Diploma Università

1/3 degli studenti italiani patisce la matematica.

14 dicembre 2009
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Per cercare di recuperare il gap bisognerebbe investire nelle competenze degli insegnanti.

ROMA – Nei giorni scorsi, la Commissione Europea ha reso noto i dati riguardanti le competenze in matematica degli studenti. Complessivamente, la situazione non è per nulla soddisfacente in molti Paesi, tanto che la media dell’Unione per ragazzi con scarse competenze è attestata di poco sopra il 24%, con Finlandia, Olanda e Danimarca che hanno già raggiunto e oltrepassato l’obiettivo fissato del 10%. Ora tutti i Paesi dell’Unione si sono impegnati a cercare di ridurre almeno al 15% la percentuale di questi ragazzi.

L’Italia, con il 32,8%, non è messa bene ed è seguita soltanto da Bulgaria e Romania. Secondo Tuttoscuola, essendo troppo il vuoto da colmare è richiesta quasi una rifondazione della disciplina. Infatti per recuperare questo gap occorrerebbe investire soprattutto nella competenza professionale degli insegnanti, soprattutto quelli della scuola primaria.

Già prima dello studio della C.E. , ci furono altre rilevazioni che fotografarono la situazione degli studenti italiani della fascia dell’obbligo per le loro competenze di base e, in particolare, ai loro livelli di apprendimento in matematica.

La prova scritta nazionale del giugno scorso ne è un esempio. Predisposta dall’Invalsi ha evidenziato che in media i nostri ragazzi hanno superato positivamente i test delle prove con una percentuale di poco superiore al 60%.

E lo stesso Invalsi ha recentemente pubblicato i dati campionari della rilevazione effettuata nel maggio scorso nella scuola primaria. Dai dati è emersa in media una situazione di sufficienti apprendimenti in matematica intorno al 60%.

Riassumendo sono solo 6 su 10 i ragazzi che se la cavano in matematica, gli altri arrancano parecchio.

Fonte:lastampa.it