Diploma Università

Digitalizzazione università

10 dicembre 2009
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In rete i nuovi progetti per oltre 950mila universitari.

ROMA – Il Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologica ha comunicato che i progetti ammessi al finanziamento dell’”Università digitale” e Afam Wifi sono consultabili sui siti www.ict4university.gov.it e www.innovazionepa.it.

In particolare è possibile visionare la lista delle Università e delle Istituzioni dell’alta formazione artistica e musicale (Afam) i cui progetti sono stati ammessi.

Il programma di innovazione per l’Università definito dal Piano eGov 2012 del ministro Brunetta è stato attivato in collaborazione con il ministro Gelmini successivamente al Protocollo d’intesa sottoscritto il 30 ottobre 2008.

“Università digitale” (già in fase avanzata di realizzazione in 4 Atenei pilota quali Università di Roma La Sapienza, Roma 3, Tor Vergata e Università dell’Aquila), sarà attivato in altri 23 atenei. La spesa per i nuovi progetti è pari ad oltre 20 milioni di euro, di cui 6,5 milioni finanziati dal Dipartimento.

Grazie al progetto “Università digitale”, saranno oltre 950.000 gli universitari che potranno usufruire di WiFi, telefonia VOIP e servizi digitali come la verbalizzazione elettronica degli esami, i pagamenti online ed il fascicolo personale digitale in linea con standard europei.

Tutte le 27 Università interessate procederanno all’automazione e alla digitalizzazione dei flussi documentali tra di loro e le strutture del Ministero dell’istruzione, università e ricerca.

Sul fronte dell’alta formazione artistica e musicale, il progetto Afam WiFi sarà attivato in 47 Istituzioni per un valore complessivo di 2,56 milioni di euro di cui 1,32 milioni di euro finanziati ancora dal Dipartimento. Saranno oltre 31.000 gli studenti che usufruiranno di WiFi e servizi amministrativi e didattici online.

Tutti i progetti attivati dovranno concludersi entro dicembre 2010.

Sarà possibile seguirne l’evoluzione ed i risultati ottenuti da ogni singolo progetto consultando il sito www.ict4university.gov.it. Inoltre sullo stesso, è visionabile lo stato di realizzazione di tutti i progetti attivati nell’ultimo anno con le Università nell’ambito del Piano eGov 2012: si tratta dei progetti “Campus digitali” e “WiFi Sud” in corso con 54 Atenei per una spesa complessiva di 22 milioni di euro (di cui 9 milioni di euro di finanziamento del Dipartimento).

I progetti verranno conclusi entro giugno 2010 e consentiranno di aumentare di oltre la metà la copertura WiFi negli Atenei del Centro-nord e  quasi la totalità per quelli del Mezzogiorno.

Fonte: lastampa.it

E’ partita la seconda fase de “La scuola digitale”.

18 ottobre 2009
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Intel, Microsoft, IBM e Telecom Italia aiuteranno il governo per diffondere i netbook nelle classi, curare la formazione dei docenti e fornire i supporti didattici.

I nuovi protocolli nati dalla collaborazione del Ministero della Pubblica Istruzione e del MIUR con Intel, Microsoft, Ibm e Telecom Italia, seguiranno la parte del piano eGov-2012 che prevede 2 fasi del processo di informatizzazione: la prima riguarda l’introduzione nelle aule di Lavagne interattive multimediali (Lim). Attualmente ne sono state installate 7.697 oltre le iniziali 3.000 dello scorso gennaio. Entro giugno si prevede l’installazione di ulteriori 20.000.

La fase successiva invece riguarda la diffusione e l’utilizzo dell’Ict nelle scuole. Il Ministro Brunetta fornirà dei contributi di 150 euro per alunno in modo da favorire l’acquisto di netbook nelle scuole secondarie, con l’obiettivo di informatizzare 1.000 classi al mese, promuovere il registro di classe elettronico e l’avviso sulle assenze degli alunni ai genitori via Sms.

Ma vediamo in dettaglio i ruoli delle 4 aziende:

Telecom Italia: contribuirà nella diffusione dei netbook tra gli oltre 3,5 milioni di alunni delle scuole secondarie possessori della “Carta dello Studente”, la quale consente di usufruire di particolari sconti e agevolazioni su una vasta gamma di prodotti e servizi offerti da vari soggetti istituzionali.

Microsoft: -fornirà gratuitamente software operativo e/o applicativo a supporto di particolari esigenze od attività delle scuole e del MIUR;
-sosterrà iniziative per diminuire il digital divide nelle scuole e per innovare la didattica e i processi di apprendimento attraverso l’utilizzo della tecnologia e di contenuti didattici multimediali;
-sosterrà i progetti del MIUR i quali prevedono una realizzazione di ambienti di apprendimento adatti a un utilizzo continuo e diffuso delle tecnologie nella quotidianità scolastica;
-sosterrà iniziative che valorizzano le buone pratiche delle scuole, per offrire ulteriori motivazioni allo studio anche attraverso l’uso delle tecnologie;
-promuoverà un uso sicuro e responsabile della rete;
-collaborerà con le proprie consociate per consentire agli studenti condizioni maggiormente agevolate sull’acquisto di soluzioni e prodotti, utili a migliorare il loro percorso formativo e l’acquisizione di competenze e strumenti per un successivo inserimento nel mondo del lavoro;
-supporterà le attività formative previste dal piano per l’innovazione sviluppando ambienti Microsoft che prevedano la realizzazione di servizi di collaborazione e formazione, on-line e in presenza del personale
-promuoverà concorsi tra gli alunni per incoraggiarli nell’utilizzo della loro immaginazione, passione e creatività in modo da cercare soluzioni a problemi concreti attraverso le nuove tecnologie.

Intel: intende supportare le attività di formazione dei docenti all’uso delle nuove tecnologie;
-creerà contenuti ad hoc per supportare le attività d’integrazione delle nuove tecnologie nei processi di insegnamento/apprendimento;
-sosterrà iniziative per diminuire il digital divide negli istituti e innovare la didattica ed i processi di apprendimento con contenuti didattici multimediali;
-offrirà agevolazioni ad alunni ed insegnanti per l’acquisto di soluzioni e prodotti.

Ibm: metterà a disposizione l’esperienza di un proprio centro di competenza internazionale per supportare l’iniziativa di MIUR e del Ministero PA.

Fonte:i-dome.com