Diploma Università

Un aiuto dal web per le matricole: test di ingresso anche online

30 agosto 2010

Siti e forum per prepararsi al mondo universitario
Ora non è più necessario fare code e code davanti alle segreterie delle università, le nuove generazioni sono in grado di prepararsi per i test di ammissione alle università a numero chiuso anche da casa, tramite internet.
Consultando bacheche virtuali, siti ufficiali e anche forum a libera disposizione degli studenti.
Sul web si trova di tutto, anche consigli, costi e informazioni da parte di chi li ha già fatti.
Nei siti web si trovano per esempio anche informazioni comparative sui costi degli esami di ammissione, in questo modo è possibile scegliere la facoltà universitaria persino considerando i costi di segreteria.
Altri siti mostrano una classifica della ‘probabilità’ di farcela, basata sul confronto tra i posti disponibili e il numero di iscritti.
Infine ci sono siti web che provano a ’suggerire’ le domande più curiose che potrebbero essere presenti nei test più recenti, non solo domande prettamente scientifiche/tecniche, ma spesso possono essere presenti nei test di ammissione anche domande rivolte a verificare la capacità di comprensione verbale e di analisi logica dei testi.

Fonte: La Stampa

La maturità 2010 arriva anche su iPhone

5 giugno 2010

Lanciata insieme alla sezione da Studenti.it, portale web dedicato agli studenti.

ROMA – Studenti, portale nato nel 1998 dal Gruppo Banzai e attualmente leader italiano nel mondo degli studenti, si è rinnovato ed ha annunciato il rilascio della nuova sezione maturità 2010 e della relativa applicazione iPhone per affrontare al meglio l’esame di stato 2010.

La nuova sezione Maturità 2010 ha come primissimo obiettivo quello di diventare il riferimento per i maturandi 2010, grazie all’utilizzo di materiali didattici elaborati dalla redazione di Studenti nel corso degli anni e con un’offerta unica di contenuti: si può infatti contare sulle prove di esame complete, svolte negli anni precedenti, gli appunti su tutte le materie, passando per le utili guide su come affrontare al meglio i giorni dell’esame, arrivando alla possibilità di contattare uno psicologo online e confrontarsi con altri maturandi nei suoi forum.

I contenuti della Sezione Maturità 2010 saranno quindi raggiungibili via web, ma anche in mobilità su iPhone e iPod touch grazie alla nuovissima applicazione maturità 2010, disponibile dall’App Store di Apple. Installando l’applicazione, i maturandi potranno accedere dovunque ed in qualsiasi momento, in modo semplice e veloce, alle notizie e ai consigli, oltre ad avere la possibilità di ricercare e consultare più di 5mila appunti e le tracce degli scorsi anni.

L’applicazione Maturità 2010 ha raccolto consensi immediati: in pochissimi giorni dalla pubblicazione, ha raggiunto il primo posto di categoria nella classifica App Store per numero di download.

Fonte: Adnkronos.com

Alla Sapienza di Roma arrivano i certificati online.

4 giugno 2010

Obiettivo: eliminare le file nelle segreterie di ogni facoltà

ROMA – La Sapienza dice basta alle lunghe file davanti alle segreterie delle proprie facoltà. E lo fa attraverso il timbro digitale, un nuovo servizio online che consente di scaricare dal portale dell´ateneo i certificati di iscrizione con gli esami sostenuti e i certificati di laurea, sia in carta semplice che in bollo. Un sistema innovativo, attivo 24 ore al giorno che permette agli studenti di stampare dal loro pc i documenti, che hanno comunque pieno valore legale.

Per ottenere i certificati con il timbro digitale gli studenti devono collegarsi al portale “Infostud” dal sito della Sapienza. Tramite l’utilizzo della password che ogni iscritto riceve automaticamente, lo studente può iscriversi agli esami della sua facoltà e visualizzare i certificati online con il timbro digitale.

Dunque una vera e propria rivoluzione che consente di rimuovere le file davanti agli uffici delle segreterie ed evitare perdite di tempo con le pratiche agli studenti stessi.

Fonte: Roma.Repubblica.it

Rinnovato il sito internet del Miur

2 aprile 2010

Design più pratico, intuitivo e utile per soddisfare in poco tempo necessità informazione.

