Diploma Università

Istituti Professionali: Materie Seconda Prova della Maturità 2018

8 aprile 2018
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Di seguito, l’elenco delle materie di Seconda Prova:

SETTORE SERVIZI

  • Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale: Valorizzazione Attività Produttive Legislatura Di Settore
    • Opzione Gestione Risorse Forestali e Montane: Agronomia del Territorio Montano e Sistemazioni Idraulico-Forestali
    • Opzione Valorizzazione e Commercializzazione dei Prodotti Agricoli del Territorio: Valorizzazione Attività Produttive Legislazione Nazionale Comunitaria
  • Servizi Socio-Sanitari: Psicologia Generale ed Applicata
    • Articolazione Arti Ausiliarie delle Professioni Sanitarie Ottico: Discipline Sanitarie (Anatomia, Fisiopatologia Oculare e Igiene)
    • Articolazioni Arti Ausiliarie delle Professioni Sanitarie Odontotecnico: Scienze dei Materiali Dentali e Laboratorio
  • Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera:
    • Enogastronomia: Scienza e Cultura dell’Alimentazione
      • Articolazione Prodotti Dolciari Artigianali ed Industriali: Scienze Alimentari, analisi e Controlli Microbiologici Alimentari
    • Servizi di Sala e di Vendita: Scienza e Cultura dell’Alimentazione
    • Accoglienza Turistica: Diritto e Tecniche Amministrative della Struttura Ricettiva
  • Servizi Commerciali: Tecniche Professionali dei Servizi Commerciali
    • Opzione Promozione Commerciale e Pubblicitaria: Tecniche Professionali dei Servizi Commerciali Pubblicitari

SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO

  • Manutenzione e Assistenza Tecnica: per tutti gli indirizzi, Tecnologie e Tecniche di Installazione e Manutenzione
  • Produzioni Industriali e Artigianali:
    • Industria: per tutte le articolazioni, Tecniche di Produzione e di Organizzazione
      • Opzione Produzioni audiovisive: Linguaggi e Tecniche della Progettazione e Comunicazione Audiovisiva
      • Opzione Arredi e Forniture D’Interni: Tecniche di Produzione e di Organizzazione
    • Artigianato: per tutti gli indirizzi, Progettazione e Realizzazione del Prodotto

Istituti Professionali: materie affidate ai commissari esterni della Maturità 2018

26 marzo 2018
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Ogni indirizzo di studi avrà 3 commissari esterni: ci sono materie comuni per tutti gli indirizzi, e altre specifiche per il settore scelto.

  • Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale: uguale per tutti gli indirizzi, Lingua e Letteratura Italiana; Lingua Inglese
    • Base Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale: Economia Agraria e dello Sviluppo Territoriale
      • Opzione Valorizzazione e Commercializzazione dei Prodotti Agricoli del Territorio: Economia Agraria e dello Sviluppo Territoriale
  • Servizi Socio-Sanitario: uguale per tutti gli indirizzi, Lingua Inglese
    • Base Servizi Socio-Sanitari: Psicologia Generale ed Applicata; Igiene e Cultura Medico-Sanitaria
      • Articolazione Ottico: Lingua e Letteratura Italiana; Ottica Applicata
      • Articolazione Odontotecnico: Lingua e Letteratura Italiana; Gnatologia
  • Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera: Lingua Inglese; Scienza e Cultura dell’Alimentazione; Diritto Tecniche Amministrative della Struttura Ricettiva
    • Articolazione Prodotti Dolciari Artigianali ed Industriali: Scienze Alimentari, Analisi e Controlli Microbiologici Alimentari; Diritto e Tecniche Amministrative
  • Servizi Commerciali: Lingua e Letteratura Italiana; Lingua Inglese; Diritto ed Economia
    • Opzione Promozione Commerciale e Pubblicitaria: Lingua e Letteratura Italiana; Lingua Inglese; Economia Aziendale

SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO

  • Manutenzione e Assistenza Tecnica: uguale per tutti gli indirizzi, Lingua e Letteratura Italiana; Lingua Inglese;
    • Base e Curv. Elettrico/Elettronico: Tecnologie Elettrico-Elettroniche e Applicazioni
    • Curv. Meccanica e Curv. Sistemi Energetici: Tecnologie Meccaniche e Applicazioni
  • Produzioni Industriali e Artigianali:
    • Industria: per tutti le articolazioni e opzioni, Lingua e Letteratura Italiana; Lingua Inglese
      • Curv. Arredi e Forniture Interni; Meccanica: Tecniche di Gestione-Conduzione Macchinari Impianti
      • Curv. Chimico-Biologico; Processi Ceramici; Grafica; Tecnico del Mare; Tessile Sartoriale: Tecnologie Applicate ai Materiali e ai Processi Produttivi
      • Opzione Arredi e Forniture Interni: Storia e Stili dell’Arredamento
      • Opzione Produzioni Audiovisive: Storia delle Arti Visive
    • Artigianato: per tutte le articolazioni e opzioni, Lingua e Letteratura Italiana; Lingua Inglese; Tecnologie Applicate ai Materiali e ai Processi Produttivi
      • Curv Bioedil Ecosost: Matematica
      • Opzione Coltivazione e Lavorazione Materiali Lapidei: Lingua e Letteratura Italiana; Lingua Inglese; Tecnologie Applicate ai Materiali e ai Processi Produttivi Tecniche di gestione

Gran Premio delle scuole: in testa i Licei anche quest’anno

26 marzo 2018

Il 6 febbraio 2018 si sono chiuse le iscrizioni scolastiche per l’anno 2018/2019; le iscrizioni hanno coinvolto 1.455.850 studentesse e studenti dalla primaria alla secondaria di secondo grado.

