Diploma Università

Si ritorna a scuola

8 settembre 2010
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Vacanze oramai al termine per la maggior parte degli studenti delle scuole italiane.

First day of school
Image by MMMMichelle via Flickr

I primi a tornare saranno gli studenti Trentini gli ultimi i Puglesi, vediamo tutte le date del rientro:

Curiosamente la Puglia sarà la prima regione a chiudere l’anno scolastico l’8 giugno ed il Trentino l’ultima, qui di sotto il dettaglio delle date di chiusura dell’anno scolastico:

  • Mercoledì 8 Giugno Puglia
  • Giovedì 9 Giugno 2011 Veneto
  • Venerdì 10 Giugno Sardegna
  • Sabato 11 Giugno Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana, Alto Adige, Umbria, Valle d’Aosta
  • Giovedì 16 Giugno Trentino.

Fonte: La Stampa

La Regione Basilicata in soccorso dei precari.

21 ottobre 2009
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Saranno destinati oltre 6 milioni di euro.

POTENZA – 714 sono i docenti precari in meno in Basilicata, assieme ad una cinquantina di insegnanti di sostegno e a 270 unità Ata (addetti tecnico-amministrativi). Un migliaio i tagli previsti in un anno, destinati a 4.000 in 3 anni su un totale di 13.000 dipendenti.

Per risolvere questo problema, in Basilicata si è messo a punto un programma realizzabile in 3 anni. Un piano che punta alla qualificazione, al rafforzamento ed all’ampliamento dell’offerta formativa scolastica.

Il programma prevede un investimento complessivo, per l’anno 2009 – 2010, di circa 22 milioni di euro, di cui 6 milioni e 300 mila saranno destinati al sostenimento del reddito dei lavoratori precari del mondo scuola.

La Regione Basilicata ha la possibilità di utilizzare il Fondo Sociale Europeo, attraverso un programma che si prefigge di dare risposte ai precari e all’intero sistema dell’offerta formativa.

I progetti inseriti nel programma triennale riguardano: il funzionamento delle reti scolastiche e la promozione delle partnership; la formazione permanente; l’istruzione formazione tecnica superiore; l’orientamento scolastico e professionale; l’inserimento delle persone disabili; la dispersione scolastica; il rafforzamento delle competenze linguistiche e matematiche; le reti scolastiche transnazionali.

Gli interventi che verranno effettuati tramite le risorse del Fondo Sociale Europeo, saranno rivolti agli istituti di istruzione secondaria di secondo grado ed all’ultima classe degli istituti di primo grado per le attività di orientamento in partnership con le scuole superiori.

Fonte:lagazzettadelmezzogiorno.it