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Italiano: come scrivere un buon tema in 8 mosse

4 novembre 2011
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Il tema di italiano può essere un’arma a doppio taglio. Alcuni, con la scusa della traccia libera, prendono sotto gamba la prova perché “non c’è niente da studiare”; gli altri che scelgono il tema storico o letterario, per cercare di dimostrare di aver studiato, spesso e volentieri riempiono interi fogli di protocollo con una miriade di nozioni uscendo dal tema.
Comunque, in entrambi i casi abbiamo il rischio di perdere la dovuta concentrazione e peggiorare la situazione con errori di ortografia e di grammatica dovuti alla distrazione.
A prescindere dal tipo di tema che si sta’ affrontando, è possibile riuscire a stilare una serie di regole generali che possono aiutare lo studente a svolgere un compito in classe di italiano corretto per raggiungere la sufficienza o addirittura un voto di eccellenza.
Una volta che vengono dettate le tracce, è sempre indispensabile:

1. Leggere la traccia con attenzione: i primi 5/10 minuti sono sicuramente da dedicare alla lettura delle tracce, indispensabile per capire quale è l’argomento da affrontare evitando di andare fuori tema. Sicuramente è indispensabile dimostrare di conoscere bene l’argomento che si sta’ trattando indipendentemente dal tipo di tema.
2. Suddividere il lavoro: ovvero riuscire a dare uno “scheletro” al tema, l’introduzione per presentare l’argomento, lo svolgimento per analizzare i contenuti della traccia e la conclusione per riepilogare l’argomento trattato, ed eventualmente un commento.Nell’espressione della propria opinione è consigliabile evitare polemiche oppure estremizzazioni.
3. Fare una scaletta: necessario per suddividere gli argomenti che si decidono di scrivere nel tema e capire dove esporli, nell’introduzione, nello svolgimento o nella conclusione.

Una volta superati i primi tre punti, il lavoro che viene svolto ha lo scopo di scrivere il tema correttamente cercando di evitare il maggior numero possibile di errori.

4. Scrivere il tema
5. Rileggere il tema
6. Correggere il tema
7. Copiare il tema
8. Rileggere la “bella copia” del tema

Fonte: Studenti.it