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Come prepararsi al meglio per sostenere la maturità.

8 giugno 2010
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Ecco cosa consigliano gli esperti.

ROMA – Ok all’aria condizionata, allo studio con i compagni, all’aperitivo analcolico, o alla passeggiata dopo le 20. Sconsigliate le maratone di studio notturno e occhio a pillole, energy drink, beveroni e altri aiuti chimici e non per rimanere più tempo sui libri. In vista della maturità, questi sono i consigli che giungono dagli esperti per arrivare preparati e abbastanza freschi alle prove scritte e orali.

A stendere il decalogo con i 5 sì e i 5 no per gli studenti del quinto anno delle superiori è il pediatra-docente Farnetani che ricorda come in questi periodi delicati ed importanti, i ragazzi debbano continuare a fare quello che hanno sempre fatto. Non devono stravolgere abitudini e stili di vita.

Ecco allora il decalogo:
1) Ok all’aria condizionata o quantomeno al ventilatore. È importante studiare al fresco, l’adattamento dell’organismo al caldo diviene uno stress e riduce concentrazione ed apprendimento. Anche perché le ore migliori per studiare sono quelle più calde: dalle 10 alle 13. Infatti in tale orario è migliore la memoria a breve termine, quindi si capisce meglio ma si ricorda di meno: questo è il momento ideale per preparare la tesina. Dalle 15 alle 18 sono le ore giuste per leggere, ripetere e prepararsi per l’esposizione orale. A patto di farlo in un ambiente fresco.
2) Ok alle sedute collettive di studio. I genitori non devono pensare che in gruppo ci si distrae e si fa tutto tranne che studiare. Anzi, è il contrario: i ragazzi hanno bisogno di aggregarsi e identificarsi con il gruppo dei coetanei. Se vedono gli altri che studiano, sono maggiormente motivati e rendono di più di quanto farebbero da soli chiusi in cameretta.
3) Ok a vestirsi come sempre. Sconsigliato di imporre ai ragazzi una divisa più classica per la maturità, per problemi di orientamento.
4) Ok allo svago dopo le 20, quando cala il sipario sullo studio. Dalle 18.00 inizia a diminuire l’apprendimento. Alle 20 agli studenti fa bene distrarsi: l’aperitivo, la cena fuori o anche solo una passeggiata con amici o familiari aiutano a diminuire l’ansia. Non è necessario rimanere segregati in casa a pensare solo agli esami.
5) Ok allo sport, anche sotto esami. E’ sempre meglio un’ora di attività fisica in più e una di studio in meno, perché il movimento favorisce la concentrazione e il sonno.

Ecco, invece, ciò che viene sconsigliato durante la preparazione agli esami:

1) Sconsigliate le maratone notturne sui libri. Studiare la notte serve solo a placare l’ansia, ma è controproducente in quanto la mattina seguente non si è freschi e riposati e non si ha la memoria pronta per ricominciare a studiare sfruttando le ore migliori per l’apprendimento.
2) Sconsigliati beveroni, energy drink e integratori. Questi prodotti o non sono utili, o fanno male, in molti casi la loro efficacia non è dimostrata, in altri invece si tratta di veri e propri medicinali che interferiscono con il sistema nervoso centrale e in altri ancora non si sa cosa c’è dentro. In più abituano il ragazzo all’idea di un aiuto artificiale per risolvere i problemi e migliorare le proprie prestazioni. È un qualcosa di diseducativo e potrebbe aprire le porte ad altri “aiutini” come il doping o le droghe. Attenzione soprattutto alle sostanze vendute sul web.
3) Sconsigliati i farmaci, soprattutto psicofarmaci e pillole per dormire. Meglio calmare l’ansia con un aperitivo, una pizza, una passeggiata con gli amici.
4) Severamente vietati alcol e sigarette, soprattutto in un momento di studio in cui bisogna essere concentrati.
5) Sconsigliate le diete. Nel periodo prima e durante gli esami di maturità vanno sospese, e viene anche raccomandato ai genitori di non stressare a tavola i figli, anche quelli con qualche problema di peso, ma di far mangiare loro quello che più gli piace, riducendone la tensione. Questo non significa esagerare con snack fuori pasto, lo strappo alla regola deve essere concesso durante i pasti principali: colazione, spuntino mattutino, pranzo, merenda pomeridiana e cena.

Un’alimentazione equilibrata sta alla base del rendimento, proprio nei giorni di stress in vista dell’esame di maturità. La tavola ideale per i maturandi si compone di una dieta variata e cibi semplici.

Fondamentali per dare energia i carboidrati complessi, meglio se assunti nella prima parte della giornata. Gli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio andrebbero fatti con frutta o yogurt, da bocciare snack troppo dolci o salati.

Aumentare inoltre il consumo di cibi che contengono triptofano, un amminoacido che stimola la sintesi della serotonina, il cosiddetto “neurotrasmettitore del benessere”. Via libera al consumo di alimenti ricchi di zuccheri semplici come la frutta dolce di stagione.

Fonte: La Stampa