Diploma Università

Manuali fai-da-te per combattere il caro libri

6 ottobre 2010
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I libri vengono preparati, stampati e distribuiti agli studenti direttamente dai professori, e il costo scende ad un decimo rispetto alle versioni “editoriali”.

La nuova ‘ricetta’ per cercare di arginare il problema del caro libri passa anche da questa iniziativa.
Sono parecchi gli insegnanti in tutta Italia che aderiscono a questa iniziativa, si riuniscono periodicamente in gruppi di lavoro, divisi per materia di insegnamento, e sviluppano e preparano dei ‘manuali’, cioè libri di testo a basso costo che utilizzeranno poi per l’insegnamento delle materie a scuola.
I libri possono essere scaricati gratuitamente via web oppure stampati in proprio a basso costo, per coprire semplicemente i costi di stampa.
Molti dei docenti coinvolti non avevano mai scritto libri prima d’ora, ma come si sa, l’unione fa la forza, specie quando si deve cercare di fare di ogni necessità virtù.
I docenti interessati si riuniscono e, basandosi sulla loro esperienza diretta nel campo dell’insegnamento, preparano i testi. Successivamente i libri di testo così preparati vengono collaudati durante le normali lezioni, verificandone l’effettiva efficacia, in un continua tendenza al miglioramento.
Non mancano però le polemiche degli editori, che criticano quasti ‘manuali’ facendo notare che sono molto spartani, senza fotografie e con una impaginazione e presentazione estetica molto ‘povera’.

Fonte: La repubblica

Scuola, caro-libri inevitabile, i consigli per difendersi

20 agosto 2010
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Dai mercatini ai siti web dedicati, dal baratto agli e-book
Probabilmente è la spesa più importante che grava sulle famiglie degli studenti al rientro delle vacanze, non si tratta di tasse ma dei costi da sostenere per l’acquisto dei libri di testo.
La riforma prevede che un libro di testo possa essere cambiato solo dopo alcuni anni di esercizio, ma i prezzi dipendono comunque dalle regole di mercato.
In particolare, secondo alcuni editori, in caso di testi da ristampare, i prezzi dovranno essere adeguati al costo aggiornato delle materie prime.
Ecco alcuni suggerimenti che possono essere messi in pratica per sfuggire al caro-libri:
Prima di procedere all’acquisto, confrontate le nuove edizioni dei testi con quelle precedenti, spesso le differenze non sono tali da giustificare un acquisto della nuova edizione.
Largo ai libri usati, di solito il prezzo è scontato anche del 50% rispetto al prezzo di copertina. Per trovare i libri usati che vi servono ci sono molti siti web che mettono in comunicazione facilmente chi cerca libri usati e chi li vende.
Informatevi presso la vostra scuola o istituto se vengono promosse iniziative atte a favorire lo scambio o la compravendita dei libri tra gli studenti.
Controllate i tetti di spesa fissati dal ministero, non sempre vengono rispettati, in tal caso rivolgetevi subito al ministero o al provveditorato stesso per denunciare l’abuso.
Verificate se esiste la versione elettronica (e-book) dei libri che vi servono, spesso le versioni elettroniche sono più economiche perché non si pagano i costi di stampa. Potrete poi studiare usando il pc o stampare i soli capitoli che vi servono.
Se siete soliti studiare in gruppo potreste anche organizzarvi per acquistare solo una copia dei libri e dividere le spese. Potrete poi studiare in compagnia oppure singolarmente preparando gli esami a rotazione.
Acquistate i libri all’ingrosso. Spesso molti grandi magazzini offrono la possibilità di prenotare in anticipo i libri e usufruire di sconti del 15% o anche del 20%.

Fonte: La Repubblica.it

Il mezzo flop del blocco per l’adozione dei libri di testo

28 aprile 2010
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Negli istituti superiori i testi rimangono gli stessi ma aumentano i prezzi

ROMA – La legge 169/2008 sul blocco riguardante le adozioni dei libri di testo si sta rivelando un mezzo flop soprattutto negli istituti secondari. Questo è il risultato dell’analisi fatta dal settimanale Tuttoscuola.

La prima scoperta non del tutto gradita, la stanno facendo molti insegnanti, soprattutto della scuola primaria, che vedono bloccata dalle adozioni dell’anno precedente la loro intenzione di scegliere testi a loro graditi.

Il blocco è stato voluto al fine di tutelare la famiglie da un frequente cambio dei contenuti dei libri ed il conseguente esborso di nuovo denaro, favorendo il riutilizzo dei volumi e lo stesso mercato dell’usato. Tutto appunto per favorire a livello economico le famiglie. E questo non tanto nella scuola primaria, dove il costo dei libri è a carico dei Comuni e dello Stato, ma nella secondaria.

Ma è proprio dalla scuola secondaria che il blocco dei testi in adozione non stoppa il tetto di spesa. Infatti, i testi adottati lo scorso anno rimangono confermati per un sessennio anche se nel frattempo i loro prezzi, fissati dagli editori, vanno crescendo. I testi quindi sono bloccati, ma i loro prezzi no.

Ma questo come è possibile? Consultando la legge n. 133 del 2008, all’art. 15, intitolato “Costo dei libri scolastici”, si legge che laddove si parla di versioni on line scaricabili da internet dei libri di testo va assicurato il prezzo dei libri di testo della scuola primaria e i tetti di spesa dell’intera dotazione libraria per ciascun anno della scuola secondaria di I e II grado, nel rispetto dei diritti patrimoniali dell’autore e dell’editore.

Gli editori si avvalgono di questo diritto. E così, la legge, che voleva consentire un risparmio per le famiglie, potrebbe alla fine bloccare i testi ma non quello dei loro prezzi, che devono tener conto dell’aumento dei costi. E nel frattempo i genitori pagano.

Fonte: La Stampa