Diploma Università
Home > Generale, Scuola, Scuole Superiori > Studenti per punizione finiscono a lavorare nel cimitero

Studenti per punizione finiscono a lavorare nel cimitero

27 febbraio 2013

L’idea di inventarsi un ponte che la scuola non aveva concesso è costata cara a 74 studenti che sono stati sospesi e puniti a lavori socialmente utili presso il cimitero comunale, il carcere minorile e nelle zone verdi della città.

L’episodio singolare è successo  il 31 ottobre scorso, nell’Istituto professionale “Giovanni Giorgi” di Potenza che non aveva concesso il ponte. Tale decisione non è “andata giù” agli studenti che hanno preso come pretesto il malfunzionamento del riscaldamento uscendo dalla scuola alla seconda ora.

La preside, non ha di certo chiuso un occhio su quella che definisce “un’uscita arbitraria”. Dopo la sospensione, ha seguito alla lettera il regolamento interno dell’istituto, che prevede di punire i ragazzi disobbedienti impegnandoli in lavori socialmente utili.

I 74 studenti sono stati divisi in gruppi e “condannati” ad una mattinata di lavoro: alcuni presso il cimitero comunale per liberare i viali dall’immondizia, altri all’istituto penitenziario minorile per ripulirne gli ambienti e altri ancora verranno impegnati per piantare aiuole nei giardini e zone verdi della città non appena le condizioni climatiche lo permetteranno.

La preside ribadisce che l’obiettivo di tale punizione è far capire quanto è più comodo il mestiere di studente rispetto a quello degli adulti e far comprendere la funzione educativa della scuola verso il singolo studente.

FONTE: skuola.net

Segnala questo post:
  • Print
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Facebook
  • LinkedIn
  • PDF
  • Twitter
  • Wikio IT