La grafica semplificata, i contenuti essenziali e approfondibili tramite link interni, la facilità nella ricerca: sono le caratteristiche che contraddistinguono il nuovo sito internet del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Rispetto alla versione precedente, che era ricchissima di informazioni organizzate in modo caotico a causa della sovrabbondanza di materiale a disposizione, il nuovo punto di riferimento per gli studenti, le famiglie, i docenti e gli addetti ai lavori nel comparto scuola, propone un design pratico, meno curato nelle forma, ma maggiormente intuitivo e utile a soddisfare in breve tempo le varie necessità informative (anche se attualmente non è ancora attivo il motore di ricerca digitale).

Le informazioni generali sono suddivise per comparti (istruzione, università e ricerca, raggiungibili tramite distinti link che conducono alle rispettive pagine interne), mentre le ultime notizie sono evidenziate attraverso le sezioni “news”.

Nella home page è stato inserito diverso materiale sulla riforma della scuola secondaria di secondo grado, che comprende regolamenti, schede di lettura, orari, sintesi delle novità.

Utile anche l’Indice, dal quale poter accedere agli argomenti in maniera ragionata e diretta.

Fonte:  Tecnica della Scuola

Internet ti aiuta a fare i compiti

10 marzo 2010

Con TiFaccioICompiti.com ecco che si riescono a digerire anche la materie più indigeste.

TiFaccioICompiti.com è il primo sito italiano che si occupa dei compiti delle Scuole Medie Inferiori e Superiori. E’ nato nel 2008 dal desiderio di realizzare una piattaforma condivisa senza limiti e dedicata agli studenti.

Il funzionamento è semplice: ognuno svolge i compiti delle materie preferite, in modo da creare un archivio completo, gratuito e completamente customizzato di lavori scolastici già svolti.

Il sito è stato rilevato dagli stessi editori di Quizzi.it che con un rapido passaparola ed un leggero restyling grafico, sono riusciti a portare TiFaccioICompiti.com verso la soglia dei 40.000 visitatori unici al mese.

TiFaccioICompiti è quindi un alleato in più per quegli studenti che ce la fanno proprio a digerire alcune discipline scolastiche particolarmente ostiche.

Fonte: estense.com

In Rete le informazioni riguardanti gli istituti superiori

8 marzo 2010

ROMA – In rete un servizio utile a dare una panoramica in continuo aggiornamento di tutti i gli istituti superiori italiani raggruppati per tipologie di corsi, regioni, province e comuni.

Il servizio è offerto dal ministero dell’Istruzione per far fronte alle necessità di studenti, famiglie, professori e personale scolastico coinvolti nella riforma Gelmini.

Attraverso il sito www.istruzione.it, gli interessati potranno conoscere tutti i corsi di studio con gli eventuali opzioni ed articolazioni, la cui partenza è previsto per il prossimo 1 settembre 2010.

L’iniziativa appare molto preziosa in quanto le informazioni delle scuole superiori sono in costante aggiornamento sulla base delle decisioni assunte dai collegi dei docenti in virtù dei regolamenti approvati in maniera definitiva lo scorso 4 febbraio dal Cdm.

Sarà quindi possibile rettificare e integrare gli elenchi allegati in tempi adeguati rispetto alla fase di conclusione delle iscrizioni e di avvio delle procedure di mobilità e di formazione degli organici per il prossimo anno scolastico.

Il ministero stesso ha inoltre comunicato che a breve sarà disponibile un’ulteriore lista di istituti con le sezioni dei licei musicali da sottoporre alla valutazione della Conferenza Unificata.

Fonte:lastampa.it

Il web “trasmette” lezioni gratis di E-learning.

17 febbraio 2010

Si chiama MELA ed è un progetto voluto dall’università di Bologna.

BOLOGNA – L’avvento di internet ha portato ad una comunicazione tra uomini più libera e semplice, con miliardi di informazioni utilizzabili e fruibili da centinaia di milioni di utenti. E’ vero che è necessario, parecchie volte, perdere tanto tempo per cercare, selezionare e filtrare l’informazione; ma è anche vero che il sapere e la cultura ora non sono più appannaggio di pochi.

In questo quadro di fondo nasce MELA, un’iniziativa nata all’interno del Dipartimento di Scienze dell’educazione dell’Università di Bologna per offrire conoscenze online e soprattutto non solo agli studenti.

