Diploma Università

Assegnato codice a barre agli studenti per controllarne i ritardi.

12 febbraio 2010
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Succede in una scuola del bergamasco. I genitori a casa, tramite un computer, potranno controllare in tempo reale se il figlio è entrato regolarmente in aula.

BERGAMO – Monitorare ritardi e assenze di uno studente? Semplice, basta usare un codice a barre e un laser per registrarne l’entrata a scuola. Succede all’istituto tecnico Majorana di Seriate, nel bergamasco. D’ora in avanti i genitori potranno sapere tramite un pc collegato ad internet da casa, se il figlio è entrato regolarmente in aula. Ma la novità è che lo possono fare in real time.

Il libretto di ogni alunno è provvisto di un codice a barre; in caso di ritardo lo studente presenta il proprio libretto in segreteria e l’addetto, utilizzando un lettore laser, annota l’entrata sul registro elettronico. Invece, in caso di assenza, la segreteria annota sul registro il mancato ingresso dello studente. I dati quindi, vengono scansionati all’istante e da casa o dall’ufficio i genitori possono verificare se il figlio è a scuole come dovrebbe.

Fonte: blitzquotidiano.it

A scuola come al lavoro. Si timbra con il cartellino.

5 novembre 2009
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Singolare idea di un liceo toscano, gli studenti come lavoratori.

MASSA – Gli alunni di un liceo scientifico della città di Massa sono costretti da diversi giorni a timbrare con il proprio badge come fanno i lavoratori.

Sono stati sistemati all’ingresso del liceo degli specifici rilevatori ottici i quali individuano i presenti attraverso la lettura di una scheda magnetica, e ne verificano le assenze.

Le famiglie potranno quindi richiedere di essere informate, attraverso un SMS, se il proprio figlio ha preso parte alla lezione o se ha marinato.

La dirigente scolastica del liceo ha descritto la novità come un aiuto in più ai docenti, specialmente quelli della prima ora, che potranno evitare di fare l’appello.

Ovviamente il sistema è anche in fase di sistemazione nel senso che in questi primi giorni si sono verificate delle imprecisioni dovute a errori di lettura delle macchine e anche delle mancate identificazioni per mancanza di alcuni studenti del tesserino magnetico.

Fonte:periodicoitaliano.info