Nonostante la riforma degli istituti professionali proposta dal ministro G. Toccafondi, dai dati e dalle statistiche del Miur si apprende che, anche quest’anno, i licei si confermano in testa alle preferenze, soprattutto delle ragazze. Lo Scientifico con i suoi indirizzi (Scienze applicate e Sportivo) risulta il più scelto (25.6% rispetto al 25.1% dello scorso anno); aumentano anche le iscrizioni al Classico, Scienze Umane e Linguistico. Liceo Musicale e liceo Coreutico si confermano stabili e scelti principalmente dalle ragazze. Lieve calo invece per il liceo Artistico che passa dal 4.2% dello scorso anno al 4.1, così come l’Europeo-Internazionale.
Anche quest’anno, il Lazio si conferma la regione con la maggior percentuale di iscritti ai licei, con il 68.1%. Seguono Abruzzo, Campania, Umbria e Sicilia.

Diceva il ministro Toccafondi: “È stato approvato un percorso di istruzione professionale che dialoga con il mondo del lavoro e delle professioni, con meno materie e il potenziamento delle ore di laboratorio”. Di fatto però, il settore professionale subisce un calo, passando al 14% dei ragazzi rispetto al 15,1% dello scorso anno, mentre un terzo degli studenti italiani (30,7%) ha scelto un Istituto tecnico, preferendo il settore economico e il tecnologico.
A livello regionale, il Veneto è ancora la regione con meno ragazzi che scelgono gli indirizzi liceali e la prima nella scelta dei tecnici; seguono Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. Regione leader nella scelta di professionali è invece la Basilicata, a cui seguono Emilia Romagna, Campania e Puglia.

Fonte: www.miur.gov.it

Approvata una revisione degli istituti professionali valida a partire dall’anno scolastico 2018-2019

15 maggio 2017
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Il modello utilizzato a riferimento per la modifica degli istituti professionali italiani  è la Germania.

Qui gli stipendi d’ingresso pesanti o l’ingresso in istituti superiori professionali e tecnici con valenza universitaria sono obiettivi importanti e che realizzabili per molti studenti che apprendono in scuole che si impegnano nell’avvicinamento al mondo del lavoro.

Il primo aspetto a subire una modifica è stata la razionalizzazione degli anni di studio che attualmente prevede due distinti bienni con l’aggiunta di un quinto anno separato, con la riforma diventeranno un biennio più un triennio.

Il biennio iniziale avrà materie e aspetti culturali necessari come la matematica, la lingua italiana e straniera, l’apprendimento storico-sociale, le scienze motorie e si focalizzerà dando maggiore spazio all’alternanza scuola-lavoro e all’apprendistato.

Nonostante il progetto rappresenti e miri a costruire una scuola professionale orientata e costruita sulle esigenze del mondo di lavoro, in tutti gli anni scolastici si avrà comunque lo studio di diverse materie considerate di base come la matematica (3-4 ore alla settimana), l’italiano (4 ore alla settimana), la storia (2 ore a settimana) e l’inglese (3 ore a settimana).

Anche per quanto riguarda gli indirizzi ci sarà una modifica strutturale.

Attualmente fanno capo a due macro settori con sei branchie diverse, con la riforma diventeranno undici indirizzi costruiti e agganciati sulle attività economiche considerate di rilevanza nazionale.

Nel dettaglio:

  • agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane;
  • pesca commerciale e produzioni ittiche;
  • industria e artigianato per il Made in Italy;
  • manutenzioni e assistenza tecnica;
  • gestione delle acque e risanamento ambientale;
  • servizi commerciali;
  • enagastronomia e ospitalità alberghiera;
  • servizi culturali e dello spettacolo;
  • servizi per la sanità e l’assistenza sociale;
  • arti ausiliarie delle professioni sanitarie: odontotecnico;
  • arti ausiliare delle professioni sanitarie: ottico;

Non solo, ma ogni singolo istituto avrà modo di declinare gli indirizzi base con le richieste del territorio e del mondo del lavoro con una flessibilità che potrà raggiungere il 40% dell’orario.

Inoltre la personalizzazione degli apprendimenti si realizza anche con un progetto formativo individuale (264 ore l’anno) che viene mirato per l’accesso nel mondo del lavoro.

Non solo, le scuole avranno maggiore autonomia che si manifesta attraverso la possibilità di rafforzare i laboratori e chiedere consulenze ad esperti e attivare rapporti in partnership: aspetti fondamentali visto che il fronte delle ore di tali attività nel biennio arriva quasi alla metà delle totali.

È stato anche preventivato e reso accessibile nel 2018 un passaggio dai corsi di formazione regionali Iefp al professionale Statale, con questa passerella lo studente potrà accedere già al quarto o al quinto anno. Questo per consentire a tutti i diplomati di poter valutare l’accesso agli Istituti Tecnici Superiori (its), alle Università e alle Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica Musicale e Couretica (Afam).

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