Si tratta di un di laboratorio che porta l’università on line tramite l’e-learning: vengono prodotti audiovisivi, distribuiti gratuitamente tramite i tre canali web dedicati alla ricerca, alla didattica e alla documentazione.

I destinatari del progetto sono gli studenti universitari e delle scuole superiori, docenti, professionisti, cittadini o giovani che stanno scegliendo il tipo di percorso di studi da intraprendere.

Fonte: blognotizie.info

Giocare a scacchi online arricchisce l’insegnamento scolastico dei ragazzi delle elementari.

31 gennaio 2010

Il servizio è interamente gratuito. Basta avere un computer collegato in internet.

TORINO – Gli scacchi arricchiscono l’insegnamento scolastico. Questa è l’idea che ha condotto i promotori di un progetto a portare il gioco di strategia nelle scuole elementari italiane, sfruttando il collegamento Internet.

Il corso online proposto alle classi terze e completamente gratis, prevede una decina di lezioni, ognuna caratterizzata da esercizi, giochi interattivi ed una prova finale per accedere ai livelli successivi.
Non ci sarà bisogno della presenza di un istruttore in aula. Agli insegnanti non sono richieste particolari competenze di didattica scacchistica: infatti basterà che forniscano un minimo di assistenza tecnica. Gli unici requisiti sono una connessione Adsl e qualche computer.

Ogni scuola d’Italia può aderire gratuitamente all’iniziativa entro il 15 Febbraio rivolgendosi all’indirizzo scuola piemontescacchi.it o al sito www.piemontescacchi.org.

Il progetto è nato da un’iniziativa promossa dal Comitato scacchistico regionale del Piemonte con il sostegno finanziario, di circa 260 mila euro, della Compagnia di San Paolo.

Fonte: lastampa.it

Braindrive, la sicurezza stradale in rete.

27 gennaio 2010

Il progetto riguarda gli studenti delle scuole superiori milanesi.

MILANO – Ha preso il via la prima parte del progetto per le scuole “Braindrive” nel quale i ragazzi delle superiori hanno caricato on line alcuni materiali riguardanti la sicurezza stradale.

La campagna comprende due sono gli spot televisivi, un sito con giochi, test, simulatori di ubriacatura e anche un counter con il numero di incidenti che viene aggiornato in tempo reale e una pagina su Facebook.

Tutti questi sono gli elementi principali della campagna che in futuro si dovrebbero allargare a prove di guida sicura, documentari ed a una mini-fiction, tutto fatto assieme ai ragazzi.

Braindrive è stato prodotto in collaborazione con l’istituto Artemisia Gentileschi, l’Ipsia di Monza e con l’Itsos Albe Steiner di Milano, che è specializzato in comunicazioni multimediali, oltre a Telelombardia, per un valore complessivo del progetto intorno ai duecentomila euro.

Gli spot invitano a mettere il casco e guidare con il cervello. Identico messaggio anche da una delle applicazioni previste sul web che permette di mandare dei “regali” ai propri amici come premio per azioni virtuose: un esempio l’evitare di bere una sera per fare da autisti agli altri.
E Facebook consentirà ai ragazzi di mandare direttamente i contributi come dei video girati con il telefonino, delle storie, e dei pensieri.

Fonte: lastampa.it

Come individuare se una tesi è stata copiata usando internet

12 gennaio 2010

Semplice con il software anti-plagio per gli atenei

Compilatio.Net questo è il nome del software antiplagio utilizzato per individuare se nelle tesi realizzate degli studenti universitari sono presenti delle parti copiate e incollate da fonti di recupero in rete.

Questo software viene utilizzato da anni in molte università straniere, come in Francia, e recentemente è stato adottato dalle facoltà di Scienze Politiche dell’ateneo fiorentino e da quella di Economia della Bicocca di Milano.

Il software può essere utilizzato a valle del lavoro di tesi degli studenti per verificare la presenza o l’assenza di plagio nei casi più dubbi, e per arrivare a vere e proprie verifiche a tappeto.

Da un’indagine pubblicata da compilatio.net, in Italia metà del totale delle tesi realizzate contengono più del 5% di contenuti copiati da internet. Sono infatti 4 studenti su 5 quelli che ammettono di ricorrere al copia incolla dal web e 9 su 10 i professori universitari che hanno dichiarato di aver già avuto a che fare con questo problema.

Fonte: firenze.repubblica.it