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Il Dams cancella le feste di laurea: ”Caos ingestibile, proclamazioni on line”

29 aprile 2015

Dopo molti tentativi di compromesso il Dams ha deciso di dare un taglio alla pratica delle “feste di laurea” che ormai si era trasformata in una bagarre di caos e confusione fino a diventare una vera e propria fonte di gravi problemi di ordine pubblico e di sicurezza.
Le iniziative di carattere goliardico arrivavano al punto da rendere ormai la proclamazione pubblica dei neo-dottori una vera e propria farsa carnevalesca con studenti in ‘costume’ accompagnati da cartelli che si possono facilmente considerare fuori luogo in tale contesto.
Prima di arrivare a questa radicale chiusura sono state tentate varie forme di compromesso, come limitare il numero degli ‘invitati’ per ogni studente, ma all’atto pratico le indicazioni date dalla direzione non venivano quasi mai rispettate.
La nuova forma di proclamazione delle lauree triennali verrà quindi effettuata semplicemente tramite il sito web dell’istituto senza alcun incontro diretto tra laureandi e docenti proclamatori.
La decisione rischia di suscitare polemiche soprattutto tra gli studenti e persino alcuni docenti si mostrano in parte rammaricati per la decisione presa, ma è comunque abbastanza unanime l’ammissione che non sia stato possibile regolarsi diversamente, visti i livelli di incontrollabilità che l’evento aveva raggiunto.
Secondo le considerazioni di alcuni dei docenti coinvolti, bisogna anche ammettere che il livello di enfatizzazione della laurea triennale era comunque ampiamente sovradimensionato rispetto alla reale portata del titolo accademico conseguito, in pratica sembrava di assistere a ‘festeggiamenti’ tali da far pensare ad un dottorato di Oxford, quando ormai la realtà è tale per cui il titolo è più paragonabile ad una sorta di ’super-maturità’.
L’obiettivo finale del Dams sarebbe di giungere fino al punto di eliminare, nel giro di un anno, anche la discussione della tesi e trasformarla in un esame scritto con giudizio, in questo modo verrà rimosso anche il colloquio con il laureando. Per questo però sarà indispensabile passare attraverso gli organi ministeriali per la necessaria approvazione.

Fonte: repubblica.it

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