Con più di 50 giorni di assenze la bocciatura sarà inevitabile.
Il ministro Gelmini presenta le linee guida del nuovo anno scolastico 2010-2011, e annuncia i primi effetti delle riforme.
Sarà obbligatorio lo studio di almeno una lingua straniera in tutti i licei, e al quinto anno una delle materie sarà insegnata in inglese.
Secondo la Gelmini, con la riforma gli istituti professionali e tecnici non saranno più da considerare come scuole di second’ordine, dovranno invece essere in grado di formare figure professionali con le caratteristiche richieste dalle imprese e dal mondo del lavoro.
Infine, con la nuova riforma, gli avanzamenti di carriera nella scuola saranno finalmente basati sul merito.
Fonte: La Stampa
Ecco da cosa dipende.
Come fare per ottenere la promozione quest’anno? E accedere all’esame di Maturità?
Tra una riforma e l’altra, sono ormai 3 gli anni che vengono modificati i criteri di valutazione.
Di seguito un elenco sintetico di tutte le novità già in vigore da quest’anno ed un accenno a quelle che sono previste dal prossimo anno.
Alle scuole medie per ottenere l’accesso all’esame gli studenti dovranno aver la sufficienza in tutte le materie, condotta compresa. A seconda della media ottenuta e il percorso scolastico svolto, il consiglio di classe esprimerà un “voto di idoneità” in decimi.
Il voto finale verrà ottenuto come media aritmetica tra:
- il voto di idoneità, arrotondato all’unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5 ;
- i voti degli scritti;
- il voto del colloquio orale.
Se in passato era semplice uscire il massimo dei voti, da oggi sarà più così semplice.
Chi dovesse riuscirci potrebbe ottenere addirittura la “lode” per mano della commissione esaminatrice, purché tutti i membri siano d’accordo.
Alle scuole superiori tutto rimane invariato. Bisogna dunque ottenere la sufficienza in tutte le materie per passare l’anno, altrimenti si viene rimandati a settembre con il rischio di bocciatura se non si riescono a superare le prove di recupero.
Per accedere alla maturità da quest’anno gli studenti dovranno avere la sufficienza in tutte le materie condotta compresa.
A partire dalla maturità 2010 potranno ottenere la lode tutti gli studenti che abbiano conseguito almeno 8 in tutte le materie durante l’anno e che alle prove d’esame abbiano raggiunto il massimo dei crediti disponibili.
A partire dal 2012 la lode rimarrà quasi un miraggio. Potrà essere assegnata solo a chi avrà conseguito il massimo credito scolastico (25 punti) ed all’esame otterrà il massimo dei punti, ovvero 75 .
Sarà necessaria l’unanimità della commissione esaminatrice affinché venga assegnato il punteggio massimo alle prove scritte ed all’orale e, la stessa commissione non potrà utilizzare il bonus di 5 punti per assegnare la lode.
Il voto in condotta è stato oggetto di riforma e da quest’anno se si vuole passare all’anno successivo o accedere agli esami finali non potrà essere inferiore a 6, altrimenti la bocciatura sarà automatica.
Fonte: skuola.tiscali.it
Succede nelle scuole superiori. Colpite anche le occupazioni, deroghe solo per le malattie.
ROMA – Attenzione alle assenze! Dal prossimo anno scolastico anche nelle superiori, se si verificheranno troppo assenze si rischia una bocciatura.
Con l’avvio della riforma dei licei e degli istituti tecnici e professionali voluta dalla Gelmini, gli alunni delle superiori, dovranno maneggiare con cura il libretto delle assenze. Soprattutto i maggiorenni, che possono firmare da soli la giustificazione, dovranno evitare di farsi prendere la mano dalle mancate presenze in classe. Pena la bocciatura.
Questo è quanto prevede il regolamento sulla valutazione degli alunni varato negli scorsi mesi dal ministro.
Nelle disposizioni finali si legge che con l’inizio della riforma delle superiori prenderà il via una norma per i furbetti delle assenze, quelli che marinano quando in classe c’è un’interrogazione o il giorno del compito in classe più temuto.
