Diploma Università

Finlandia, la scuola del futuro non ha le materie

15 aprile 2015
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In Finlandia è in via di definiziona una nuova riforma che provocherà drastici cambiamenti nel mondo della scuola.
La riforma è già in vigore dal terzo anno di liceo dove le materie di storia e geografia sono sostituite da varie aree tematiche che spaziano da nozioni di matematica, lingue, comunicazione, a dibattiti su questioni di economia, storia, lingue e geografia.
Si prevede che la riforma sarà attuata per il 2020 e che vedrà la fine di quella che è definita “lezione frontale”, con l’insegnante di fronte appunto agli studenti tipicamente in atteggiamento passivo.
La maggior parte dei docenti di Helsinki ha già ricevuto la necessaria formazioni per adottare il nuovo sistema.
Sembra che il nuovo metodo di insegnamento sia stato accolto positivamente dagli studenti che in due anni hanno già registrato dei miglioramenti.

Questo è solo l’inizio di un enorme cambiamento nel sistema scolastico che servirà a preparare meglio le persone per il mondo del lavoro.
La Finlandia è già ai primi posti nella gratuatoria del Programma per la valutazione internazionale dell’allievo (PISA) che misura il grado di alfabetizzazione e capacità matematiche medie degli studenti di vari paesi, ed è superata solo da certi paesi orientali come Singapore e Cina.

Fonte: La Stampa

Maturità: arrivano i primi dati

20 luglio 2009
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15.000 maturandi non l’hanno passata, mentre 10.000 ragazzi tra medie e superiori sono stati bocciati per il 5 in condotta.

ROMA – Dai dati provenienti dal Ministero dell’Istruzione circa il 3,1% degli studenti non è riuscito a passare la maturità. Rispetto allo scorso anno sono in 3000 a non aver ottenuto il diploma.

Il ministero ha rilevato inoltre che è in aumento anche il numero di non ammessi sia medie che alle superiori. Cresce dunque il numero degli studenti delle superiori che sono stati rimandati a settembre affinché possano colmare le insufficienze riportate al termine di questo anno scolastico in modo da essere ammessi al prossimo.

Alle medie invece si assiste ad un aumento di circa 12.000 studenti non ammessi rispetto allo scorso anno. Di questi 12.000, circa 3 mila sono stati fermati a seguito della condotta insufficiente.
Inoltre sono raddoppiati gli studenti non ammessi all’esame di licenza media da 2.1% a 4.4%

In forte aumento anche il numero degli alunni rimandati, circa 30.000.

A livello di bocciature, il maggior numero si è registrato negli istituti professionali con il 23% , seguono gli istituti tecnici con il 16,3% e l’istruzione artistica con il 16%.

Sono risultati essere invece i più bravi i ragazzi del classico con solo il 4,8% di bocciati, seguiti dagli alunni dello scientifico con il 6,6% e dai ragazzi del linguistico con il 5,1%.

Per quanto riguarda la sospensione a settembre è negli istituti tecnici che si rileva il più alto numero di rimandati, oltre il 31,6%; seguono i ragazzi dell’artistico con 31,1% e quelli dei professionali con il 30,8%.
Anche il 22% degli studenti del classico, il 25,4% dello scientifico ed il 24,7% del linguistico saranno soggetti ad esami di riparazione.

Sempre nelle superiori sono 6.500 gli studenti bocciati per una scarsa condotta. La metà di questi sono studenti degli Istituti professionali.