Diploma Università

Nuove regole sulle assenze a scuola

15 novembre 2010
Commenti disabilitati

Le nuove norme del ministero lasciano aperti alcuni dubbi
Con troppe assenze, oltre un quarto del monte ore di lezioni, scatterà automaticamente la bocciatura, anche per gli studenti delle scuole superiori.
Il problema è che le circolari ministeriali non mettono bene in chiaro quali assenze possono essere escluse dal conteggio, e quali sono i criteri esatti da applicare.
Per esempio, la circolare sancisce che gli studenti praticanti di sport invernali possono ricevere delle deroghe, ma lascia ai singoli organi collegiali delle istituzioni scolastiche la decisione di applicarle e in che misura: in altre parole tali studenti, se supportati dal collegio scolastico, potranno fare tutte le assenze che vorranno, in barba ad ogni regolamento.
Un altro caso sono eventuali studenti costretti a casa per lungo tempo per ragioni di salute: una circolare esplicativa ha chiarito che se tali studenti parteciperanno a momenti formativi sulla base di appositi programmi di apprendimento personalizzati, predisposti dalla scuola di appartenenza, o che seguono per periodi temporalmente rilevanti attività didattiche funzionanti in ospedale o in luoghi di cura, in questo caso non saranno conteggiate le loro assenze. Ma cosa succederà a coloro che devono obbligatoriamente passare la convalescenza a casa?
Infine resta il dubbio riguardo ad eventuali studenti ‘furbi’ che faranno gli ‘assenteisti’ solo per un piccolo numero di materie. Tecnicamente resteranno al di sotto del limite tracciato per incorrere nella bocciatura automatica, ma in pratica avranno probabilmente completamente compromesso la loro preparazione in tali materie, facendola franca.
Tirando le somme sembra comunque che queste nuove norme, all’atto pratico, non saranno un vero ‘pugno di ferro’ contro gli assenteisti, considerato che comunque lasciano abbastanza margine ai collegi dei docenti per imporre deroghe e altri aggiustamenti basati caso per caso.

Fonte: La repubblica

Il ministro Gelmini presenta il nuovo anno scolastico

4 settembre 2010
Commenti disabilitati

Con più di 50 giorni di assenze la bocciatura sarà inevitabile.
Il ministro Gelmini presenta le linee guida del nuovo anno scolastico 2010-2011, e annuncia i primi effetti delle riforme.
Sarà obbligatorio lo studio di almeno una lingua straniera in tutti i licei, e al quinto anno una delle materie sarà insegnata in inglese.
Secondo la Gelmini, con la riforma gli istituti professionali e tecnici non saranno più da considerare come scuole di second’ordine, dovranno invece essere in grado di formare figure professionali con le caratteristiche richieste dalle imprese e dal mondo del lavoro.
Infine, con la nuova riforma, gli avanzamenti di carriera nella scuola saranno finalmente basati sul merito.

Fonte: La Stampa

Promozione o bocciatura

23 gennaio 2010
Commenti disabilitati

Ecco da cosa dipende.

Come fare per ottenere la promozione quest’anno? E accedere all’esame di Maturità?
Tra una riforma e l’altra, sono ormai 3 gli anni che vengono modificati i criteri di valutazione.
Di seguito un elenco sintetico di tutte le novità già in vigore da quest’anno ed un accenno a quelle che sono previste dal prossimo anno.

Alle scuole medie per ottenere l’accesso all’esame gli studenti dovranno aver la sufficienza in tutte le materie, condotta compresa. A seconda della media ottenuta e il percorso scolastico svolto, il consiglio di classe esprimerà un “voto di idoneità” in decimi.
Il voto finale verrà ottenuto come media aritmetica tra:
- il voto di idoneità, arrotondato all’unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5 ;
- i voti degli scritti;
- il voto del colloquio orale.

Se in passato era semplice uscire il massimo dei voti, da oggi sarà più così semplice.
Chi dovesse riuscirci potrebbe ottenere addirittura la “lode” per mano della commissione esaminatrice, purché tutti i membri siano d’accordo.

Alle scuole superiori tutto rimane invariato. Bisogna dunque ottenere la sufficienza in tutte le materie per passare l’anno, altrimenti si viene rimandati a settembre con il rischio di bocciatura se non si riescono a superare le prove di recupero.

Per accedere alla maturità da quest’anno gli studenti dovranno avere la sufficienza in tutte le materie condotta compresa.

A partire dalla maturità 2010 potranno ottenere la lode tutti gli studenti che abbiano conseguito almeno 8 in tutte le materie durante l’anno e che alle prove d’esame abbiano raggiunto il massimo dei crediti disponibili.

A partire dal 2012 la lode rimarrà quasi un miraggio. Potrà essere assegnata solo a chi avrà conseguito il massimo credito scolastico (25 punti) ed all’esame otterrà il massimo dei punti, ovvero 75 .
Sarà necessaria l’unanimità della commissione esaminatrice affinché venga assegnato il punteggio massimo alle prove scritte ed all’orale e, la stessa commissione non potrà utilizzare il bonus di 5 punti per assegnare la lode.

Il voto in condotta è stato oggetto di riforma e da quest’anno se si vuole passare all’anno successivo o accedere agli esami finali non potrà essere inferiore a 6, altrimenti la bocciatura sarà automatica.

Fonte: skuola.tiscali.it

Più di un giorno su 4 di assenza e si rischia la bocciatura.

11 gennaio 2010
Commenti disabilitati

Succede nelle scuole superiori. Colpite anche le occupazioni, deroghe solo per le malattie.

ROMA – Attenzione alle assenze! Dal prossimo anno scolastico anche nelle superiori, se si verificheranno troppo assenze si rischia una bocciatura.

Con l’avvio della riforma dei licei e degli istituti tecnici e professionali voluta dalla Gelmini, gli alunni delle superiori, dovranno maneggiare con cura il libretto delle assenze. Soprattutto i maggiorenni, che possono firmare da soli la giustificazione, dovranno evitare di farsi prendere la mano dalle mancate presenze in classe. Pena la bocciatura.

Questo è quanto prevede il regolamento sulla valutazione degli alunni varato negli scorsi mesi dal ministro.

Nelle disposizioni finali si legge che con l’inizio della riforma delle superiori prenderà il via una norma per i furbetti delle assenze, quelli che marinano quando in classe c’è un’interrogazione o il giorno del compito in classe più temuto.

Praticamente con la nuova regola, ad esempio un alunno di quarta ginnasio su un orario complessivo di 891 ore, dovrà essere in classe per almeno 668 ore o il suo anno scolastico non sarà considerato valido. Dunque non potrà persino accedere agli scrutini. Ad eccezione di certificati (ad esempio una lunga assenza per malattia) si potrà derogare. In tal caso saranno le stesse scuole a valutare l’ammissione degli alunni interessati agli scrutini.

Fonte: ilmessaggero.it