Laurearsi? Un aiuto arriva da Facebook
Chi di voi ha già dato l´esame di storia medievale?
Le domande poste sono sulle fonti o si concentrano solo sul manuale?
E chi ha già sostenuto cinema? Cosa viene chiesto?
Queste sono alcune delle domande che gli studenti si pongono a vicenda su Facebook.
Poi c’è chi cerca degli appunti ed i libri di un esame, c’è chi va in ansia da tesi domandando come calcolare la media di laurea, c’è chi vuole semplicemente condividere un luogo, seppur virtuale, con i compagni di studio.
Ed è così che i social network, i forum di Facoltà e i blog, raccolgono le voci fuori di corridoio dell’ateneo, e tutte quelle informazioni che non si trovavano nelle guide ufficiali.
I nativi digitali aumentano all´Alma Mater, e si fanno sentire.
Magari esagerano nel dire che alcuni docenti non sanno cosa sia una email, ma loro non sono abituati a fare sconti e pretendono di avere tutto per via telematica, anche le date degli appelli (normalmente affisse in bacheca).
Il problema però è culturale. In un´aula del terzo anno di Semiotica dei nuovi media fai prima a chiedere chi non è iscritto a Facebook.
Su Facebook si possono trovare pagine che vivono il tempo di una stagione di laurea, gruppi di tutte le Facoltà, aggregazioni come Ingegneria chimica, Storie e culture delle civiltà orientali, Filosofia, Scienze geografiche.
Il gruppo di Lettere conta mille membri, ed anche il Collegio superiore dell´Alma Mater ha un profilo Facebook abbastanza attivo. Gli studenti di Ingegneria indicano le regole da subito: no insulti e «zero politica». Il gruppo di studenti del Marketing mette le mani avanti con «Non riguarda la didattica».
Scienze della formazione sdrammatizza in questo modo «Per chi avrà, o ha già avuto, una corona d´alloro con un nastro rosa, molto molto fashion!».
Quelli di Formazione primaria, futuri docenti, sono pessimisti: trattano soprattutto del lavoro precario.
A Veterinaria è sorto un gruppo che raccoglie le perle di saggezza della Facoltà, ovvero le gaffe di studenti e docenti a lezione o durante gli esami.
Per i nostalgici di Scienze della comunicazione esiste il gruppo «I survived Dsc», ma anche quello dei «secchioni di Eco»: le cavie del nuovo corso di laurea, i primi a cominciare e che ora si vogliono ritrovare.
Fonte: bologna.repubblica.it

