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Consigli per far fronte a digiuni e notti in bianco in vista della maturità

20 agosto 2009

Ecco le “regole” per affrontarla al meglio.

ROMA – A poche ore dall’inizio della maturità 2009, la maggior parte degli studenti prepara scorte di caffè e bevande energetiche in vista dello stress e delle notti in bianco che gli aspetterà per tentare l’ennesimo ripasso delle materie.
Ciò significa che i ragazzi passeranno intere ore a studiare in modo ossessivo e senza pause, seguiranno un’ alimentazione scorretta, oltre che intere notti insonni davanti a libri e pc.
Il tutto comporterà, sentendo gli esperti, ad effetti non solo limitati ai giorni dell’esame; infatti nel corso degli anni si sono registrate variazioni di peso corporeo, insonnia , mal di schiena e cervicali, ma anche sbalzi d’umore e irritabilità.

Ecco allora che in aiuto degli studenti arrivano delle “regole” da seguire , quali pasti leggeri e poco elaborati, l’importanza dell’attività fisica, il relax e la capacità di staccare , per superare indenni il rush finale.

E’ infatti consigliato dagli esperti di fare almeno 30 minuti di leggera attività fisica al giorno, come ad esempio una semplice passeggiata o un po’ di stretching.
Eseguita al mattino libera la mente, preparandola alle ore di studio e concentrazione,mentre fatta alla sera scarica la tensione nervosa e muscolare favorendo il sonno.
Altro punto importante è l’alternare lo studio a momenti di pausa e relax. E’ infatti molto importante, soprattutto per chi studia al pc, allontanare gli occhi dal monitor almeno ogni mezz’ora.

La scelta della zona della casa per studiare è anch’essa importante. Essa deve essere silenziosa, fresca e luminosa.
In questo modo, oltre a favorire la concentrazione, vengono stimolate le energie positive favorendo cosi la concentrazione.
Lo studio in compagnia di amici aumenta la sicurezza sulle nozioni acquisite e allenta la tensione. Inoltre circondarsi di un ambiente sereno e incoraggiante, favorisce l’ottimismo e la sicurezza nelle proprie capacità.

Guai a saltare i pasti a favore di recupero di ore per studiare. Ciò non fa che indebolire e rallentare la concentrazione. Soluzione: alternare pasti leggeri ma frequenti, in compagnia di frutta e verdura (meglio se cotta al vapore o alla griglia). Per dolcificare è consigliato il fruttosio, perché naturale, digeribile ed energetico.

Non esagerare nel consumo di caffè perché in dosi corrette(max 4 tazzine) può avere degli effetti benefici.
Sono utili:
-gli integratori alimentari per integrare eventuali carenze dovute ad un’alimentazione poco ricca o squilibrata;
-vitamine e sali minerali, per reidratare in caso di eccessiva sudorazione dovuta al caldo;
- Ginseng e pappa reale per dare energia;
- ginkgo biloba per la circolazione cerebrale e per favorire la concentrazione.

E’ consigliato inoltre l’abolizione di alcolici e il fumo perché i primi hanno conseguenze negative sul sistema nervoso centrale, impedendo di restare svegli e lucidi durante il giorno; il secondo provoca tachicardia.

Per favorire il sonno sono sconsigliati i sedativi in quanto sono dannosi;meglio affidarsi invece a valeriana, passiflora e biancospino.

Fonte: lastampa.it

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