiti formativi nel primo biennio e non nei restanti tre anni del corso di studi.
Gli insegnanti spiegano questa situazione affermando che risulta meglio cercare di far recuperare le lacune degli studenti il prima possibile, evitando che vengano “trascinate” in futuro.

Fonte: Studenti.it

Iscrizioni alla scuola superiore, il punto della situazione

13 settembre 2011
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Come ogni anno, milioni di ragazzi si iscrivono agli istituti superiori per proseguire il loro iter di studio; ma quanti sono gli iscritti e soprattutto, come hanno scelto?

2.548.189 è il totale degli studenti che hanno deciso di iscriversi alla scuola superiore quest’anno.
La redistribuzione, a livello nazionale è suddivisa come segue:

il 49,2% degli studenti hanno deciso di iscriversi nei nuovi indirizzi liceali previsti dalla riforma universitaria, entrati in vigore solo l’anno scorso.
Il 18% hanno scelto il liceo scientifico, circa il 7% il liceo classico.

Invece sono in ascesa gli istituti tecnici con il 32% in totale, considerati i suoi due macrogruppi (economico e tecnologico) che a loro volta permettono di scegliere tra altri 11 percorsi formativi.

Significativo è anche l’incremento sugli istituti professionali con il 3%, ora anche loro suddivisi in due macro aree, industriale e artigianato.

Scarso, inferiore all’1%, sono i neonati percorsi di studi come il liceo musicale, quello coreutico e quello europeo internazionale.

Dando un piccolo sguardo anche alla scuola dell’obbligo, troviamo un totale di 1.689.020 iscritti alla scuole superiori di 1^ grado e di 2.571.949 alla scuola primaria.

Fonte: La Stampa.it

Con la riforma Gelmini si studia di meno

5 luglio 2010
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Un documento interno del ministero illustra i nuovi orari per licei e istituti tecnici e professionali.

Con la nuova riforma Gelmini,  nei prossimi anni, gli studenti passeranno complessivamente meno tempo tra le pareti scolastiche e, quindi, studieranno di meno. Meno matematica e lingua straniera, meno informatica e latino.

Il ministero ha ormai predisposto tutti i documenti per avviare la riforma. Una riforma “attesa da almeno 80 anni”. Sarà in grado di rilanciare un paese in crisi? Vediamo cosa studieranno le nuove generazioni.

Licei artistici: nei nuovi licei artistici confluiranno anche gli ex istituti d’arte, che passeranno a 34 o 35 ore settimanali invece delle normali 40. Verranno ridotte le ore di matematica, chimica e scienze naturali, ma ci saranno anche meno discipline geometriche e plastiche.

Licei classici: il nuovo monte ore settimanale sarà di 27 o 31 ore. Meno italiano, storia e geografia, ma anche matematica, scienze e storia dell’arte, inoltre verrà rimosso l’insegnamento di diritto.

Licei scientifici: passeranno a 27 o 30 ore settimanali, similmente ai licei classici. Le materie tagliate saranno italiano, latino, matematica e scienze, e ci saranno meno ore di laboratorio di chimica e fisica.

Licei linguistici: anche questi nuovi licei, rispetto alla versione “sperimentale” precedente, subiranno tagli alle ore di italiano, latino, storia, matematica e storia dell’arte.

Licei delle Scienze umane: istituiti al posto degli ex istituti magistrali e psico-pedagogici, subiranno tagli alle ore di italiano, latino, storia, geografia, matematica, scienze e storia dell’arte.

Licei musicali/coreutici: la novità della riforma, ma saranno pochissimi in tutta Italia.

Istituti tecnici: saranno i più colpiti dai tagli, passando a 35 o 36 ore settimanali, in alcuni casi a 32. In pratica, riducendo il numero di ore settimanali alle materie specifiche di indirizzo, diventeranno più simili ai licei.

Istituti professionali: anche questi istituti subiranno tagli rispetto alle versioni precedenti la riforma, soprattutto alle materie specifiche di indirizzo, similmente agli istituti tecnici.

Fonte: La Repubblica