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L’istruzione si digitalizza è tempo di “scuola 2.0″

14 marzo 2012

Prosegue la fase di progettazione per “Scuola 2.0”, in altre parole la sperimentazione per la totale digitalizzazione all’interno del mondo della Scuola. Per il prossimo anno scolastico (2012/2013) saranno coinvolti 13 istituti sparsi nel territorio italiano.
E’ stato presentato a Roma da Microsoft Italia l’applicazione “KitXKid” studiata assieme all’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica, che avvicinerà i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado ai programmi del pacchetto Office.
Il direttore generale per gli studi, la statistica e i sistemi formativi del Ministero dell’Istruzione dichiara: “Il progetto partirà inizialmente in 13 istituti, anche se stiamo cercando di ampliarli a 15 attraverso l’utilizzo di fondi Pon. Il numero è esiguo rispetto agli 11 mila istituti in Italia, ma ci permetterà di monitorare con attenzione l’impatto della sperimentazione e seguire da vicino l’evoluzione”.

La creazione di un software standard per la gestione didattica di tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado, è un successivo passo dopo la diffusione di 40 mila lavagne interattive multimediali, le quali saranno collegate direttamente  ai banchi per tablet, smartphone, netbook o e-reader secondo il tipo di tecnologia che si deciderà di dare a disposizione per gli studenti. Saranno inoltre dislocate antenne Wi-Fi per poter avere accesso ad internet ovunque nell’edificio.

Secondo il presidente di Microsoft International, Jean Philippe Courtois, a seguito della partnership con Giorgio Rembado (presidente dell’Associazione nazionale presidi) per la digitalizzazione dei professionisti della scuola e il rinnovamento della didattica, la sperimentazione raggiungerà presto 200 scuole italiane.

Fonte: La Stampa

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