Dopo 7 anni di attesa, la Presidenza del consiglio dei ministri (Dipartimento per la Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Tecnologica) e l’Ente nazionale per la Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione hanno finalmente dato il via al progetto Free Wi-Fi per le scuole.
Ora è infatti possibile richiedere gratuitamente al sito scuolamia.istruzione.it il kit Wi-Fi che permette una completa copertura dell’area scolastica di una rete internet gratuita, controllata e sicura per tutti gli studenti.
Internet permetterà ai giovani di aver accesso a tutte le informazioni utili per il loro sviluppo scolastico e per la loro formazione culturale.
La disponibilità del kit wi-fi è vincolata dalle risorse economiche dedicate all’iniziativa e i kit verranno consegnati in base all’ordine temporale in cui è stata fatta la richiesta. Nel caso in cui si voglia aderire a questa iniziativa è utile affrettarsi compilando il modulo online presente sul sito web scuolamia.istruzione.it
Fonte: Leggilo.net
C’è almeno un campo in cui gli studenti superano i docenti: l’utilizzo della tecnologia. Oggi, grazie all’ausilio di computer, tablet e smartphone, è possibile ottenere tutto l’occorente necessario per lo studio a portata di polpastrello, sia per un’interrogazione a scuola che per un esame universitario. Il segreto? Basta saper attingere nei “Posti giusti” e condividere le proprie esperienze online per poter trovare preziose informazioni dagli utenti della community; ecco alcuni esempi:
Gruppi di studio su Facebook: il re dei social network viene utilizzato da un numero crescente di ragazzi per raccogliere informazioni su determinati argomenti, redigere tesine e instaurare gruppi di studio “virtuali” per preparare il programma di un esame. Una vera e propria piattaforma didattico-multimediale autogestita dagli studenti per migliorare la loro preparazione con quella degli altri.
Forum, l’aiutino è tecnologico: i forum studenteschi della rete rappresentano delle moderne agorà telematiche dove si possono svolgere domande, sollevare dubbi, chiedere suggerimenti e attendere fiduciosi le risposte da parte degli altri utenti.
Motori per non perdere le bussola: l’utilizzo dei motori di ricerca sono indispensabili a causa dell’incredibile mole di informazione che Internet è in grado di fornire; l’utilizzo corretto di un motore di ricerca consente di ri-estrapolare non solo le informazioni che ricerchiamo, ma anche quella di verificare la reale attendibilità delle fonti.
Videolezioni, il prof è online: Materiali didattici sono presenti in siti specializzati, i quali contengono un’enorme quantità di corsi completi, videolezioni a puntate organizzate in ordine cronologico e documentari disponibili gratuitamente online. In molti casi vengono utilizzati i canali Yuotube per la pubblicazione di tutto questo materiale.
Skype per le lingue e ripasso “dal vivo”: oggi, grazie ai programmi di videochiamata via Internet è possibile essere connessi con tutto il mondo gratuitamente o a costi molto bassi. Per questo vengono organizzate chiamate “peer-to-peer” per lezioni di lingua straniera con insegnanti madrelingua. Ma la videochat è un canale utile anche per svolgere ripassi con il compagno di banco, che magari, abita dall’altra parte della città, risoluzioni tecnologiche che annullano le distanze e moltiplicano le conoscenze.
Fonte: Repubblica.it
E’ stato siglato il Protocollo d’Intesa “Scuola Digitale” dalla città di Torino, la regione Piemonte e l’ufficio scolastico regionale del Piemonte. Tra gli obiettivi troviamo l’implementazione del progetto Cl@ssi2.0, il “one to one computing” e avviare il monitoraggio per la valutazione degli esiti di questa sperimentazione.
Il progetto, che nel 2008 coinvolgeva 5 classi della scuola primaria, toccherà 25 classi di studenti che impareranno a studiare tutte le materie, a casa e a scuola, su notebook.
La presentazione del progetto si terrà il giorno lunedì 18 aprile alle ore 9.45 presso l’Auditorium dell’ ITIS Pininfarina di Moncalieri.
Fonte: La Stampa
In un liceo del tenesse obbligatorio dal prossimo anno scolastico
Gli analisti lo avevano previsto: l’ipad (e le altre tavolette eletttroniche) avrebbero soppiantato i libri di testo negli zaini dei ragazzi e dall’anno prossimo questo diventerà realtà in un liceo del Tenesse dove verrà dato in leasing a 20 dollari al mese.
La Webb school di Knoxville sarà dunque la prima scuola a soppiantare i libri di carta per quelli elettronici, ovviamente , per evitare distrazioni verrà disabilitato l’accesso a twitter ed a Facebook.
Fonte Ansa.it