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L’università aiuta a denunciare gli Affitti in Nero

2 gennaio 2013

Per gli studenti fuorisede è iniziato il nuovo anno accademico che  richiede non solo materiale scolastico ma anche un alloggio o un appartamento. Tutti ormai sanno che gli appartamenti limitrofi alle università vengono affittati in nero.

Il Corriere della sera, nella zona di Milano, ha rilevato un aumento del 16% degli studenti senza contratto nel primo semestre del 2012.

Nel 2011 è stata introdotta la “cedolare secca”, ovvero la possibilità di denunciare all’Agenzia delle Entrare un affitto in nero e ottenere un contratto regolare di quattro anni e una consistente riduzione del canone fino al 90%. Nonostante questo incentivo ancora tanti affittuari sono restii a concludere contratti regolari.

Gli Atenei e Associazioni universitarie hanno deciso di mettere in campo iniziative per sostenere gli universitari alle prese con truffe. A Milano, Roma e Napoli è stata avviata la campagna di sensibilizzazione “Fuori dal Nero” che vede i coordinamenti universitari entrare nelle aule per assistere ogni studente che vuole denunciare il proprio affitto in nero.

A Modena e a Reggio, invece, è stato istituito uno sportello ad hoc per fornire informazioni e aiuto per eliminare gli affitti in nero. A Lecce è il Comune ad intervenire, fornendo 5.000 euro a quattro associazioni studentesche per realizzare specifici progetti per risolvere la questione affitti.

FONTE: skuola.net

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