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I genitori ignorati nella scelta dei libri di testo

15 aprile 2010
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Secondo le vari associazioni, il ministero passa oltre i genitori e li relega ad acquirenti dei libri su cui studieranno i figli.

ROMA – Secondo il parere delle associazioni dei genitori per il secondo anno consecutivo, il ministero dell’Istruzione sulla circolare relativa ai libri di testo per il prossimo anno scolastico, oltrepassa i genitori e li relega a semplici acquirenti dei libri.

Il risultato è che molti istituti non avvisano nemmeno i rappresentanti dei genitori che è loro diritto prendere visione dei libri di testo proposti dalle case editrici e nei consigli di classe viene chiesta l’adesione degli stessi senza neppure invitarli ad esprimere la loro opinione.

Il comportamento utilizzato dagli istituti, indotto dal Miur, è irrispettoso non solo nei riguardi delle famiglie, ma anche delle norme in vigore. Infatti per le famiglie è un impegno di spesa non indifferente, che giustifica pienamente la previsione normativa secondo la quale sono i consigli di classe, con la partecipazione dei genitori e degli studenti, e non i soli insegnanti a proporre i libri di testo da adottare per l’anno seguente.

In effetti, il testo unico sulla scuola ed i decreti delegati del 1974, affermano chiaramente che i rappresentanti dei genitori sono membri a pieno titolo del consiglio di classe e lo stesso i rappresentanti degli studenti nella scuola superiore.

L’associazione dei genitori sollecita i rappresentanti di classe a prendere parte attivamente alla scelta dei libri di testo per il prossimo anno scolastico e viene richiede alle scuole di pubblicare le modalità di consultazione dei testi: una buona prassi attuata solo in alcune realtà locali.

Inoltre la stessa invita i genitori di scuola secondaria a vigilare sul rispetto dei tetti di spesa e sul contenimento del peso dei libri dato che l’adozione generalizzata di testi su cd, prevista per legge a partire dal settembre 2011, è troppo avveniristica per costituire una soluzione immediata al problema del peso: infatti studiare sullo schermo del computer stanca la vista e oltre tutto una parte delle famiglie non può permettersi di acquistarne uno.

Sempre secondo la normativa vigente, le adozioni dei testi scolastici dovranno essere deliberate dal collegio dei docenti, su proposta dei consigli di classe, nella seconda decade del mese di aprile 2010 per le classi di scuola media e nella seconda decade di maggio per tutte le classi di scuola elementare e di scuola superiore.

È quindi possibile adottare testi a stampa per i quali l’editore si sia impegnato a mantenere invariato il contenuto per un quinquennio, testi on line e testi misti.

Fonte: La Stampa

Promozione o bocciatura

23 gennaio 2010
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Ecco da cosa dipende.

Come fare per ottenere la promozione quest’anno? E accedere all’esame di Maturità?
Tra una riforma e l’altra, sono ormai 3 gli anni che vengono modificati i criteri di valutazione.
Di seguito un elenco sintetico di tutte le novità già in vigore da quest’anno ed un accenno a quelle che sono previste dal prossimo anno.

Alle scuole medie per ottenere l’accesso all’esame gli studenti dovranno aver la sufficienza in tutte le materie, condotta compresa. A seconda della media ottenuta e il percorso scolastico svolto, il consiglio di classe esprimerà un “voto di idoneità” in decimi.
Il voto finale verrà ottenuto come media aritmetica tra:
- il voto di idoneità, arrotondato all’unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5 ;
- i voti degli scritti;
- il voto del colloquio orale.

Se in passato era semplice uscire il massimo dei voti, da oggi sarà più così semplice.
Chi dovesse riuscirci potrebbe ottenere addirittura la “lode” per mano della commissione esaminatrice, purché tutti i membri siano d’accordo.

Alle scuole superiori tutto rimane invariato. Bisogna dunque ottenere la sufficienza in tutte le materie per passare l’anno, altrimenti si viene rimandati a settembre con il rischio di bocciatura se non si riescono a superare le prove di recupero.

Per accedere alla maturità da quest’anno gli studenti dovranno avere la sufficienza in tutte le materie condotta compresa.

A partire dalla maturità 2010 potranno ottenere la lode tutti gli studenti che abbiano conseguito almeno 8 in tutte le materie durante l’anno e che alle prove d’esame abbiano raggiunto il massimo dei crediti disponibili.

A partire dal 2012 la lode rimarrà quasi un miraggio. Potrà essere assegnata solo a chi avrà conseguito il massimo credito scolastico (25 punti) ed all’esame otterrà il massimo dei punti, ovvero 75 .
Sarà necessaria l’unanimità della commissione esaminatrice affinché venga assegnato il punteggio massimo alle prove scritte ed all’orale e, la stessa commissione non potrà utilizzare il bonus di 5 punti per assegnare la lode.

Il voto in condotta è stato oggetto di riforma e da quest’anno se si vuole passare all’anno successivo o accedere agli esami finali non potrà essere inferiore a 6, altrimenti la bocciatura sarà automatica.

Fonte: skuola.tiscali.it