Diploma Università

Crescono gli studenti fuori corso

7 gennaio 2010
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Succede nelle università, dove sono sempre meno le matricole

ROMA – All’università diminuiscono le matricole a favore degli studenti fuori corso, quelli che per portare a termine il percorso di studi impiegano almeno un anno in più del dovuto.

Infatti di ogni 10 iscritti, 4 non sono in corso. I regolari sono pari al 60,2% e si trovano soprattutto nelle facoltà ad accesso programmato. Ogni 6 iscritti, poi, ce n’è uno inattivo che non ha svolto nemmeno un esame.

In compenso tra il 2006/2007 ed il 2007/2008 sono diminuiti gli abbandoni tra il primo e il secondo anno di studi (dal 20 al 17,5%).

Questo è un segno che tra i nuovi iscritti cresce la soddisfazione e la convinzione per il percorso scelto dopo le superiori.

Il numero di laureati invece scende sotto la soglia dei 300 mila. Meno di 1 studente su 3 si laurea nei tempi previsti ad eccezione delle professioni sanitarie, 5 laureati su 10.

Tutto questo è ciò che è emerso dal rapporto sullo stato del sistema universitario del Comitato nazionale di valutazione del sistema universitario.

Fonte: diregiovani.it

Come affrontare gli esami all’università.

10 novembre 2009
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Niccolò Cusano ha stilato un elenco per i neostudenti.

La prima cosa, per poter affrontare la prova d’esame sta nell’organizzare al meglio il proprio piano di studi e programmare in anticipo il numero di esami che si intendono affrontare ad ogni sessione in modo da evitare inutili sprechi di tempo ed energie.

Bisogna infatti individuare i corsi da frequentare, le materie da studiare in modo autonomo e gli esami da posticipare.

Il problema sta nel fatto che sono molti gli studenti che pensano di risparmiare tempo evitando la pianificazione; mentre questo è il momento più importante per avere una carriera accademica di successo.

Per chi frequenterà gli esami è necessario cercare di ottimizzare il tempo trascorso in aula.
E’ importante seguire il programma spiegato dal professore e per gli studenti lavoratori è importante trovare dei tempi in totale autonomia.

Ma l’aspetto che più incute timore alle matricole è il carico di studio, infatti sono molti i ragazzi che si ritrovano a studiare in pochi mesi il programma delle scuole superiori.
Questo solitamente porta ad un blocco psicologico ed ad un atteggiamento rinunciatario, per questo è importante utilizzare un metodo di studio corretto.

Le modalità di apprendimento devono essere adattate alle necessità del singolo studente ed ai suoi tempi.
Per chi affronta per la prima volta lo studio universitario può essere utile ricorrere a riassunti e dispense. Sintetizzare il programma e schematizzare i concetti principali infatti può diventare vantaggioso.
Importante è individuare gli argomenti più importanti dalla cattedra e non trascurarli.

Ma il passo più importante di ciascuna matricola è l’orientamento alla scelta della facoltà universitaria.

Ragionare attentamente sulla scelta dell’indirizzo di studio, considerare i propri tempi di apprendimento e valutare le conoscenze pregresse sono tutte fasi che posso essere affrontate con il consiglio di un insegnante della scuola da cui si proviene e un consulto presso le strutture preposte all’orientamento delle università.

Fonte:lastampa.it