Diploma Università
Home > Generale, Tecnologia e Scuola, Università > Gli alunni “contro” Kindle.

Gli alunni “contro” Kindle.

12 ottobre 2009

Lo studio su e-book risulta più difficile e meno produttivo

MILANO – Nel mese di Giugno l’università di Princeton, uno dei più importanti atenei degli Usa, annunciò l’inizio di un progetto che avrebbe permesso agli studenti di poter studiare su libri di testo in formato elettronico. Uno degli obiettivi dell’esperimento riguardava la possibilità di risparmiare sull’utilizzo della carta.

Alla ripresa delle lezioni a 50, tra studenti e professori, sono stati consegnati i lettori Kindle, prodotti da Amazon.

La rivoluzione dell’e-book, come riporta il giornale online dell’ateneo, è stata accolta in maniera piuttosto tiepida, anche se qualche aspetto positivo non è mancato infatti: gli studenti hanno riconoscono la comodità dello strumento che consente di avere sempre a portata di mano una quantità impensabile di libri di testo e di poter condividere in maniera molto più semplice appunti e dispense; mentre tra i docenti qualcuno è addirittura entusiasta, infatti c’è chi ha trovato la lettura su Kindle estremamente agevole e non stancante per la vista.

Ma i problemi iniziano quando si deve studiare su Kindle. Gli studenti non possono applicare segnalibri, fare sottolineature, appuntarsi qualcosa a margine per segnare i passaggi più importanti, come sono stati abituati finora.
Un altro inconveniente riguarda la mancanza dei numeri di pagina nelle versioni elettroniche dei testi; addirittura c’è chi invece trova difficoltà nel settare lo schermo e passare da un punto del testo all’altro.

Il risultato ha visto molti studenti stampare i capitoli da studiare, altri invece hanno riconsegnato l’e-reader e sono tornati al libro cartaceo.

Del resto passare al digitale dopo anni e anni trascorsi sulla carta prevede una riorganizzazione del metodo di studio che richiede tempo.

Fonte: corriere.it

Segnala questo post:
  • Print
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Facebook
  • LinkedIn
  • PDF
  • Twitter
  • Wikio IT