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Sono 29 mila su 500 mila gli studenti che non sosterranno la maturità

25 giugno 2009

A rivelarlo è direttamente il ministero dell’istruzione.

ROMA – Sono dunque 29 mila i ragazzi non ammessi alla prossima maturità. A rivelarlo è stato il ministero dell’istruzione il quale ha anche aggiunto che il numero è decisamente cresciuto rispetto gli anni precedenti.

Ad incrementare le non ammissioni hanno contribuito le nuove regole introdotte quest’anno: infatti, per accedere all’esame di stato, i ragazzi dovevano conseguire, nello scrutinio finale, la media del sei, calcolata tenendo conto della condotta. E per chi ha conseguito il 5 in condotta niente ammissione.

Comunque il 25 giugno prenderà il via la prima prova scritta e su blog e siti dedicati agli studenti il tam tam sull’esame di Stato cresce sempre più.
Numerosi sono i ragazzi che si affidano al Web per ottenere consigli sul metodo di studio ed il look da adottare, per avere conforto e ricavare indiscrezioni sulle possibili tracce.

La prima prova prevede come al solito l’analisi di un testo letterario, il saggio breve o l’articolo di giornale, il tema storico ed il tema generale. Ed in rete arriva il solito totoesame sui possibili temi: per l’analisi del testo si ipotizza Dante o Verga, per gli argomenti di attualità si parla di crisi economica mondiale oppure di Barack Obama, la guerra in Medioriente, la diffusione dei social network, l’eutanasia legata al caso Englaro o la condizione delle donne di oggi.
Ma non si escludono i 20 anni dalla caduta del muro di Berlino, i 100 dal nobel per la fisica a Marconi e quelli dalla pubblicazione del Manifesto del Futurismo, sino ai 10 anni dalla nascita dell’euro.

Successivamente arrivano la seconda e la terza prova, ovvero la cosiddetta prova di indirizzo, e il quizzone, un questionario pluridisciplinare con un numero tra 4 e 5 di materie dell’ultimo anno.

Mentre la prima che la seconda prova sono preparate ed arrivano direttamente dal ministero dell’Istruzione, la terza prova arriva dalle singole commissioni.

Terminate le prove scritte si passerà al colloquio orale che dà la possibilità agli studenti di partire con la propria tesina.

La votazione come gli anni passati sarà espressa in 100esimi.

Fonte: lastampa.it

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