Praticamente con la nuova regola, ad esempio un alunno di quarta ginnasio su un orario complessivo di 891 ore, dovrà essere in classe per almeno 668 ore o il suo anno scolastico non sarà considerato valido. Dunque non potrà persino accedere agli scrutini. Ad eccezione di certificati (ad esempio una lunga assenza per malattia) si potrà derogare. In tal caso saranno le stesse scuole a valutare l’ammissione degli alunni interessati agli scrutini.
Fonte: ilmessaggero.it
Per questo alcune università toscane organizzano corsi di recupero.
FIRENZE – Più di 1 studente su 2 nella facoltà Lettere non è riuscito nel superamento della prova di autovalutazione, 1 su 4 in Economia ed il 40% degli studenti a Scienze della Formazione non ha raggiunto la soglia dei 18/30 per ottenere la promozione.
Situazione analoga in Ingegneria, la quale ha deciso di organizzare corsi di recupero affinché i ragazzi possano colmare le tante lacune presenti nelle varie materie.
A preoccupare maggiormente i rettori delle università toscane, è che il debacle riguarda maggiormente la facoltà di Lettere.
Infatti sono molti gli studenti, circa il 60%, che hanno un lessico ristretto e povero e conoscono poco o per niente il significato di alcune parole come refuso, velleità e procrastinare.
Per questo, saranno affidati ai corsi di recupero; infatti da qualche giorno, la facoltà di Lettere ha reclutato una decina di docenti delle scuole superiori per puntellare le lacune presenti.
Fonte: firenze.repubblica.it
Sono meno le bocciature sia per le medie che per le superiori.
ROMA – I dati definitivi riguardo le bocciature alle medie ed alle superiori sembrano smentire la Gelmini, almeno in parte. Infatti, sia i bocciati nelle classi intermedie della scuola superiore che i ragazzini che non ce l’hanno fatta a superare agli esami di terza media sono diminuiti.
Inoltre sul 5 in condotta, soluzione italiana per far fronte al problema del bullismo, va precisato che non son stati bocciati 10 mila ragazzi per il 5 in condotta, ma sono 10 mila studenti delle scuole medie e superiori ad essere stati bocciati anche con 5 in condotta.
Il numero di ragazzi bocciati per il solo comportamento non è rilevabile da nessuno anche perchè il gestore del sistema informativo può solo raccogliere i dati relativi ai bocciati con votazione nel comportamento inferiore a 6/10.
Rispetto al 2008, sono aumentati i non ammessi agli esami di Stato, probabilmente per via della sufficienza richiesta in ciascuna materia per arrivare agli esami.
E’ cresciuto anche il numero dei rimandati a settembre anche dei bocciati alla maturità.
Ecco un po’ di dati: i bocciati agli esami di terza media sono solo lo 0,48%, mentre nel 2008 erano lo 0,53%; differenza che si accentua maggiormente se si prendono in considerazione i dati relativi ai soli studenti delle scuole statali: 0,45% nel 2009, contro lo 0,53% del 2008.
Anche per i bocciati alle superiore, i primi dati ministeriali parlavano di una crescita ma invece si è assistito al fenomeno inverso: 13,8% nel 2008 e 13,6 quest’anno.
Succede ad una studentessa modello di Genova.
GENOVA – Una studentessa modello di un liceo genovese è stata respinta durante la seconda prova scritta dell’esame di maturità, poiché è stata beccata con il cellulare.
La ragazza,una delle migliori studentesse secondo i docenti, dovrà quindi ripetere l’anno.
Il preside ha commentato incredulo l’episodio perché mai si sarebbe immaginato che una delle sue studentesse migliori si giocasse la maturità per non aver consegnato il telefono. Inoltre il preside ha aggiunto che il fatto di non consegnare il cellulare poteva esser collegato a quando la ragazza tenne con se la coperta di Linus, probabilmente perché avere uno strumento di comunicazione con la famiglia la rendeva tranquilla.
Ma ecco quanto è successo secondo il preside: alla fine del compito la ragazza è stata “beccata” mentre guardava il cellulare, probabilmente per guardare l’ora in quanto mancava poco alla scadenza del tempo stabilito. Sta di fatto che dopo averlo sequestrato, alla studentessa è stata data comunque la possibilità di sostenere anche la terza prova.
Successivamente una commissione di indagine si è riunita per discutere dell’episodio, anche se è stata ribadita la colpevolezza del gesto e la conseguente sospensione della ragazza dall’esame.