Smentiti i dati provenienti dal ministero.
Sono meno le bocciature sia per le medie che per le superiori.
ROMA – I dati definitivi riguardo le bocciature alle medie ed alle superiori sembrano smentire la Gelmini, almeno in parte. Infatti, sia i bocciati nelle classi intermedie della scuola superiore che i ragazzini che non ce l’hanno fatta a superare agli esami di terza media sono diminuiti.
Inoltre sul 5 in condotta, soluzione italiana per far fronte al problema del bullismo, va precisato che non son stati bocciati 10 mila ragazzi per il 5 in condotta, ma sono 10 mila studenti delle scuole medie e superiori ad essere stati bocciati anche con 5 in condotta.
Il numero di ragazzi bocciati per il solo comportamento non è rilevabile da nessuno anche perchè il gestore del sistema informativo può solo raccogliere i dati relativi ai bocciati con votazione nel comportamento inferiore a 6/10.
Rispetto al 2008, sono aumentati i non ammessi agli esami di Stato, probabilmente per via della sufficienza richiesta in ciascuna materia per arrivare agli esami.
E’ cresciuto anche il numero dei rimandati a settembre anche dei bocciati alla maturità.
Ecco un po’ di dati: i bocciati agli esami di terza media sono solo lo 0,48%, mentre nel 2008 erano lo 0,53%; differenza che si accentua maggiormente se si prendono in considerazione i dati relativi ai soli studenti delle scuole statali: 0,45% nel 2009, contro lo 0,53% del 2008.
Anche per i bocciati alle superiore, i primi dati ministeriali parlavano di una crescita ma invece si è assistito al fenomeno inverso: 13,8% nel 2008 e 13,6 quest’anno.



