Diploma Università

Mancano i supplenti, gli alunni tornano a casa

22 settembre 2010
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In molte province gli studenti sono costretti a tornare a casa in anticipo a causa della mancanza di docenti.

L’avvio del nuovo anno scolastico parte in modo caotico, in molte province italiane non sono ancora stati assegnati tutti i docenti necessari a coprire le cattedre.

Gli studenti vanno in classe per frequentare solo poche ore di lezione, poi devono tornare a casa in anticipo, provocando disagi anche alle famiglie, che devono improvvisare per far fronte a questa nuova forma di ‘flessibilità’ scolastica.

A causa della nuova riforma, che modifica pesantemente l’organizzazione scolastica rispetto agli anni passati, le assegnazioni dei docenti vanno molto a rilento e ogni imprevisto provoca facilmente parecchi slittamenti nelle pianificazioni del calendario scolastico.

Fonte: La repubblica

Un Nintendo DS in ogni scuola?

29 marzo 2010
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La proposta arriva direttamente dal fondatore dell’azienda giapponese.

La Nintendo vuole fornire una console in ogni istituto giapponese: questo è l’obiettivo che l’azienda nipponica guidata da Shigeru Miyamoto si è prefissata di raggiungere.

Il settore dell’istruzione, ritenuto di importanza strategica da parte di Nintendo, potrebbe spingere i concorrenti, come esempio Sony, a muovere gli stessi passi.

Miyamoto ha evidenziato come la console venga già utilizzata con fini formativi non solo da musei e gallerie d’arte, ma anche nella famosa catena di fast food Mc Donald’s che usa un software chiamato eSmart per ottimizzare la formazione dei dipendenti.

L’iniziativa di Nintendo può contare sul supporto del governo giapponese, che ha dato l’ok per la distribuzione delle console DS a partire dal prossimo anno.

Esperimenti come questi mirano a riformare il mondo dell’educazione per avvicinarlo alle esperienze più familiari ai bambini ed agli adolescenti.

Applicati già in alcune scuole americane, come la Quest to Learn School o Q2L, istituto per “digital kids”, questi esperimenti hanno avuto un grande successo.

Essenzialmente si tratta di una comunità scolastica nella quale i giovani studenti imparano a vedere il mondo come un insieme di molti tipi di sistemi diversi; un posto per giocare, inventare, crescere ed esplorare.

L’idea di base è quella di creare una sorta di collegamento tra i vecchi ed i nuovi sistemi di apprendimento per i bambini e un luogo in cui i media digitali incontrino il mondo dei libri ed i giovani inizino a riflettere da designer, inventori, matematici e così via.

[Via Hai Sentito]