Diploma Università
Home > Generale, Orientamento, Università > All’università, ma all’estero: parte la sfida dei test

All’università, ma all’estero: parte la sfida dei test

8 aprile 2015

Cosa fare dopo la maturità? A volte si potrebbero attraversare oceani, magari con l’idea di non tornare, sempre che al nostalgia non lo impedisca. E’ una strada scelta sempre più dai giovani italiani. Si mette la vita in un trolley, si scelge un ateneo straniero e si decide di fare un’esperienza indimenticabile.

Non si parte per un breve periodo, come avviene con l’Erasmus, ma in una trasferta molto lunga che durerà anni. Lo mostrano i dati Unesco. Ci si prepara già in primavera perché la concorrenza è spietata e spesso i posti sono a numero chiuso.

L’unione europea è la destinazione più semplice perché le norme comunitarie garantiscono parità di trattamento a tutti gli studenti, ma occorre comunque verificare che il titolo di studio sia riconosciuto.

La parte più difficile è quella economica, le cifre e le norme variano molto da paese a paese: in certi posti nemmeno si paga, in quanto gli studenti in certi paesi hanno diritto all’istruzione gratuita, in altri il costo degli studi è comunque abbastanza alto, in altri ancora i costi sono alti ma esistono vari livelli di aiuto economico per gli studenti più meritevoli o più disagiati, fino ad arrivare anche a contributi per l’affitto e il mantenimento.

Tra le possibilità non sono da escludere anche i college americani, ma l’ammissione a questi istituti richiede sia tenacia che impegno, ed è densa di test e regole da rispettare. E’ indispensabile cominciare a pensarci già almeno un anno prima, le procedure cambiano da università a università ma per lo più sono comunque basate su test simili all’Invalsi.

Sentendo le opinioni di chi ha intrapreso questa strada, i costi maggiori sembrano comunque essere quelli emotivi, chi ha già provato di solito ritiene di aver fatto bene, ma ammette che quando ha iniziato non si rendeva conto di quanto sarebbe stato impegnativo.

Fonte: La Stampa

Segnala questo post:
  • Print
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Facebook
  • LinkedIn
  • PDF
  • Twitter
  • Wikio IT