Diploma Università

Studenti a lezione di risparmio energetico

15 luglio 2010
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Accordo tra il MIUR e L’Eni per la realizzazione di progetti per diffondere “la cultura dell’efficienza energetica e incentivare l’utilizzo consapevole e rispettoso delle fonti di approvvigionamento”

Gli studenti andranno a lezione di “risparmio energetico” grazie all’accordo firmato tra il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini e l’amministratore delegato di Eni Paolo Scaroni, per la realizzazione di progetti da realizzare nelle scuole italiane per diffondere “la cultura dell’efficienza energetica e incentivare l’utilizzo consapevole e rispettoso delle fonti di approvvigionamento”.

Il ministro Gelmini a tenuto a sottolineare che “questo primo protocollo, punta a favorire tra i giovani corretti stili ambientali” ed ha come obbiettivi quello di “diffondere tra i giovani l’interesse per lo studio delle discipline scientifiche, la cultura dell’efficienza energetica  incentivare l’utilizzo consapevole e rispettoso delle fonti di approvvigionamento.

L’accordo raggiunto, che avrà durata di tre anni prevede il sostegno al Piano per l’innovazione digitale nella scuola, in particolare i progetti cl@ssi 2.0 ed il piano LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) , attraverso la progettazione e la realizzazione di contenuti digitali multimediali sui temi dell’energia o più in generale scientifici.

I contenuti multimediali, verranno realizzati da esperti nelle varie discipline e saranno indirizzati a tutti  i livelli scolastici, dalle elementari alle superiori.

Eni, inoltre , sosterà le azioni del ministero in ambito del plurilinguismo, con la creazione di contenuti multimediali e percorsi di formazione in lingua inglese, con metodologia CLIL (content and Language Integrated Learning).

L’amministratore delegato di Eni, Scaroni, ha affermato che “Il tema del risparmio energetico è , per Eni, uno dei temi più importanti. Il risparmio energetico e l’utilizzo responsabile sono la risposta che ognuno di noi può dare all’inquinamento all’effetto serra e alla consapevolezza che un bel giorno gli idrocarburi finiranno.”

fonte  lastampa.it – Scuola

Nelle aule 3 libri per capire il mondo

6 aprile 2010
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Arrivano nelle ultime classi degli istituti superiori. Tutti gratuiti.

Non sono libri scolastici, ma semplicemente libri. Inoltre hanno una singolarità: sono fuori commercio e portano nelle classi temi che abitualmente non ci arrivano o quasi come: Il Sud del mondo parte dalla storia del colonialismo per spiegare il divario tra paesi ricchi e paesi poveri; Energia e salute della Terra mette a disposizione i dati utili a capire la sfida tra sviluppo e ambiente che incombe sul nostro secolo; Matematica per la vita dichiara già nel titolo la sua eresia: quasi mai equazioni e teoremi trovano qualche connessione con l’esperienza quotidiana degli studenti.

I 3 nuovi titoli si aggiungono agli altri 15 della collana «Homo sapiens» pubblicata dalla Fondazione Boroli per il progetto «Il Quotidiano in classe» promosso dall’Osservatorio permanente giovani editori, e sono destinati ai ragazzi che prendono parte al concorso «Prova d’autore: leggere per scrivere».

Riguardo Sud del mondo, tra gli obiettivi di sviluppo del Millennio posti dall’Onu c’era quello di dimezzare entro il 2015 il numero di coloro che vivono con meno di 1 dollaro al giorno e di quelli che soffrono la fame.

Energia e risorse: dal 2005 la popolazione mondiale consuma più di quanto la Terra può offrire: la natura mette a disposizione il prodotto di 2,1 ettari a testa, oggi l’umanità mediamente consuma il prodotto di 2,7 ettari. Ma un cittadino americano vale 9,6 ettari, uno italiano 4,2 e un abitante dell’Africa subsahariana meno di 1. Ecco spiegato perché ciò è possibile.

Fonte: La Stampa