Diploma Università
Home > Generale, Laurea, Orientamento, Scuola, Università > In calo i giovani che svolgono l’esame di stato per diventare liberi professionisti

In calo i giovani che svolgono l’esame di stato per diventare liberi professionisti

11 aprile 2013

Architetti, Ingegneri, notai, queste le professioni che hanno perso appetibilità per i neolaureati che non sostengono più l’esame di Stato necessario ad ottenerne l’abilitazione, in periodi di crisi è meglio essere lavoratori dipendenti.

Un calo di circa il 22% dal 2007 al 2011 delle libere professioni che non è dovuto all’aumentare della difficoltà dell’esame, ma proprio ad un numero minore di candidati che decidono di sostenerlo.

Da soli, i laureati in ingegneria che hanno deciso di svolgere l’esame di Stato per ottenere l’abilitazione, hanno subito una perdita del 15%. A quanto pare, la causa sarebbe il frazionamento dell’albo, ora ripartito in diversi settori. Adesso un laureato in ingegneria può sostenere l’esame di abilitazione solo relativo al suo settore e questo ha demotivato a sostenerlo.

Diversa è la causa che spingerebbe i laureati in architettura ad optare per un lavoro dipendente anziché puntare alla libera professione e, proprio per questo, 60.000 decidono di fare i lavoratori dipendenti per cui non è necessario svolgere l’esame di Stato. Sembra evidente che in cima alla lista delle cause della riluttanza a mettersi in proprio ci sia proprio la paura dei giovani dettata dalle grandi probabilità di insuccesso.

FONTE: skuola.net

Segnala questo post:
  • Print
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Facebook
  • LinkedIn
  • PDF
  • Twitter
  • Wikio IT