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Le lezioni sull’Ipod

8 novembre 2009

Molto più produttive delle lezioni frontali

Podcast batte mondo docenti per 71 a 62.
Quando usata correttamente, la tecnologia funziona in modo migliore rispetto all’uomo per quanto riguarda l’insegnamento agli studenti.

Tutto ha inizio quando Dani McKinney, professoressa di psicologia alla State University di New York a Fredonia, decide quindi di usare i propri studenti come “cavie”. Infatti gli studenti verranno divisi in 2 gruppi: il primo seguirà una parte del corso in modalità classica; il secondo ascolterà una versione audio comprensiva di slides da riprodurre su un qualsiasi lettore multimediale.

Il risultato del test ha premiato i ragazzi del secondo gruppo che, in media, hanno preso voti con 9 punti più alti. La professoressa ha commentato il risultato dicendo che il trucco sta in come viene utilizzato il podcast, perché chi l’ha trattato come una vera lezione, cioè prendendo appunti o risentendo alcune parti, ha avuto risultati nettamente migliori.

Ora la sua ipotesi verrà verificata su un campione maggiormente numeroso di studenti di materie diverse e per tutto il semestre.

Qualsiasi sia il risultato, la popolarità di iTunes U, la sezione accademica del negozio online di Apple, non ne risentirà.

In 2 anni circa ha accumulato oltre 200 mila lezioni riguardanti diverse materie, tutto a download gratuito.

Alla Hec, una specie di Bocconi parigina, sugli iPod Touch è possibile scaricare tutti i materiali di studio, incluse le risposte alle domande più frequenti degli stessi studenti.
Alla Bocconi al momento hanno deciso che i podcast possono attendere, considerato che sono state caricate una dozzina di lezioni su YouTube.

L’importante, secondo i pedagoghi, è mantenere alta l’attenzione degli alunni.

Fonte: repubblica.it

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