Con TiFaccioICompiti.com ecco che si riescono a digerire anche la materie più indigeste.
TiFaccioICompiti.com è il primo sito italiano che si occupa dei compiti delle Scuole Medie Inferiori e Superiori. E’ nato nel 2008 dal desiderio di realizzare una piattaforma condivisa senza limiti e dedicata agli studenti.
Il funzionamento è semplice: ognuno svolge i compiti delle materie preferite, in modo da creare un archivio completo, gratuito e completamente customizzato di lavori scolastici già svolti.
Il sito è stato rilevato dagli stessi editori di Quizzi.it che con un rapido passaparola ed un leggero restyling grafico, sono riusciti a portare TiFaccioICompiti.com verso la soglia dei 40.000 visitatori unici al mese.
TiFaccioICompiti è quindi un alleato in più per quegli studenti che ce la fanno proprio a digerire alcune discipline scolastiche particolarmente ostiche.
Fonte: estense.com
Il progetto vuole garantire lezioni scolastiche e la ristrutturazione di una scuola.
L’emergenza terremoto ha mobilitato anche il mondo degli studenti. Infatti da oltre una settimana è stato lanciato dall’Unione degli studenti e dall’Unioni degli universitari di Roma il progetto Fare Futuro.
Il progetto è stato allestito da CGIL CISL e UIL, si trova a Coppito e sta aiutando 200 sfollati.
Ciò che ha spinto maggiormente le due Unioni ad intervenire in favore degli sfollati è dovuto alla mancanza dei beni primari quali cibo, vestiario e materiale per l’igene. Inoltre c’è anche la grave situazione dei bagni chimici che non vengono mantenuti puliti ed igienizzati e la gente sceglie di utilizzare bagni in strutture danneggiate dalle scosse di terremoto.
Il problema di fondo è che non esiste una comunicazione tra le istituzioni e le varie associazioni presenti e ciò comporta che i campi allestiti da esercito e protezione civili e quelli gestiti dalle associazioni stesse convivano su di uno stesso territorio.
Questa è la realtà che l’informazione non descrive.
Tra pochi giorni verrà aperto un conto corrente per raccogliere fondi utili a permettere la ripresa della normale vita giornaliera degli studenti attraverso lezioni scolastiche in tendopoli e la ricostruzione di una scuola.
In arrivo fondi per l’edilizia e confermata validità anno scolastico
Nella mattinata di ieri nel corso della riunione del consiglio dei ministri sono state definite misure importanti a favore delle scuole abruzzesi, colpite dal recente terremoto.
Il primo aiuto concreto è uno stanziamento di 110 milioni di euro per la ricostruzione delle strutture scolastiche colpite dal sisma.
Il ministro Gelmini ha inoltre chiarito che l’anno scolastico 2008/09 sarà ritenuto valido basandosi sulle attività formative svolte, anche se i giorni effettivi di lezione sono stati meno di 200.
Per non alterare la frequenza scolastica degli studenti abruzzesi le scuole della regione potranno ospitare alunni delle zone colpite dal terremoto; inoltre agli istituti abruzzesi saranno garantite la massima flessibilità per l’ organizzazione delle attività con modifiche del calendario scolastico e degli orari delle lezioni, anche con particolari modalità di svolgimento degli esami di stato.
L’ufficio scolastico regionale dell’Abruzzo ha stimato che 64 complessi scolastici sono stati coinvolti dal sisma e per questo chiusi in attesa delle verifiche tecniche: queste strutture si trovano tra L’Aquila (con 18 istituti presenti) e la provincia, da Onna a Paganica.
La protezione civile ha riferito che dei 64 complessi chiusi, al momento il 90% risulterebbe inagibile.