Diploma Università

Le buste paga del personale scolastico diventano digitali.

2 marzo 2010
Commenti disabilitati

Da marzo il processo di dematerializzazione dei documenti riguarderà 1 milione di lavoratori

ROMA – Con marzo si chiude in maniera definitiva, almeno per quanto riguarda il personale scolastico, l’epoca dei tradizionali cedolini dello stipendio: infatti circa un milione di lavoratori – tutti i docenti ed il personale non di ruolo o a tempo determinato – sono stati chiamati dall’amministrazione ad avviare la registrazione sul portale stipendi PA, lo strumento telematico attraverso il quale sarà possibile accedere on-line non solo alla busta paga, ma anche ai modelli Cud e 730.

Tale procedura si inserisce nel processo di dematerializzazione dei documenti ed a breve potrà essere utilizzata dal personale anche per aggiornare i propri dati quali: cambio residenza, nuovo conto corrente bancario. Basterà quindi collegarsi all’indirizzo internet stipendipa.tesoro.it e seguire le procedure.

Il servizio è rivolto al personale della scuola, avvisato tramite la nota prot. n. 15977 del ministero dell’Istruzione, dopo essere stato sperimentato, a partire dal 1° novembre scorso, per quello alle dipendenze del ministero degli Affari Esteri e del ministero degli Interni: si chiama StipendiPA e servirà a visualizzare e stampare i cedolini delle competenze fisse e i modelli Cud e 730.

Collegandosi al sito dedicato i docenti ed il personale Ata, avranno la possibilità di visualizzare i propri emolumenti prima ancora di essere percepiti: nel mese di gennaio il prospetto dello stipendio sarà ancora disponibile via mail o cartaceo.

Il Miur ha inoltre spiegato che saranno conservati e messi a disposizione, sul sito, i cedolini di tutto il 2009, il Cud relativo al 2008 ed il 730 sempre relativo al 2008 (solo per coloro che hanno usufruito dell’assistenza diretta); a regime, sarà dunque possibile visualizzare gli ultimi 15 cedolini, i Cud e i 730 degli ultimi 5 anni.

Il portale consente di scaricare e stampare i singoli documenti.

Fonte: notizie.virgilio.it