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La battaglia di Italia e Francia contro chi marina.

1 novembre 2009

Ecco come le due nazioni affrontano il problema.

A partire dal prossimo anno scolastico, una volta che entrerà in vigore la riforma della scuola secondaria di II grado, per tutte le classi dal primo al quinto anno sarà prevista una clausola riguardante la frequenza da parte degli studenti di almeno ¾ del monte ore annuo delle lezioni per avere convalidato l’anno.

Il Regolamento ha però previsto eventuali deroghe straordinarie a al limite minimo di frequenza, in base ad una specifica deliberata della scuola.
Si tratta di un deterrente che potrebbe creare problemi per la maggior parte studenti delle superiori abituati, tra manifestazioni e occupazioni, a non presentarsi a scuola soprattutto nei primi mesi dell’anno. Questo quello che succede in Italia.

In Francia invece è in fase di sperimentazione un progetto che riguarda solo 3 licei nella zona di Parigi per i quali è previsto che a seconda della frequenza di tutti gli studenti di una determinata classe, la stessa può essere premiata con 2.000 euro a bimestre fino ad un massimo di 10.000 euro per l’anno scolastico.
Se le assenze sono pari a 0, è previsto un ulteriore assegno aggiuntivo di 1.200 euro.

Le associazioni dei genitori sono espresse in modo diffidente, ritenendo catastrofico l’utilizzo dei soldi come soluzione ai problemi relativi alla frequenza scolastica.
Per questo motivo si è pensato di utilizzare il premio in viaggi o altri progetti.

Fonte:tuttoscuola.com

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