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Fondi europei di quasi 4,5 milioni di euro per la ricerca dell’Università di Pisa

18 febbraio 2015
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Il nuovo programma per la ricerca e l’innovazione dell’Unione Europea “Horizon 2020” ha premiato ben 12 progetti provenienti dalle fila dell’Università di Pisa in collaborazione con altre università europee.

I progetti spaziano dalla ricerca di frontiera allo sviluppo tecnologico, alla valorizzazione dei risultati delle ricerche, allo sviluppo dell’innovazione, alla salute fino alla sicurezza alimentare. Le facoltà coinvolte sono 6: Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali, Medicina clinica e sperimentale, Chimica e chimica industriale, Ingegneria dell’informazione, Informatica e Scienze della terra.

I 12 progetti finanziati all’Università di Pisa coprono tutti e tre i pilastri di “Horizon 2020”: Excellent science, Industrial leadership e Societal challenges.

Ecco di cosa si tratta:

  • EMERGENT. Chipless multisensor Rfid for green networks: 270.000 euro per lo studio di sensori basati su Tag Rfid a basso impatto ambientale.
  • SoMa. Soft-bodied intelligence for manipulation: 1.617.250 euro per lo sviluppo di mani robotiche basate sulla tecnologia soft robotics;
  • CIMPLEX. Bringing citizen, models and data together in participatory, interactive social exploratories: 170.000 euro;
  • SoBigData: 360.000 euro;
  • RePhrase. Refactoring parallel heterogeneous resource – aware applications – a Software Engineering approach: 401.875 euro per la sperimentazione di innovative metodologie e nuovi strumenti per lo sviluppo di applicazioni data-intensive e parallele;
  • DIVERSIFOOD. Embedding crop diversity and networking for local high quality food systems: 74.984 euro per la sicurezza alimentare;
  • SUFISA. Sustainable finance for sustainable agriculture and fisheries: 383.000 euro per l’agricoltura sostenibile;
  • TCCM. Theoretical chemistry and computational modelling: 329.745 euro per l’elaborazione di modelli teorici e metodi innovativi di calcolo nell’ambito della chimica teorica e computazionale;
  • HEARTEN: 529.766 euro per la ricerca sul miglioramento della qualità della vita di pazienti affetti da scompenso cardiaco;
  • SYNCHRONICS. Supramolecularly engineered architectures for Optoelectronics and Photonics: 258.061 euro per lo sviluppo di biochip fotonici con performance avanzate per il monitoraggio di biomolecole di interesse chimico;
  • Euthyroid. Towards the elimination of iodine deficiency and preventable thyroid diseases in Europe: 11.270 euro per la ricerca riguardo gli studi sulla tiroide;
  • EURO-CARES. European curation of astromaterials returned from the exploration of space: 20.625 euro per la realizzazione di un progetto per la costruzione di un centro europeo in cui ricevere e curare campioni di materiale extraterrestre raccolti da missioni nello spazio future.

Fonte: pisatoday.it

Dodici milioni di euro per lavori di edilizia scolastica.

28 febbraio 2010
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Questa è la quota stanziata dalla regione Lombardia per ristrutturare i locali scolastici.

MILANO – E’ di 11.850.000 euro la quota che la giunta regionale lombarda ha deciso di stanziare, su proposta dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, per intervenire urgentemente sull’edilizia scolastica.

La maggior parte dello stanziamento è destinato a lavori di ristrutturazione di scuole pubbliche, asili, elementari e medie, in Comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti, mentre 800.000 euro saranno destinati alle scuole per l’infanzia di società private senza scopo di lucro.

La parte restante verrà assegnata direttamente ai singoli istituti scolastici che ne hanno fatto richiesta, in seguito all’accertamento dell’effettiva necessità dei lavori da parte dei Servizi provinciali del Genio Civile.

Due milioni di euro finanzieranno interventi urgenti su edifici scolastici pubblici, 200.000 euro andranno alle scuole per l’infanzia di enti privati non a scopo di lucro, 500.000 per edifici scolastici in Comuni con più di 10.000 abitanti.

La prima tranche di fondi è assegnata alle Province, le quali poi assegneranno i fondi ai Comuni con meno di 10.000 abitanti in base alla popolazione degli stessi Comuni ed in base al numero degli stessi presenti nelle Province.

Successivamente le Province elaboreranno graduatorie che saranno mandate alla Regione per l’erogazione dei contribuiti.

Fonte: formiche.net

Solo alle migliori università andranno fondi

22 ottobre 2009
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Approvata definitivamente la riforma dell’università.

ROMA – Riduzione dei fondi e limitazione delle assunzioni per le università meno produttive, selezioni mirate di nuovi docenti e ricercatori, blocco della carriera e riduzione stipendio per chi non produrrà pubblicazioni scientifiche, assunzioni fatte in modo diretto dei professori super-esperti, mandato che non supera gli 8 anni per i rettori.

Queste sono le maggiori novità contenute nella riforma dell’università approvata definitivamente da Silvio Berlusconi.

Concretamente verranno introdotte dallo Stato alcune restrizioni e incentivi che saranno applicate ai 38 atenei italiani a seconda dei parametri di giudizio che rispettano i 3 parametri base:
a) qualità dell’offerta formativa e risultati dei processi formativi;
b) qualità della ricerca scientifica;
c) qualità, efficacia ed efficienza delle sedi didattiche.

Con la penalizzazione degli atenei peggiori, il governo potrà effettuare in modo parziale il blocco del turn over, la diminuzione dei finanziamenti e la trasformazione per gradi degli atenei in fondazioni private.

Fonte:lastampa.it