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Gran Premio delle scuole: in testa i Licei anche quest’anno

26 marzo 2018

Il 6 febbraio 2018 si sono chiuse le iscrizioni scolastiche per l’anno 2018/2019; le iscrizioni hanno coinvolto 1.455.850 studentesse e studenti dalla primaria alla secondaria di secondo grado.

Nonostante la riforma degli istituti professionali proposta dal ministro G. Toccafondi, dai dati e dalle statistiche del Miur si apprende che, anche quest’anno, i licei si confermano in testa alle preferenze, soprattutto delle ragazze. Lo Scientifico con i suoi indirizzi (Scienze applicate e Sportivo) risulta il più scelto (25.6% rispetto al 25.1% dello scorso anno); aumentano anche le iscrizioni al Classico, Scienze Umane e Linguistico. Liceo Musicale e liceo Coreutico si confermano stabili e scelti principalmente dalle ragazze. Lieve calo invece per il liceo Artistico che passa dal 4.2% dello scorso anno al 4.1, così come l’Europeo-Internazionale.
Anche quest’anno, il Lazio si conferma la regione con la maggior percentuale di iscritti ai licei, con il 68.1%. Seguono Abruzzo, Campania, Umbria e Sicilia.

Diceva il ministro Toccafondi: “È stato approvato un percorso di istruzione professionale che dialoga con il mondo del lavoro e delle professioni, con meno materie e il potenziamento delle ore di laboratorio”. Di fatto però, il settore professionale subisce un calo, passando al 14% dei ragazzi rispetto al 15,1% dello scorso anno, mentre un terzo degli studenti italiani (30,7%) ha scelto un Istituto tecnico, preferendo il settore economico e il tecnologico.
A livello regionale, il Veneto è ancora la regione con meno ragazzi che scelgono gli indirizzi liceali e la prima nella scelta dei tecnici; seguono Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. Regione leader nella scelta di professionali è invece la Basilicata, a cui seguono Emilia Romagna, Campania e Puglia.

Fonte: www.miur.gov.it

Scuola, dopo 15 anni gli studenti di nuovo in calo

30 settembre 2015
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In Italia è di nuovo il primo giorno di scuola dopo le vacanze estive, ma sotto certi aspetti quest’anno ha certi risvolti per così dire ‘inattesi’.
Secondo i dati ufficiali da quest’anno il numero di studenti in Italia è diminuito; di poco, circa ventimila unità, ma pur sempre un calo, quando finora il trend era sempre stato in positivo da parecchi anni.
In realtà la situazione era in qualche modo ‘anomala’ già da qualche anno: i numeri erano sì in crescita, ma per lo più si trattava di alunni stranieri, che da soli contribuivano in modo non indifferente al totale delle nuove leve.
Ora anche questo ‘flusso’ sembra cominciare a estinguersi, con conseguenze che potrebbero destare qualche preoccupazione.
La scuola italiana è, tra quelle europee, quella con i docenti più anziani in assoluto, molti dei quali ancora legati al problema del precariato.
Se il ‘trend’ di decrescita proseguirà, potrebbe rendere ancora più difficile il naturale cambio generazionale tra vecchi e nuovi docenti, inasprendo ulteriormente la già critica situazione attuale.
Meno studenti significa meno cattedre disponibili, e quindi ulteriori problemi di esubero, speriamo che i primi giorni di scuola dei prossimi anni saranno ‘diversi’ da quello appena passato.

Fonte: repubblica.it

Modalità di accesso a Specializzazione Medicina

1 luglio 2015
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La Gazzetta Ufficiale ha pubblicato il regolamento per l’accesso alle Scuole di Specializzazione in Medicina.
Secondo le nuove regole ogni candidato potrà, al più, iscriversi per un massimo di tre tipologie di scuola che dovranno essere indicate in ordine di preferenza.
La pubblicazione del Regolamento in Gazzetta è prerequisito per poter procedere con il bando di concorso, che potrà essere emanato appena firmato dal ministro.
L’intero iter burocratico dovrebbe concludersi nel giro di una settimana.

Fonte: repubblica.it

Ultimo mese di iscrizioni per le olimpiadi di italiano

7 gennaio 2015
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Il 31 gennaio 2015 chiuderanno le iscrizioni per le olimpiadi di italiano. Questa iniziativa, promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca si prefigge come obiettivo principale quello di incentivare ed approfondire la lingua italiana in tutte le scuole secondarie del paese e quelle fuori sede.

Ogni istituto può iscrivere un massimo di 25 studenti per ogni gara, junior e senior. Le semifinali regionali si terranno il 12 marzo 2015 e, come le gare di istituto, si svolgeranno in modalità online.
Per le scuole italiane non presenti sul territorio nazionale verrà adattato il calendario delle gare in base alla posizione geografica ed al fuso orario rispettivo.

La finale si terrà a Firenze presso il Palazzo Vecchio durante le “Giornate della lingua italiana”, organizzate dal Ministero per festeggiare gli anniversari di lingua e letteratura italiana e approfondire temi culturali e di attualità.

I numeri della precedente edizione vantano 15mila studenti distribuiti in oltre 600 scuole, di cui 32 all’estero, e 66 alunni arrivati alla finalissima. Inoltre si son contante più di 100.000 visite al portale informativo della gara e 180.000 download dell’app “Conosci l’italiano?”.

Fonte: La Stampa

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