Diploma Università

La digitalizzazione delle scuole finanziata dalla pubblicità

31 marzo 2010
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A Milano si iniziano ad utilizzare badge per le presenze, sms e registri elettronici. Le spese vengono ammortizzate dagli sponsor posti sul monitor dell’atrio.

MILANO – All’istituto professionale Bertarelli di Milano, la gestione integrata di voti e programmi è consultabile dai touch screen presenti in ogni aula; un badge viene utilizzato dagli studenti per registrare la loro presenza. L’appello è diventato una pura formalità.

Ma non solo: in futuro, i genitori potranno ricevere un SMS di avvertimento quando i propri figli non saranno presenti in aula; mentre per quanto riguarda gli studenti, essi avranno la possibilità di richiedere i certificati come capita nelle stazioni alle biglietterie automatiche.

Anche se i registri elettronici sono presenti da parecchio tempo e sono usati in tanti istituti, questo sistema è nuovo ed è stato pensato insieme all’azienda che fornisce i normali registri cartacei con una sperimentazione vera e propria che inizierà dopo le vacanze di Pasqua.

Il costo di 20 mila euro sarà pagato tramite sponsorizzazioni da trasmettere sul monitor dell’atrio.

Fonte: La Stampa

Negli istituti italiani arrivano i badge contro le assenze.

26 gennaio 2010
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Si tratta di chip che terranno traccia degli orari d’entrata e d’uscita.

ROMA – Al liceo classico l’Aristofane è in arrivo un’ innovazione legata al rapporto scuola-studente, molto vicino alle dinamiche lavorative aziendali. Più di mille studenti del liceo riceveranno dal prossimo anno un badge che registrerà il loro orario d’entrata e d’uscita dalla scuola.

I ragazzi dell’Aristofane già adesso posseggono un chip che registra i ritardi della prima ora in modo da stampare il certificato da presentare in classe per essere ammessi nonostante il ritardo.

Quindi si tratta di un liceo all’avanguardia che, se riuscirà a recuperare dal proprio bilancio le risorse necessarie, potrà portare avanti il progetto di rilevazione degli orari di entrata e uscita degli studenti, avvicinandosi sempre più alle logiche del mondo lavorativo.

Attualmente per rendere dura la vita dei fannulloni, la scuola si avvale di SMS per avvertire i genitori delle assenze dei propri figli.

Più di 500 istituti italiani hanno adottato un sistema basato su dei computer palmari con cui gli insegnanti registrano voti e assenze. I genitori, collegandosi a Internet  possono sapere in tempo reale se i figli hanno marinato la scuola, se sono stati interrogati, e che voto hanno preso.

È il sistema del Registro Elettronico 2.0 che offre questi servizi alle famiglie e che snellisce molte pratiche amministrative.

Con i badge ed i relativi chip si potrebbero inoltre avviare altri progetti miranti a garantire dei servizi agli studenti e non alle famiglie, come avviene in certe Università.

I ragazzi però storcono il naso anche se già stanno studiando di affidarsi a qualche hacker per poter marinare una volta tanto la scuola.

Fonte: wakeupnews.eu